QR code, pagamenti contactless e wallet digitali: comodità e rischi da conoscere
I pagamenti contactless hanno reso molto più rapido il momento della cassa. Basta avvicinare la carta, lo smartphone o lo smartwatch al terminale e l’operazione viene eseguita in pochi istanti. Per piccoli importi, in alcune situazioni, non è sempre necessario digitare il PIN; per importi più alti o dopo un certo numero di operazioni, possono essere richieste verifiche aggiuntive. Questa rapidità è utile, ma richiede attenzione al controllo delle spese.
Il contactless non deve essere immaginato come qualcosa di pericoloso in sé. È una tecnologia pensata per semplificare pagamenti fisici e ridurre passaggi. Tuttavia, come ogni strumento collegato al denaro, può creare problemi se la carta viene smarrita, se il telefono non è protetto, se non si controllano gli addebiti o se si presta poca attenzione al POS su cui si sta pagando. La sicurezza non dipende solo dalla tecnologia, ma anche dalle abitudini dell’utente.
Carta, smartphone e smartwatch
Il pagamento contactless può avvenire con carta fisica oppure con un dispositivo mobile abilitato. Nel caso di smartphone e smartwatch, diventano importanti anche blocco schermo, impronta, riconoscimento del volto, codice del dispositivo e possibilità di bloccare il wallet da remoto in caso di furto o smarrimento.
Una buona abitudine è attivare le notifiche della banca o dell’app di pagamento. Ricevere un avviso dopo ogni operazione permette di accorgersi rapidamente di movimenti non riconosciuti. Anche controllare periodicamente l’estratto conto è fondamentale, perché piccoli addebiti possono passare inosservati se non si osserva l’andamento delle spese. La rapidità del pagamento non deve diventare disattenzione nella verifica.
Bisogna prestare attenzione anche al momento fisico del pagamento. Prima di avvicinare carta o telefono al POS, conviene guardare l’importo visualizzato. Può sembrare un gesto banale, ma evita errori e incomprensioni. Nei locali affollati, nei mercati, nei taxi, nei parcheggi o in contesti in cui si paga rapidamente, il controllo dell’importo è una forma semplice di prudenza.
Tre controlli utili
Prima di pagare, guarda l’importo sul POS; dopo il pagamento, verifica la notifica o la ricevuta; nei giorni successivi, controlla i movimenti sull’app o sull’estratto conto. La sicurezza è fatta anche di piccoli gesti ripetuti.
Pagare in un secondo è comodo, ma controllare in un secondo ciò che si sta pagando è ancora più importante.
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