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Quiz ATA (Assistenti Tecnici e Amministrativi)
Assistenti Tecnici, AREA Disabilità - Integrazione
Quesiti Risposta Multipla
All'esame di stato conclusivo del primo ciclo, le eventuali prove differenziate sottoposte al candidato con disabilità e riferite al suo PEI hanno sempre valore equipollente.
Sì, in ogni caso
No, la commissione d'esame deve valutare caso per caso l'effettiva equipollenza delle prove
Sì, ma solo se il PEI prevede obiettivi sostanzialmente analoghi a quelli della classe
Sì, ma non per la prova INVALSI
Un alunno disabile che non ha superato l'esame di stato del primo ciclo (licenza media) può iscriversi alle superiori?
Sì, ma seguirà necessariamente una programmazione differenziata
No, deve rimanere nelle scuola secondaria di primo grado finché non assolve l'obbligo scolastico
Sì, ma dovrà iscriversi anche ad un corso per conseguire la licenza media
No, può andare eventualmente in un centro di assistenza
Agli esami di stato del secondo ciclo possono essere sottoposte ai candidati con disabilità prove di contenuto diverso da quelle assegnate dal Ministero, senza con ciò pregiudicare la validità dell'esame?
Sì, se la commissione ne ravvisa la necessità e dichiara che le prove sono equipollenti
No, le prove ministeriali non si possono mai modificare
Sì, al candidato disabile possono essere assegnate prove d'esame più facili
Possono essere date in formato diverso (ad esempio in braille) ma il contenuto della prova deve rimanere lo stesso
Se la scuola e i Servizi dell'ASL sono d'accordo, un alunno può essere individuato come disabile (ossia certificato) anche se i genitori sono contrari?
No, tutte le procedure richiedono non solo il consenso ma anche il coinvolgimento attivo della famiglia
Sì, ma serve il consenso anche dei servizi sociali del comune di residenza
Sì, ma solo in caso di disabilità molto grave
Sì, ma in questo caso serve l'approvazione di una commissione medica collegiale
Nella scuola secondaria di secondo grado, chi decide se la programmazione di un alunno con disabilità è valida, o no, per il conseguimento del diploma?
Il Consiglio di Classe, con la sola componente docenti
Il Collegio dei Docenti
Il Consiglio di Classe assieme ai servizi psico-socio-sanitari
La commissione d'esame
Come si decide se e quando l'alunno con disabilità sta in classe con i compagni o in un'aula a parte?
In base a criteri generali definiti e concordati nel PEI
Decide l'insegnante di sostegno
L'alunno con disabilità non può mai essere portato fuori dalla sua classe
Decide l'insegnante che in quel momento tiene la classe
Gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) possono usare degli strumenti tecnologici, come ad esempio un computer, per svolgere le prove scritte degli Esami di Stato?
No. La Legge 104 prevede questa possibilità solo per i candidati dichiarati handicappati
Sì, tranne che per gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo (esami di maturità)
Sì, i candidati con diagnosi di DSA possono sostenere gli esami con gli strumenti che hanno usato durante l'anno, computer compreso
No, questa possibilità è offerta solo ai candidati disabili e a quelli dislessici
Gli insegnanti curricolari sono responsabili dell'attività didattica ed educativa verso l'alunno con disabilità iscritto nella loro classe?
No, la responsabilità è dell'insegnante di sostegno
Sì, ma solo quando non c'è l'insegnante di sostegno
Sì, in ogni caso
Sì, ma solo in caso di disabilità lieve. Per i gravi è responsabile solo l'insegnante specializzato
Nella scuola secondaria di secondo grado le prove sostenute dagli alunni con disabilità, anche se differenziate, vanno sempre considerate equipollenti.
No: sono equipollenti solo le prove sostenute dai disabili fisici e sensoriali, non quelle dei disabili intellettivi
Sì, in ogni caso
No, l'equipollenza (ossia la capacità di una prova di valutare, pur in modo diverso, il raggiungimento degli stessi obiettivi) va verificata caso per caso.
Sì, purché siano state definite in base al Piano Educativo Individualizzato (PEI) dell'alunno.
L'attestato delle competenze, rilasciato al termine del percorso di studi agli alunni con disabilità che non conseguono il diploma, è:
un documento in cui si dichiara che l'alunno ha assolto l'obbligo scolastico
un diploma simile a quello degli altri studenti ma non riconosciuto come titolo di studio valido
un documento in cui si descrive quello che l'alunno, in un determinato contesto, sa fare
un documento che attesta che l'alunno ha frequentato la scuola per un certo periodo di tempo