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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
4. In caso di mancata presenza di uno degli elementi del “triangolo del fuoco” (combustibile, comburente e innesco/sorgente di calore)
La reazione di combustione (incendio) può avvenire lo stesso se in presenza di un’adeguata quantità di materiale combustibile
La reazione di combustione (incendio) non ha luogo
La reazione di combustione (incendio) può avvenire lo stesso con percentuali elevate di ossigeno in aria
181. Negli ambiti ove l’attività sia svolta con assente o ridotta illuminazione ordinaria (es. sale cinematografiche, sale teatrali, …) eventuali gradini lungo le vie d’esodo devono essere provvisti di illuminazione
No, solo nei luoghi con affollamento superiore a 1000 persone
No, mai
Si, sempre con idonea illuminazione “segnapasso” dei gradini
53. Nello spegnimento di un incendio, i gas inerti, come Azoto e Argon, agiscono per:
inibizione chimica
soffocamento
raffreddamento
230. Gli estintori di classe A devono essere installati in modo da non superare le massime distanza di raggiungimento indicate nelle norme di prevenzione incendi
No, è sufficiente che siano collocati in un qualunque locale del luogo di lavoro
No, poiché sono utilizzati dagli addetti antincendio devono essere posti in prossimità dei locali dove sono presenti gli addetti
Si, le massime distanze di installazione variano fra i 20 e 40 metri in funzione del rischio di incendio al quale sono esposte le persone (Rvita)
102. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, con segnale di prescrizione intendiamo
un segnale che vieta un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo
una segnaletica che prescrive un determinato comportamento
un segnale che avverte di un rischio o pericolo
279. Il Datore di Lavoro, nel predisporre il piano di emergenza, deve prevedere una adeguata assistenza alle persone con esigenze speciali,
No, è sufficiente comunicare durante la chiamata di soccorso ai Vigili del Fuoco l’eventuale presenza di persone con esigenze speciali
No, non è necessario è sufficiente incaricare gli addetti antincendio che provvederanno in base alla loro formazione ed esperienza a gestire le persone con esigenze speciali
Si, indicando misure di supporto alle persone con ridotte capacità sensoriali o motorie, tra le quali adeguate modalità di diffusione dell'allarme, attraverso dispositivi sensoriali (luci, scritte luminose, dispositivi a vibrazione) e messaggi da altoparl
151. Le “Classi”, cioè l’intervallo di tempo nel quale è garantito il requisito di resistenza al fuoco del prodotto\elemento costruttivo
Sono codificati dal Comando VVF competente territorialmente
Sono codificati da progettista della prevenzione incendi
Sono codificati dalle disposizioni legislative in materia (ES: elementi portanti privi di funzione di compartimento R 15,20,30, 45, 60, …)
23. Con limiti di infiammabilità di una sostanza (gassosa o allo stato aeriforme) si intende:
la temperatura in corrispondenza della quale un liquido combustibile è in grado di emettere vapori in quantità sufficiente da formare con l'aria una miscela che, in presenza di innesco, si accende
la percentuale in volume del comburente nella miscela aria – combustibile
la percentuale in volume di combustibile nella miscela aria – combustibile
200. Le aperture di smaltimento realizzate per lo smaltimento dei fumi e calore di emergenza devono essere gestite e in particolare protette dall’ostruzione accidentale durante l’esercizio dell’attività
No, perché la realizzazione delle aperture di smaltimento dei fumi e calore di emergenza sono una misura consigliata ma non necessaria ai fini della sicurezza antincendio di un’attività
No, perché in caso di emergenza l’ostruzione può essere sempre eliminata
Si, sempre in quanto sono parte integrante di una misura antincendio progettata per mitigare il rischio incendio dell’attività
72. I sistemi di controllo dell’incendio (estintori, idranti, naspi, …) sono
Sono misure di prevenzione in quanto, la loro installazione consente di ridurre la frequenza di accadimento degli incendi
Misure di protezione attiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva necessitano di un intervento o un’azione (impiantistica o umana)
Misure di protezione passiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva non necessitano di alcuna azione (impiantistica o umana)