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Auto elettriche e ricarica domestica: cosa sapere prima di scegliere la mobilità del futuro

Auto elettriche e ricarica domestica: cosa sapere prima di scegliere la mobilità del futuro

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La ricarica domestica è il vero elemento che può rendere l’auto elettrica comoda. Avere un punto di ricarica nel box, nel cortile o nel posto auto permette di collegare il veicolo la sera e ritrovarlo carico al mattino, senza dover cercare una colonnina ogni volta. È un cambio di mentalità: l’auto si ricarica mentre dormiamo, lavoriamo o siamo in casa, non necessariamente quando decidiamo di fare rifornimento.

Non tutte le abitazioni, però, sono pronte allo stesso modo. Bisogna verificare la potenza disponibile del contatore, lo stato dell’impianto elettrico, la distanza dal punto di parcheggio, la presenza di un box privato o condominiale, le regole dell’edificio e la possibilità di installare una wallbox. In Italia molte utenze domestiche partono da potenze impegnate relativamente contenute, anche se ARERA ricorda che è possibile scegliere livelli di potenza più adatti alle esigenze del cliente domestico.

Presa domestica o wallbox?

Una normale presa può essere usata solo con grande prudenza e per ricariche lente, se l’impianto è idoneo. La wallbox è pensata appositamente per la ricarica del veicolo, può offrire maggiore sicurezza, gestione della potenza, controllo dei consumi e funzioni intelligenti.

La wallbox non è soltanto una “presa più potente”. Può gestire meglio la ricarica, dialogare con l’impianto, limitare la potenza quando in casa sono accesi altri elettrodomestici e programmare gli orari più convenienti. Alcuni dispositivi dispongono di gestione dinamica del carico, utile per evitare che il contatore scatti quando lavatrice, forno, climatizzatore e auto assorbono energia nello stesso momento.

È importante affidarsi a un tecnico qualificato. La ricarica dell’auto richiede potenze e tempi di utilizzo diversi da quelli di molti elettrodomestici. Cavi, protezioni, quadro elettrico, messa a terra e componenti devono essere valutati correttamente. Risparmiare sull’installazione può essere un errore, perché la sicurezza dell’impianto viene prima della comodità.

La ricarica domestica va progettata

Prima di installare una wallbox conviene far verificare l’impianto, stimare la potenza necessaria, valutare eventuali lavori, controllare regole condominiali e informarsi su iniziative o agevolazioni disponibili al momento della scelta.

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