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Capitolo

La seconda generazione e la possibilità di riconciliazione

Cime tempestose — Emily Brontë

Dopo la morte di Edgar e di Linton Heathcliff, la giovane Cathy Linton resta prigioniera a Wuthering Heights sotto il controllo di Heathcliff. Ha perso il padre, la casa, la libertà e la sicurezza. All’inizio vive questa nuova condizione con dolore e rabbia.

A Wuthering Heights incontra stabilmente Hareton Earnshaw, figlio di Hindley. Hareton è rozzo, ignorante e rude, perché Heathcliff lo ha cresciuto senza istruzione e senza affetto. Tuttavia, sotto l’apparenza brusca, conserva una natura buona e una grande capacità di sentimento.

All’inizio Cathy disprezza Hareton. Lo considera inferiore, rozzo e incapace di comportarsi con eleganza. In questo atteggiamento si ritrova, in parte, il vecchio conflitto sociale tra Catherine ed Heathcliff: chi è educato e raffinato guarda dall’alto chi è stato degradato e privato di istruzione.

Hareton, però, è attratto da Cathy e desidera migliorarsi. Cerca di imparare a leggere, ma viene spesso umiliato. La sua condizione è dolorosa perché non nasce da colpa personale: è il risultato della vendetta di Heathcliff, che lo ha voluto ignorante per punire la memoria di Hindley.

Progressivamente, Cathy cambia atteggiamento. Comincia a provare pietà, poi rispetto e infine affetto per Hareton. Decide di aiutarlo a leggere e a istruirsi. Questo gesto è fondamentale perché interrompe il ciclo della vendetta e dell’umiliazione.

Il rapporto tra Cathy e Hareton è molto diverso da quello tra Catherine e Heathcliff. Non nasce come passione distruttiva, ma come possibilità di cura, educazione e riconciliazione. I due giovani imparano a superare orgoglio, disprezzo e risentimento.

Heathcliff osserva questo cambiamento con inquietudine. Cathy e Hareton gli ricordano Catherine e se stesso, ma in una forma diversa. Vede in loro una possibilità di unione che a lui e Catherine era stata negata. Questo lo turba profondamente.

Negli ultimi tempi, Heathcliff appare sempre più distaccato dalla vendetta. Non perché diventi improvvisamente buono, ma perché perde interesse per il mondo concreto. È consumato dal pensiero di Catherine, dalla sensazione della sua presenza e dal desiderio di ricongiungersi a lei.

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Heathcliff smette gradualmente di mangiare, dorme poco, vaga inquieto e sembra vedere Catherine ovunque. La sua ossessione assume un carattere quasi soprannaturale. La morte non gli appare più come una fine, ma come una possibile unione con l’unica persona che abbia mai sentito davvero simile a sé.

Quando Heathcliff muore, la sua fine non ha il carattere di una punizione giudiziaria. Nessun tribunale lo condanna, nessun nemico lo sconfigge apertamente. È piuttosto la sua stessa ossessione a consumarlo. La vendetta perde forza davanti al richiamo del passato e della morte.

Dopo la sua morte, Cathy e Hareton possono finalmente progettare un futuro diverso. Il loro matrimonio rappresenta la riconciliazione tra le due famiglie e tra i due mondi del romanzo: Wuthering Heights e Thrushcross Grange, natura selvaggia e civiltà, passione e ordine.

Il destino di Hareton è particolarmente significativo. Egli recupera, grazie a Cathy, la dignità che gli era stata negata. Non è più soltanto lo strumento della vendetta di Heathcliff, ma diventa un uomo capace di amare, imparare e costruire.

Cathy, a sua volta, matura. Da ragazza viziata e protetta, diventa una giovane donna capace di compassione e responsabilità. Il suo amore per Hareton non nasce da un sogno romantico, ma da un lento processo di conoscenza e trasformazione reciproca.

Il finale non cancella le tragedie precedenti. Catherine, Edgar, Isabella, Hindley, Linton e Heathcliff sono morti; molte vite sono state rovinate. Tuttavia, la nuova unione tra Cathy e Hareton suggerisce che il male non deve necessariamente ripetersi all’infinito.

La riconciliazione finale è discreta, non trionfale. Emily Brontë non trasforma il romanzo in una storia semplicemente lieta. Lascia però intravedere una possibilità: l’amore può essere distruttivo quando è dominato da orgoglio e possesso, ma può diventare forza di salvezza quando si accompagna a cura, rispetto e crescita.

Così la seconda generazione corregge in parte gli errori della prima. Là dove Catherine e Heathcliff non erano riusciti a unire passione e vita concreta, Cathy e Hareton riescono a costruire un rapporto più umano, meno assoluto ma più vivibile.