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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
81. Nell’evoluzione di un incendio si possono individuare le seguenti fasi caratteristiche
Fase iniziale o di ignizione, fase di propagazione, incendio generalizzato (flash over) e estinzione e raffreddamento.
Fase iniziale o di ignizione, fase di propagazione e estinzione e raffreddamento
Fase iniziale o di ignizione, fase di propagazione e incendio generalizzato (flash over)
258. La gestione della sicurezza antincendio (GSA) in esercizio deve comprendere
Tutte le azioni previste negli altri due punti
La preparazione alla gestione dell’emergenza, tramite piano di emergenza, formazione e addestramento degli addetti alla gestione dell’emergenza, esercitazioni antincendio e prove d’evacuazione periodiche e la gestione delle condizioni di maggior rischio (
L’adozione e verifica periodica delle misure antincendio preventive, l’apposizione della segnaletica di sicurezza (divieti, avvertimenti, evacuazione, …), la verifica dell’osservanza dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio ed il con
130. La Classe di Resistenza al fuoco (es: R 60, R 90, … ) è
intervallo di tempo espresso in minuti, definito in base al carico di incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la resistenza al fuoco
intervallo di tempo espresso in ore, definito in base al carico di incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la resistenza al fuoco
intervallo di tempo espresso in secondi, definito in base al carico di incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la resistenza al fuoco
2. Affinché la reazione di combustione abbia luogo è necessaria la presenza di una fonte di innesco, cioè:
di una fiamma libera che fornisca la necessaria energia di attivazione in grado di attivare la reazione di combustione
di un adeguata percentuale di ossigeno nell’aria
di una sorgente di calore che fornisca la necessaria energia di attivazione in grado di attivare la reazione di combustione
179. Ai fini dell’identificazione degli elementi del sistema di esodo con il seguente cartello intendiamo
Luogo sicuro, punto di ritrovo
Via di esodo verso spazio clamo
Spazio calmo, attesa dei soccorritori
51. Nello spegnimento di un incendio, l’acqua, agisce per:
raffreddamento e soffocamento
inibizione chimica
solo soffocamento
228. Nei luoghi chiusi, fatte salve incompatibilità, nei confronti di principi di incendio di classe A o classe B
è opportuno l’utilizzo di estintori a base d’acqua (estintori idrici)
è opportuno l’utilizzo di estintori ad anidride carbonica
è opportuno l’utilizzo di estintori a polvere
100. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, con segnale di divieto intendiamo
un segnale che avverte di un rischio o pericolo
un segnale che vieta un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo
una segnaletica che prescrive un determinato comportamento
277. Nell’attuazione delle procedure di evacuazione, le azioni e le attività che devono svolgere gli addetti antincendio sono
accertarsi che le uscite di sicurezza siano fruibili nonché tutte le altre azioni indicate negli altri due punti
riunire gli occupanti presso il punto di raccolta; verificare, tramite appello dei presenti, che tutti gli occupanti abbiano raggiunto il luogo sicuro; verificare che tutte le persone presso il luogo di raccolta rimangano nelle aree prestabilite fino al t
sorvegliare la corretta evacuazione delle persone, accertarsi che nessun occupante abbia problemi a raggiungere l'uscita, assistere le persone con specifiche necessità (disabili, …) fino al raggiungimento del punto di raccolta
149. L’interposizione di un’adeguata distanza di separazione “d” in spazio a cielo libero fra edifici adiacenti ovvero fra edifici e depositi esterni di materiale combustibile, opportunamente valutata sulla base delle indicazioni fornite dalle regole di p
Si, un’adeguata distanza di separazione consente di limitare l’irraggiamento, al di sotto di valori critici, fra il compartimento interessato dall’incendio e altri compartimenti o materiali combustibili in deposito
No, solo strutture o elementi tagliafuoco (REI, EI …) consente di limitare la propagazione dell’incendio
No, non è necessario valutare tali distanze, qualunque spazio a cielo libero consente di garantire la limitazione della propagazione dell’incendio