Introduzione
Orlando Furioso è il capolavoro di Ludovico Ariosto e una delle opere più importanti della letteratura italiana del Rinascimento. Il poema, pubblicato per la prima volta nel 1516 e poi ampliato fino all’edizione definitiva del 1532, riprende la materia cavalleresca medievale e la trasforma in un’opera nuova, ricchissima di avventure, amori, battaglie, magie, viaggi e riflessioni sulla natura umana.
L’opera racconta molti fili narrativi intrecciati tra loro. Al centro vi sono la guerra tra cristiani e saraceni, l’amore infelice di Orlando per Angelica, la follia del paladino, le imprese di Ruggiero e Bradamante, le magie di Atlante, i viaggi di Astolfo e le vicende di numerosi cavalieri, dame, re, maghi e guerrieri. Ariosto costruisce un mondo mobile e sorprendente, in cui i personaggi inseguono continuamente qualcosa: una persona amata, la gloria, la vendetta, l’onore, la libertà o la propria identità.
Attraverso l’Orlando Furioso, Ariosto affronta temi fondamentali come l’amore, la follia, il desiderio, l’illusione, l’ironia, la guerra, la fortuna, la ricerca, l’errore umano, il rapporto tra realtà e apparenza, la fragilità della ragione e il fascino dell’avventura. Il poema è cavalleresco nella materia, ma profondamente rinascimentale nello sguardo, perché osserva gli uomini con intelligenza, equilibrio e sottile sorriso critico.
