Cime tempestose è l’unico romanzo di Emily Brontë, scrittrice inglese vissuta nella prima metà dell’Ottocento. L’opera fu pubblicata nel 1847 con lo pseudonimo maschile di Ellis Bell, in un periodo in cui per le donne era ancora difficile essere riconosciute come autrici di romanzi importanti e originali.
Il romanzo appartiene alla grande stagione della narrativa inglese ottocentesca, ma si distingue per il tono cupo, passionale e anticonvenzionale. A differenza di altri romanzi dell’epoca, non presenta una storia sentimentale rassicurante, né un modello di amore equilibrato. Racconta invece passioni violente, sentimenti assoluti, conflitti familiari, vendette e forme di sofferenza che sembrano superare i limiti della vita quotidiana.
L’ambiente ha un ruolo fondamentale. La vicenda si svolge nella brughiera dello Yorkshire, un paesaggio aperto, ventoso, solitario e selvaggio. La natura non è soltanto uno sfondo, ma riflette il carattere dei personaggi, soprattutto quello di Catherine e Heathcliff: entrambi sono legati alla libertà, alla forza degli istinti e a una passione difficile da contenere.
Le due case principali del romanzo hanno un valore simbolico. Wuthering Heights, cioè Cime tempestose, è una dimora isolata, esposta al vento, aspra e quasi primitiva. Rappresenta il mondo degli Earnshaw, dominato da energia, impulsività, durezza e conflitti.
Thrushcross Grange, invece, è la casa della famiglia Linton. È più elegante, ordinata e raffinata. Rappresenta un mondo sociale più civile, educato e rispettabile, ma anche più fragile, convenzionale e distante dalla forza selvaggia della brughiera.
La storia è raccontata attraverso una struttura narrativa complessa. Il primo narratore è Lockwood, un uomo estraneo alla vicenda che affitta Thrushcross Grange e conosce Heathcliff. Incuriosito dall’atmosfera cupa di Wuthering Heights, chiede informazioni alla governante Nelly Dean, che diventa la narratrice principale e ricostruisce gli eventi del passato.
Questa tecnica del racconto nel racconto rende la vicenda più misteriosa. Il lettore non riceve subito una spiegazione diretta, ma scopre lentamente i legami tra i personaggi, le ferite del passato e le cause dell’odio che domina la casa di Heathcliff.
All’inizio della vicenda passata, il signor Earnshaw, proprietario di Wuthering Heights, torna da un viaggio a Liverpool portando con sé un bambino povero, scuro, senza famiglia e di origine misteriosa: Heathcliff. Il bambino viene accolto in casa, ma la sua presenza provoca subito tensioni.
PAGE-BREAKIl figlio maggiore, Hindley Earnshaw, odia Heathcliff perché lo vede come un intruso e come un rivale nell’affetto del padre. Al contrario, la giovane Catherine Earnshaw sviluppa con lui un legame fortissimo. I due crescono insieme nella brughiera, condividendo giochi, fughe, ribellioni e un’intesa profonda.
Dopo la morte del signor Earnshaw, Hindley diventa padrone di Wuthering Heights e si vendica di Heathcliff. Lo priva dell’educazione, lo tratta come un servo e lo umilia continuamente. Questo periodo segna profondamente il carattere di Heathcliff, alimentando in lui rancore, orgoglio e desiderio di rivalsa.
Catherine resta legata a Heathcliff, ma comincia anche a subire il fascino del mondo dei Linton. Un giorno, durante una fuga nella brughiera, Catherine e Heathcliff arrivano vicino a Thrushcross Grange. Catherine viene ferita da un cane e resta per qualche tempo ospite dei Linton, dove viene educata a modi più raffinati.
Quando torna a Wuthering Heights, Catherine appare cambiata. È ancora passionale e ribelle, ma ha conosciuto un altro mondo: abiti eleganti, buone maniere, sicurezza sociale. Questo cambiamento crea una distanza tra lei e Heathcliff, che si sente ancora più escluso.
Da questo momento nasce il conflitto centrale del romanzo. Catherine ama Heathcliff in modo profondo, quasi come una parte di se stessa, ma è attratta anche dalla possibilità di sposare Edgar Linton, giovane gentile, ricco e socialmente rispettabile.
Heathcliff, invece, rappresenta per lei la natura selvaggia, la libertà, la passione e l’identità più autentica. Tuttavia, proprio perché Heathcliff è povero, umiliato e socialmente inferiore, Catherine teme che sposarlo significhi degradarsi agli occhi del mondo.
Il primo capitolo della vicenda prepara dunque il grande dramma del romanzo: un amore assoluto viene ferito dall’orgoglio, dalle differenze sociali, dalle ambizioni e dalle umiliazioni subite. Da questa ferita nasceranno tutte le tragedie successive.