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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
163. Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, per “corridoio cieco” intendiamo
Una porzione di via d’esodo da cui è possibile l’esodo in un’unica direzione
Un percorso senza ostacoli al deflusso, appartenente al sistema d’esodo, che consente agli occupanti di che consente agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro dal luogo in cui si trovano
Una porzione di via d’esodo nella quale non sono realizzate aperture di aerazione e illuminazione naturale
131. Con il simbolo R, utilizzato nella sigla REI (es: REI 60, REI 90), indichiamo la seguente prestazione di resistenza al fuoco
La capacità portante, cioè la capacità di un elemento strutturale di portare i carichi presenti in condizioni di incendio normalizzato, per un certo periodo di tempo
L’isolamento, cioè la capacità di un elemento costruttivo o strutturale di impedire il passaggio calore di un incendio normalizzato per un certo periodo di tempo
La tenuta, cioè la capacità di un elemento costruttivo o strutturale di impedire il passaggio di fumi e gas caldi per un certo periodo di tempo, in condizioni di incendio normalizzate
99. La segnaletica di sicurezza contribuisce alla prevenzione e protezione dai rischi di incendio
una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad un’attività o ad una situazione determinata, fornisce un’indicazione o una prescrizione concernente la sicurezza, e che utilizza, a seconda dei casi, un cartello, un colore, un segnale luminoso o acustico, u
un segnale che vieta un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo
una segnaletica che prescrive un determinato comportamento
67. Le misure di prevenzione, propriamente dette, sono
tutte le misure finalizzate alla riduzione del rischio incendio mediante la riduzione della probabilità/frequenza di accadimento dell’evento (impianti a regola d’arte, …)
tutte le misure finalizzate al mantenimento del livello di sicurezza raggiunto nella progettazione della sicurezza antincendio del luogo di lavoro (manutenzione, controllo, sorveglianza, formazione, addestramento, pianificazione emergenza, ecc.
tutte le misure finalizzate alla riduzione del rischio incendio mediante la riduzione del danno conseguente all’evento (es: impianti antincendio, porte tagliafuoco, vie di esodo, …)
35. I combustibili gassosi sono:
quelle sostanze che si trovano allo stato gassoso nelle condizioni alta pressione e di alta temperatura (almeno pressione di 10 bar e temperatura di circa 100°C).
quelle sostanze che si trovano allo stato gassoso nelle condizioni normali di pressione e di temperatura (pressione atmosferica e temperatura di circa 15°C).
i combustibili che, a seguito della reazione di combustione, si trasformano in sostanze gassose
3. Affinché la reazione di combustione abbia inizio, deve sempre verificarsi:
La contemporanea presenza del combustibile e del comburente
La contemporanea presenza del combustibile e della giusta temperatura o innesco
La contemporanea presenza del combustibile, del comburente e dell’innesco/sorgente di calore
276. Nell’attuazione delle procedure di evacuazione gli addetti antincendio
Svolgono un ruolo fondamentale assicurando e sovraintendendo il corretto svolgimento delle procedure di evacuazione
Non sono chiamati a svolgere alcun ruolo poiché il loro compito è solo chiamare i soccorsi esterni e tentare di spegnere l’incendio
Non sono chiamati a svolgere alcun ruolo poiché le procedure di evacuazione sono già a conoscenza di tutti i lavoratori
244. Gli ugelli regolatori distribuiti sull’area protetta dagli impianti a pioggia sprinkler
Sono tutti aperti, all’attivazione dell’allarme viene erogata acqua contemporaneamente in tutto il locale protetto
Sono chiusi con elementi che si “rompono” alla temperatura di progetto di 200 °
Sono chiusi con elementi che ad una data temperatura (termosensibili) si “rompono” consentendo all’acqua di uscire
212. La misura “Controllo dell’incendio”
ha come scopo l’individuazione dei presidi antincendio da installare nell’attività per fronteggiare gli eventuali incendi
attivare le misure protettive e gestionali presenti presso l’attività lavorativa
creano e mantengono uno strato d’aria sostanzialmente indisturbato nella porzione inferiore dell’ambiente protetto mediante l’evacuazione di fumo e calore prodotti dall’incendio
180. Lungo le vie di esodo deve essere installato un impianto di illuminazione di sicurezza
Si, sempre qualora l’illuminazione possa risultare anche occasionalmente insufficiente a consentire l’esodo degli occupanti.
No, solo nei luoghi con elevata densità di affollamento
No, mai