Curiosità

Perché ci piace il profumo della pioggia?

Perché ci piace il profumo della pioggia?

Pagina 1 di 3

Ci sono profumi capaci di riportarci subito a un ricordo: il pane appena sfornato, l’erba tagliata, una casa familiare, il mare o un libro vecchio. Tra questi, uno dei più riconoscibili è il profumo della pioggia, soprattutto quando arriva dopo un periodo di caldo o siccità.

Quell’aroma fresco, terroso e quasi nostalgico non viene semplicemente dall’acqua. La pioggia, da sola, non ha un odore così caratteristico. Il profumo che percepiamo nasce dall’incontro tra gocce, terreno, piante, microrganismi e aria. È una piccola chimica della natura che il nostro naso riconosce con sorprendente facilità.

Che cos’è il petricore?

Il petricore è il nome dato al profumo della pioggia sulla terra asciutta. Il termine deriva dal greco e richiama la pietra e l’idea poetica di una linfa vitale. Fu usato per descrivere l’aroma liberato quando la pioggia bagna suolo, rocce e superfici porose dopo un periodo secco.

Durante i giorni asciutti, alcune piante rilasciano oli e sostanze aromatiche che si depositano nel terreno e sulle superfici. Quando arrivano le prime gocce, queste sostanze vengono liberate nell’aria e contribuiscono a creare quel profumo così particolare.

Un ruolo importante è svolto anche dalla geosmina, una molecola prodotta da alcuni microrganismi presenti nel suolo. È responsabile di una nota odorosa terrosa e umida, molto riconoscibile. Gli esseri umani riescono a percepirla anche in quantità estremamente piccole.

1 2 3

Continua a leggere

Altri articoli

« Torna alla home page