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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
74. Le porte EI “tagliafuoco” sono
Misure di protezione passiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva non necessitano di alcuna azione (impiantistica o umana)
Misure di protezione attiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva necessitano di un intervento o un’azione (impiantistica o umana)
Sono misure di prevenzione in quanto, la loro realizzazione consente di ridurre la frequenza di accadimento degli incendi
58. L’impiego dell’acqua come agente estinguente può essere sconsigliato in caso di ambienti con presenza di apparecchiature delicate e documenti a causa del danno che potrebbe derivarne per gli stessi
No, l’importante è provare a spegnere sempre e comunque il principio di incendio
Si, però solo nei luoghi di lavoro classificati a basso rischio di incendio
Si
42. Il calore radiante emesso da caminetti e stufe può innescare un incendio?
Si, se il materiale investito dalla radiazione termica raggiunge la temperatura di accensione
No, i materiali combustibili non possono ma essere innescati per irraggiamento del calore
No, i materiali combustibili si innescano solo se a contatto diretto con fonti di calore
26. Con il termine “campo di infiammabilità” intendiamo:
L’intervallo di concentrazione “miscela aria – combustibile” compreso fra il limite inferiore di infiammabilità ed il limite superiore, caratteristici per ciascuna sostanza
L’intervallo di temperature in corrispondenza della quale un liquido combustibile è in grado di emettere vapori in quantità sufficiente da formare con l'aria una miscela che, in presenza di innesco, si accende
L’intervallo di temperature in corrispondenza della quale un liquido combustibile o un gas si innescano
10. Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere al soffocamento, che consiste
Nell’allontanamento o separazione della sostanza combustibile dal focolaio d’incendio;
Nella separazione del comburente dal combustibile o riduzione della concentrazione di comburente in aria;
Nella sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria al mantenimento della combustione;
283. Una bassa temperatura di infiammabilità indica che una sostanza
Emette fumi
Reagisce con altre sostanze
È più facilmente infiammabile in presenza di innesco
267. Il Piano di Emergenza, redatto dal Datore di Lavoro per fronteggiare gli eventuali incendi che possono interessare il luogo di lavoro, deve identificare un adeguato numeri di addetti al servizio antincendio incaricati di sovrintendere e attuare le pr
Si, il numero complessivo di personale designato alla gestione delle emergenze deve essere congruo, in relazione alle turnazioni e alle assenze ordinariamente prevedibili
No, è sufficiente che tra i lavoratori almeno due unità siano formate e addestrate per svolgere l’incarico di addetti antincendio
No, solo per le attività con un numero di occupanti maggiore di 1000
251. Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra la possibilità di controllare o arrestare gli impianti tecnologici e di servizio dell’attività, compresi gli impianti di sicurezza
Si, e si attua, ad esempio, mediante l’ubicazione dei sistemi di controllo e comando dei servizi di sicurezza destinati a funzionare in caso di incendio in posizione segnalata e facilmente raggiungibile durante l’incendio
No, i Vigili del Fuoco che intervengono hanno i dispositivi di protezione individuale grazie ai quali possono raggiungere ogni area dell’attività e controllare o arrestare gli impianti dell’attività
No, la possibilità di controllare o arrestare gli impianti tecnologici e di servizio dell’attività, compresi gli impianti di sicurezza non influisce sulla mitigazione del rischio di incendio dell’attività
235. Con il seguente segnale di sicurezza indichiamo
Il punto di installazione di un estintore portatile
Il punto di installazione di un estintore carrellato
Il locale del luogo di lavoro nel quale sono collocati tutti gli estintori per affrontare un principio di incendio
219. La prestazione di un estintore, cioè la “grandezza dell’incendio” che è in grado di estinguere
È determinata sperimentalmente e in funzione della classe dell’incendio è indicata con un codice composto da lettere e numeri (es 13 A – 89 B)
Dipende dall’abilità dell’utilizzatore
È stabilita dal datore di lavoro sulla base della propria esperienza