Economia circolare: riparare, riusare e riciclare per consumare meglio
Uno dei principi più importanti dell’economia circolare è la durata. Un oggetto che dura più a lungo produce meno rifiuti e richiede meno sostituzioni. Questo vale per abiti, telefoni, mobili, biciclette, elettrodomestici, giocattoli, scarpe, borse e molti altri prodotti della vita quotidiana.
Il prodotto più sostenibile non è sempre quello nuovo, ma spesso quello che usiamo più a lungo e meglio.
Riparare è una delle azioni più concrete. Per anni, molti oggetti sono stati sostituiti appena mostravano un difetto, anche quando sarebbe stato possibile aggiustarli. Tornare a riparare significa recuperare competenze, ridurre sprechi e dare valore alle cose che possediamo.
Prima di buttare
Quando un oggetto si rompe, chiediti se può essere riparato, venduto per pezzi, donato, trasformato o conferito correttamente. Buttare dovrebbe essere l’ultima opzione, non la prima reazione.
Il riuso è un altro pilastro fondamentale. Mercatini dell’usato, piattaforme di scambio, biblioteche degli oggetti, gruppi di quartiere, donazioni e negozi second hand permettono a molti prodotti di continuare a essere utili invece di diventare rifiuti.
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