Stevenson, Londra e il tema del doppio
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde — Robert Louis Stevenson
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde è un romanzo breve di Robert Louis Stevenson, pubblicato nel 1886. L’opera appartiene alla tradizione del racconto gotico, ma introduce anche una forte dimensione psicologica e morale. Non racconta soltanto una storia di mistero e paura, ma indaga la natura dell’uomo e la possibilità che dentro ogni individuo convivano impulsi opposti.
Il racconto è ambientato nella Londra vittoriana, una città che nel testo appare divisa tra rispettabilità esteriore e zone oscure. Da una parte ci sono case eleganti, professionisti stimati, salotti, studi legali e laboratori scientifici; dall’altra ci sono strade notturne, porte misteriose, nebbia, violenza e segreti.
Questa divisione dello spazio urbano rispecchia la divisione interiore dei personaggi. La società vittoriana attribuiva grande importanza alla reputazione, al decoro, al controllo delle passioni e all’immagine pubblica. Tuttavia, dietro la facciata rispettabile potevano nascondersi desideri, colpe, vizi e paure.
Il protagonista visibile della prima parte non è subito il dottor Jekyll, ma l’avvocato Gabriel John Utterson. Utterson è un uomo serio, prudente, riservato e fedele agli amici. Non è un investigatore professionista, ma diventa progressivamente colui che cerca di ricostruire il mistero.
La scelta di Utterson come punto di vista è importante. Il lettore scopre la verità lentamente, insieme a lui. All’inizio tutto appare come un enigma esterno: chi è Hyde? Perché Jekyll lo protegge? Che potere ha questo individuo ripugnante su un medico rispettabile?
Il racconto si apre con una passeggiata tra Utterson e il suo parente e amico Richard Enfield. I due passano davanti a una porta dall’aspetto sinistro, inserita in un edificio trascurato. Enfield racconta allora un episodio inquietante avvenuto tempo prima.
Una notte, Enfield aveva visto un uomo piccolo, deforme e sgradevole travolgere una bambina per strada e calpestarla senza mostrare alcuna pietà. L’uomo era Edward Hyde. Fermato dai presenti, Hyde aveva pagato una somma per evitare lo scandalo, usando però un assegno firmato dal rispettabile dottor Jekyll.
Questo episodio introduce subito il mistero centrale. Hyde appare come un uomo moralmente mostruoso, capace di crudeltà gratuita. Ma il legame con Jekyll, uomo stimato e benefico, sembra inspiegabile. Perché un medico rispettabile dovrebbe essere associato a una figura simile?
PAGE-BREAKUtterson ricorda allora di aver letto il testamento di Jekyll, nel quale il medico lascia tutti i suoi beni a Edward Hyde in caso di morte o scomparsa. Il documento aveva già turbato l’avvocato, perché gli sembrava strano e pericoloso. Dopo il racconto di Enfield, la sua preoccupazione aumenta.
La prima ipotesi di Utterson è che Hyde stia ricattando Jekyll. Egli pensa che il medico abbia forse commesso qualche errore nel passato e che Hyde ne sia a conoscenza. Questa ipotesi è razionale e sociale: Utterson interpreta il mistero secondo le categorie della reputazione, dello scandalo e del segreto.
Il vero tema dell’opera, però, è più profondo. Stevenson non racconta soltanto un ricatto, ma il dramma dell’identità divisa. Jekyll e Hyde rappresentano due aspetti dell’essere umano: la parte rispettabile, razionale e socialmente accettata; e la parte istintiva, violenta, egoista e nascosta.
Il tema del doppio è centrale nella letteratura dell’Ottocento. Esso esprime la paura che l’uomo non sia un essere unitario, ma una creatura attraversata da forze contrastanti. Stevenson porta questo tema a una forma estrema: il doppio morale diventa doppio fisico.
Jekyll non si limita a nascondere una parte di sé. Attraverso la scienza, riesce a separarla e a darle un corpo autonomo. Hyde diventa il volto visibile del male che Jekyll ha sempre portato dentro, ma che la società lo costringeva a reprimere.
L’atmosfera del racconto è costruita sulla tensione tra visibile e nascosto. La porta misteriosa, le strade buie, le lettere, i testamenti, i silenzi e i laboratori chiusi indicano continuamente che dietro la superficie della vita ordinata esiste un segreto terribile.
Il primo capitolo della vicenda introduce quindi i tre elementi fondamentali dell’opera: la Londra divisa tra decoro e oscurità, l’indagine prudente di Utterson e la figura inquietante di Hyde, primo segno visibile del lato nascosto dell’uomo.