Quiz Concorso 31 posti Categoria D Specialista Area Tecnica Giunta Lombardia

PROVA 07, Domande 21-30

L'ordine delle risposte viene modificato di volta in volta, in maniera da consentire una ripetizione dell'esercitazione.

Quesiti Risposta Multipla

21. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Durante la loro permanenza sulla Luna, gli astronauti delle missioni Apollo non scavarono per più di tre metri. Ma gli strumenti che lasciarono sulla sua superficie ci aiutano a capire cosa succede nelle sue profondità. Una nuova analisi dei dati sismici raccolti tra 30 e 40 anni fa conferma che al centro del nostro satellite, freddo e arido, c'è un nucleo liquido e incandescente.
“Il nucleo fuso ci dà molte informazioni sull'evoluzione della Luna", spiega Renee Weber, la studiosa della NASA che ha potuto esaminare i dati del periodo 1969-1977 grazie alla potenza di calcolo dei computer moderni. L'attenzione è stata rivolta soprattutto ai "Iunamoti" profondi. Anche la Luna, come la Terra, ha un centro composto di strati solidi e liquidi: quello più interno è il più caldo, ma si trova allo stato solido a causa dell'enorme pressione. Il nucleo della terra è convettivo, cioè dinamico, cosa che determina fenomeni come la tettonica a placche, il vulcanismo e il campo magnetico terrestre. Quello della Luna, si pensa, è invece statico.
Il liquido presente nel nucleo esterno fa pensare che, quando si formò, 4,5 miliardi di anni fa, la Luna fosse interamente fusa, sostiene Weber. "Anche se si è formata nello stesso periodo, la Luna è più piccola della Terra, quindi ha perso calore ed energia più in fretta". Forse anche il nucleo lunare è stato convettivo in passato: sulle rocce raccolte dagli astronauti ci sono tracce magnetiche.
(Da: "Viaggio al centro della luna", "National Geographic")
Il fatto che il nucleo della Luna sia liquido e incandescente è stato confermato:
22. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Durante la loro permanenza sulla Luna, gli astronauti delle missioni Apollo non scavarono per più di tre metri. Ma gli strumenti che lasciarono sulla sua superficie ci aiutano a capire cosa succede nelle sue profondità. Una nuova analisi dei dati sismici raccolti tra 30 e 40 anni fa conferma che al centro del nostro satellite, freddo e arido, c'è un nucleo liquido e incandescente.
“Il nucleo fuso ci dà molte informazioni sull'evoluzione della Luna", spiega Renee Weber, la studiosa della NASA che ha potuto esaminare i dati del periodo 1969-1977 grazie alla potenza di calcolo dei computer moderni. L'attenzione è stata rivolta soprattutto ai "Iunamoti" profondi. Anche la Luna, come la Terra, ha un centro composto di strati solidi e liquidi: quello più interno è il più caldo, ma si trova allo stato solido a causa dell'enorme pressione. Il nucleo della terra è convettivo, cioè dinamico, cosa che determina fenomeni come la tettonica a placche, il vulcanismo e il campo magnetico terrestre. Quello della Luna, si pensa, è invece statico.
Il liquido presente nel nucleo esterno fa pensare che, quando si formò, 4,5 miliardi di anni fa, la Luna fosse interamente fusa, sostiene Weber. "Anche se si è formata nello stesso periodo, la Luna è più piccola della Terra, quindi ha perso calore ed energia più in fretta". Forse anche il nucleo lunare è stato convettivo in passato: sulle rocce raccolte dagli astronauti ci sono tracce magnetiche.
(Da: "Viaggio al centro della luna", "National Geographic")
Lo strato più interno della Luna è:
23. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Durante la loro permanenza sulla Luna, gli astronauti delle missioni Apollo non scavarono per più di tre metri. Ma gli strumenti che lasciarono sulla sua superficie ci aiutano a capire cosa succede nelle sue profondità. Una nuova analisi dei dati sismici raccolti tra 30 e 40 anni fa conferma che al centro del nostro satellite, freddo e arido, c'è un nucleo liquido e incandescente.
“Il nucleo fuso ci dà molte informazioni sull'evoluzione della Luna", spiega Renee Weber, la studiosa della NASA che ha potuto esaminare i dati del periodo 1969-1977 grazie alla potenza di calcolo dei computer moderni. L'attenzione è stata rivolta soprattutto ai "Iunamoti" profondi. Anche la Luna, come la Terra, ha un centro composto di strati solidi e liquidi: quello più interno è il più caldo, ma si trova allo stato solido a causa dell'enorme pressione. Il nucleo della terra è convettivo, cioè dinamico, cosa che determina fenomeni come la tettonica a placche, il vulcanismo e il campo magnetico terrestre. Quello della Luna, si pensa, è invece statico.
Il liquido presente nel nucleo esterno fa pensare che, quando si formò, 4,5 miliardi di anni fa, la Luna fosse interamente fusa, sostiene Weber. "Anche se si è formata nello stesso periodo, la Luna è più piccola della Terra, quindi ha perso calore ed energia più in fretta". Forse anche il nucleo lunare è stato convettivo in passato: sulle rocce raccolte dagli astronauti ci sono tracce magnetiche.
(Da: "Viaggio al centro della luna", "National Geographic")
Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile dal testo?
24. Individuare il diagramma che soddisfa la relazione insiemistica esistente tra i termini dati. Materiali da costruzione, Pietre, Mattoni

25. Individuare la figura da scartare

26. Nel sistema raffigurato, le ruote dentate sono libere di ruotare attorno a un perno fisso. Se la ruota dentata E gira in senso antiorario, in quale senso gira la ruota dentata B?

27. Individuare la figura che completa la serie.

28. Nella figura sono rappresentate tre bilance a due piatti su cui sono poste delle tazzine da caffè, delle tazze da tè e dei bicchieri da cocktail. Confrontando i pesi sulle prime due bilance, quanto pesa un bicchiere da cocktail posto sulla terza bilancia? n

29. La griglia 4 x 4 contiene solo numeri da 1 a 4 e per essere riempita con i numeri mancanti è necessario seguire tre semplici regole:
1) ogni riga deve contenere differenti numeri;
2) ogni colonna deve contenere differenti numeri;
3) ogni "flusso" collegato dai segmenti deve contenere differenti numeri.
Le diagonali invece non necessariamente devono rispettare le regole sopra esposte. Individuare l'alternativa che rappresenta la corretta sequenza di numeri della Colonna 1, riportati dall'alto basso.

30. Mettere in ordine crescente le figure proposte.

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