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Capitolo

Ofelia, Laerte, il cimitero e il duello finale

Amleto — William Shakespeare

Dopo la morte di Polonio, la tragedia accelera verso la catastrofe. Ofelia, già fragile e divisa tra obbedienza, amore e dolore, non riesce a sopportare la perdita del padre e il comportamento crudele di Amleto. La sua mente cede, e la giovane precipita in una follia dolorosa e poetica.

La follia di Ofelia è diversa da quella di Amleto. Se quella del principe è in parte simulata e strategica, quella di Ofelia appare come una vera frattura interiore. Le sue parole spezzate, le canzoni e i fiori che distribuisce rivelano un dolore che non riesce più a esprimersi in forma razionale.

Ofelia muore annegata in circostanze ambigue. La sua morte può apparire come incidente o come suicidio, e proprio questa incertezza rende la scena ancora più tragica. La giovane, usata dagli altri e privata di ogni sostegno, scompare in modo silenzioso e irreparabile.

Nota di lettura: Ofelia è una delle vittime più innocenti della tragedia. Non cerca potere, non organizza vendette, non commette delitti, ma viene travolta dagli errori e dalle violenze degli altri.

Il fratello Laerte torna in Danimarca pieno di rabbia. A differenza di Amleto, Laerte è pronto ad agire immediatamente per vendicare il padre e la sorella. Il contrasto tra i due è evidente: Amleto pensa troppo prima di colpire; Laerte colpisce quasi senza interrogarsi.

Claudio sfrutta il dolore di Laerte per costruire un piano contro Amleto. Organizza un duello truccato: la spada di Laerte sarà avvelenata, e in caso di fallimento ci sarà anche una coppa avvelenata destinata al principe. Il re conferma così la propria natura manipolatrice e criminale.

Prima del duello, Amleto torna a Elsinore dopo essere scampato al complotto in Inghilterra. Durante il ritorno, mostra un atteggiamento diverso. Sembra più consapevole del fatto che l’uomo non controlla completamente il proprio destino e che una provvidenza misteriosa guida gli eventi.

La scena del cimitero è una delle più famose dell’opera. Amleto osserva i becchini al lavoro e riflette sui teschi, sulla morte e sull’uguaglianza finale di tutti gli uomini. Il teschio di Yorick, buffone conosciuto nell’infanzia, gli ricorda la vanità della vita e la dissoluzione del corpo.

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Nel cimitero, Amleto scopre che il funerale è quello di Ofelia. Il dolore esplode. Laerte si getta nella tomba della sorella, e Amleto si rivela, dichiarando il proprio amore per lei. La scena mostra quanto sia ormai tardi per ogni chiarimento.

Il duello finale riunisce tutte le linee tragiche. Laerte e Amleto si affrontano, ma entrambi sono strumenti di un piano più grande orchestrato da Claudio. Gertrude beve per errore dalla coppa avvelenata. Laerte ferisce Amleto con la lama avvelenata, ma viene a sua volta ferito dalla stessa arma.

Morente, Laerte confessa l’inganno e rivela la responsabilità di Claudio. Solo allora Amleto agisce definitivamente: colpisce il re e lo costringe a bere il veleno. La vendetta viene finalmente compiuta, ma quando ormai quasi tutti i personaggi principali sono perduti.

La morte di Gertrude resta tragica e ambigua. La regina appare colpevole di debolezza e cecità morale, ma non necessariamente complice consapevole dell’omicidio del primo marito. La sua fine aggiunge dolore alla catastrofe finale.

Orazio vorrebbe morire con Amleto, ma il principe gli chiede di vivere e raccontare la sua storia. Questo dettaglio è importante: dopo tanta finzione, menzogna e manipolazione, resta il bisogno di una testimonianza fedele. Orazio deve custodire la verità.

Alla fine arriva Fortebraccio, principe di Norvegia, che trova la corte danese distrutta. Il potere passa a una nuova figura esterna. Il regno corrotto di Claudio e lacerato dal dolore di Amleto si chiude nel sangue e lascia spazio a un nuovo ordine politico.

Nel finale di Amleto, la vendetta si compie, ma non salva quasi nessuno: la verità arriva insieme alla distruzione.

Questa parte conclusiva della tragedia mostra il prezzo estremo del ritardo, della corruzione e della vendetta. Amleto riesce finalmente a colpire Claudio, ma la giustizia arriva quando il mondo di Elsinore è già crollato.