Costiera dei Trabocchi: viaggio lento tra mare, piste ciclabili e antiche macchine da pesca
Fossacesia e l’abbazia di San Giovanni in Venere
Uno dei passaggi più importanti del viaggio è Fossacesia. La marina è direttamente collegata alla Via Verde, mentre sulle colline sorge l’abbazia di San Giovanni in Venere, uno dei luoghi monumentali più suggestivi della zona.
L’abbazia domina la costa da un’altura. Il panorama aiuta a leggere il percorso già compiuto e quello ancora da affrontare. La salita richiede tempo, ma offre un’esperienza culturale che arricchisce il viaggio.
Perché inserire l’abbazia
Il viaggio lento non deve limitarsi alla pista. Una deviazione verso un luogo storico permette di comprendere il rapporto tra costa, insediamenti religiosi, vie di comunicazione e paesaggio agricolo.
La costa di Fossacesia Marina
Il lungomare alterna spiagge, strutture balneari e tratti più naturali. È una zona adatta al pernottamento intermedio, soprattutto per chi divide il percorso in due o tre giornate.
Torino di Sangro e la Lecceta
Procedendo verso sud si raggiunge il territorio di Torino di Sangro. Poco distante dal mare si trova la Riserva naturale regionale Lecceta di Torino di Sangro, un’area protetta caratterizzata dalla presenza del leccio e da sentieri immersi nella vegetazione.
Mare e bosco nello stesso itinerario
La costa teatina non offre soltanto spiagge. Le aree protette conservano ambienti boschivi, zone umide, dune e falesie che rendono il percorso molto più vario.
Lago Dragoni e i tratti di collegamento
Non tutto il percorso è completamente separato dal traffico. In località Lago Dragoni permane una deviazione sulla strada statale, mentre altri collegamenti richiedono l’utilizzo di viabilità ordinaria.
Sicurezza prima del paesaggio
Casco, luci, elementi riflettenti e attenzione agli attraversamenti sono indispensabili. Nei tratti stradali è preferibile procedere in fila e non affidarsi esclusivamente alla traccia scaricata in precedenza.
Come dividere il percorso
- Una giornata sportiva: per ciclisti allenati, con soste limitate.
- Due giorni: una notte nell’area centrale tra San Vito, Rocca San Giovanni e Fossacesia.
- Tre giorni: tappe brevi, deviazioni nei borghi e tempo per mare e riserve.
- Quattro o cinque giorni: viaggio completo con Ortona, Vasto, abbazie, riserve e gastronomia.
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