Dopo la scoperta del segreto di Rochester, Jane vive il momento più difficile della propria vita. Ama Rochester con tutto il cuore e sa che anche lui la ama, ma non può accettare di vivere con lui in una condizione moralmente sbagliata. La sua coscienza le impone di andare via.
La decisione di lasciare Thornfield è dolorosissima. Jane non fugge perché non ama Rochester, ma proprio perché lo ama senza voler perdere se stessa. Se restasse, diventerebbe dipendente da lui e tradirebbe i valori che l’hanno sostenuta fin dall’infanzia.
Jane parte senza denaro e senza una meta sicura. Attraversa giorni di solitudine, fame e disperazione. Questa fuga mostra la durezza della sua scelta: la libertà morale ha un prezzo altissimo. Jane preferisce rischiare la morte piuttosto che vivere in una condizione contraria alla propria dignità.
Stremata, viene accolta da St. John Rivers e dalle sue sorelle, Diana e Mary. I tre vivono a Moor House. Dopo averla aiutata, scoprono gradualmente la sua intelligenza e il suo carattere. Jane, che inizialmente nasconde la propria identità, trova presso di loro una nuova possibilità di vita.
St. John le procura un lavoro come insegnante in una scuola di villaggio. Jane accetta con umiltà e impegno. Dopo la tempesta emotiva di Thornfield, questa vita semplice e laboriosa le permette di ritrovare equilibrio.
Successivamente emerge una rivelazione importante: St. John, Diana e Mary sono cugini di Jane. Inoltre, Jane eredita una somma di denaro da uno zio morto. Per la prima volta nella sua vita, Jane non è più povera e dipendente. Decide di dividere l’eredità con i cugini, perché desidera una famiglia più che una ricchezza personale.
Questo passaggio è fondamentale nel percorso della protagonista. Jane ottiene indipendenza economica e legami familiari autentici. Non è più la bambina abbandonata di Gateshead né la giovane istitutrice senza protezioni. È una donna libera, capace di scegliere.
St. John Rivers, uomo religioso, severo e ambizioso, decide di partire come missionario in India. Propone a Jane di sposarlo e accompagnarlo. La sua proposta, però, non nasce dall’amore passionale, ma da una visione del dovere. Egli vede in Jane una collaboratrice adatta alla missione, forte, intelligente e disciplinata.
PAGE-BREAKJane ammira la forza morale di St. John, ma sente che un matrimonio con lui sarebbe privo di amore e calore umano. St. John non vuole il cuore di Jane: vuole la sua obbedienza, la sua energia e la sua capacità di sacrificio. Il suo ideale religioso rischia di diventare una forma di dominio.
La proposta di St. John rappresenta una tentazione diversa da quella di Rochester. Con Rochester, Jane rischiava di sacrificare la coscienza al sentimento. Con St. John, rischia di sacrificare il sentimento e la vita interiore a un dovere freddo e assoluto.
Jane comprende che nessuna delle due strade può essere accettata se comporta la perdita di sé. Non può vivere come amante di Rochester, ma non può nemmeno diventare la moglie senza amore di St. John. La sua libertà consiste nel rifiutare entrambe le forme di dipendenza.
In un momento di grande intensità, Jane sente misteriosamente la voce di Rochester che la chiama. Questo episodio ha un tono quasi soprannaturale e rappresenta il richiamo profondo dell’amore vero. Jane decide di tornare a cercarlo, ma lo fa ormai da donna indipendente, non da ragazza senza alternative.
Quando arriva a Thornfield, trova la casa distrutta da un incendio. Scopre che Bertha Mason ha dato fuoco all’edificio ed è morta. Rochester ha cercato di salvarla, ma è rimasto gravemente ferito, perdendo la vista e una mano.
Rochester vive ora a Ferndean, isolato, sofferente e cambiato. Non è più il padrone potente e dominante di Thornfield. È un uomo colpito dalla sventura, più umile e consapevole. La sua condizione mutata rende possibile un nuovo rapporto con Jane.
Jane torna da lui non per pietà, ma per amore. Ora non esistono più impedimenti morali: Bertha è morta, Jane è economicamente indipendente e Rochester non è più in una posizione di superiorità assoluta. Il loro rapporto può finalmente fondarsi su una maggiore uguaglianza.
La fuga e il ritorno dimostrano la forza del percorso di Jane. Ella non sceglie tra amore e libertà rinunciando a uno dei due. Cerca una forma di amore che non cancelli la libertà e una forma di libertà che non escluda il sentimento.