Ambiente

La qualità dell’aria in casa: muffe, prodotti chimici e piccoli gesti per respirare meglio

La qualità dell’aria in casa: muffe, prodotti chimici e piccoli gesti per respirare meglio

Pagina 3 di 5

Un altro grande capitolo della qualità dell’aria domestica riguarda i prodotti chimici. Detergenti, sgrassatori, profumatori, spray, cere, solventi, vernici, colle, disinfettanti, insetticidi, deodoranti per ambienti, candele profumate e alcuni materiali nuovi possono rilasciare sostanze nell’aria. Non tutte sono pericolose allo stesso modo e non bisogna creare allarmismo, ma è utile capire che “pulito” e “profumato” non coincidono sempre con “aria migliore”.

I composti organici volatili, spesso indicati con la sigla VOC, sono sostanze chimiche che evaporano a temperatura ambiente e possono essere rilasciate da molti prodotti domestici e materiali. EPA include i VOC tra gli inquinanti indoor più comuni e sottolinea che il controllo delle fonti è spesso una delle strategie più efficaci per migliorare la qualità dell’aria interna.

Profumo non significa aria pulita

Un ambiente profumato può sembrare più gradevole, ma il profumo non elimina l’inquinamento indoor. In alcuni casi aggiunge altre sostanze all’aria. Per questo è meglio puntare su pulizia corretta, ventilazione e riduzione delle fonti, invece di coprire gli odori con nuovi odori.

Durante le pulizie è buona abitudine leggere le etichette, non mescolare prodotti diversi, usare le quantità necessarie, evitare spray inutili, arieggiare mentre si impiegano detergenti più intensi e conservare solventi, vernici, colle e prodotti pericolosi in luoghi adatti, lontano dalle stanze più vissute. Alcuni prodotti dovrebbero essere usati solo in ambienti ben ventilati e mai in modo improvvisato. Il fatto che una sostanza sia venduta per uso domestico non significa che possa essere usata senza precauzioni.

Anche i materiali nuovi possono rilasciare odori e sostanze per un certo periodo: mobili, tappeti, pavimenti, pitture, materassi, tessuti trattati e materiali da ristrutturazione. Dopo lavori in casa, tinteggiature o acquisti importanti, è prudente ventilare bene gli ambienti e seguire le indicazioni dei produttori. La ristrutturazione migliora una casa, ma nei giorni successivi può anche aumentare temporaneamente polveri e sostanze volatili.

La prima difesa è ridurre le fonti

Arieggiare è importante, ma ancora più efficace è evitare di introdurre sostanze inutili nell’aria: meno spray superflui, meno profumatori continui, prodotti usati correttamente, materiali scelti con attenzione e sostanze pericolose conservate fuori dagli ambienti abitati.

Respirare meglio in casa comincia spesso da una domanda semplice: questo prodotto serve davvero o sto solo aggiungendo odori all’aria?
1 2 3 4 5

Continua a leggere

Altri articoli

« Torna alla home page