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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
288. Il flash over è
l'istante di propagazione generalizzata dell'incendio
l'istante di estinzione dell'incendio
l'istante di innesco dell'incendio
272. Per più luoghi di lavoro ubicati nello stesso edificio, ma facenti capo a titolari diversi, i piani di emergenza devono essere coordinati
Si, in modo che i piani di emergenza delle singole attività siano coerenti fra loro
No, poiché nello stesso edificio non possono mai coesistere più luoghi di lavoro facenti capo a titolari diversi
No, è sufficiente che ogni datore di lavoro rediga il proprio piano di emergenza indipendente dagli altri piani
256. la finalità della misura Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA)
È di garantire nel tempo una adeguato livello di affidabilità degli impianti di protezione attiva a disponibilità superiore
È di garantire nel tempo un adeguato livello di manutenzione delle attrezzature e impianti antincendio
È di garantire, nel tempo, un adeguato livello di sicurezza in caso di incendio
240. La tubazione flessibile degli “idranti a muro DN 45 (f = 45 mm)” è in genere lunga
50 metri
10 metri
20 metri
224. Un estintore è caratterizzato dall’agente estinguente che contiene
Si, e si dividono in: a polvere, ad anidride carbonica, ad acqua e agenti estinguenti a base d’acqua (schiuma) ed a “clean agent”
No, gli estintori nei luoghi di lavoro possono essere solo a polvere
No, gli estintori nei luoghi di lavoro possono essere solo ad anidride carbonica
208. I Sistemi di evacuazione del fumo e del calore (SEFC), fra i diversi obiettivi, hanno anche quello di limitare i danni agli impianti di servizio o di processo ed al contenuto dell’ambito protetto
Si, poiché creano e mantengono uno strato d’aria sostanzialmente indisturbato nella porzione inferiore dell’ambiente protetto mediante l’evacuazione di fumo e calore prodotti dall’incendio
No, hanno solo lo scopo di facilitare l’opera di estinzione dei soccorritori, fornendo condizioni favorevoli per le squadre di soccorso da un punto di accesso sino alla posizione dell’incendio
No, hanno solo lo scopo agevolare lo smaltimento di fumo e calore dall’attività dopo l’incendio, ripristinando rapidamente le condizioni di sicurezza.
192. Gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendio (IRAI) sono
Impianti in grado di rivelare un incendio quanto prima possibile e di segnalare l’allarme al fine di attivare le misure antincendio tecniche (impianti automatici di controllo o estinzione dell’incendio, compartimentazione, evacuazione dei fumi e del calor
Impianti in grado di rivelare un incendio quanto prima possibile e di segnalare l’allarme al fine di attivare le misure antincendio tecniche (impianti automatici di controllo o estinzione dell’incendio, compartimentazione, evacuazione dei fumi e del calor
Impianti in grado di rivelare un incendio quanto prima possibile e di segnalare l’allarme al fine di attivare le misure procedurali (piano e procedure di emergenza e di esodo, …)
176. Ai fini dell’identificazione degli elementi del sistema di esodo con il seguente cartello intendiamo
Luogo sicuro, punto di ritrovo
Spazio calmo, per attendere i soccorritori
Via di esodo
160. Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, per “Luogo sicuro temporaneo” intendiamo
Un luogo in cui è temporaneamente trascurabile il rischio d’incendio per gli occupanti che vi stazionano o vi transitano durante l’esodo
Un luogo in cui è permanentemente trascurabile il rischio d’incendio per gli occupanti che vi stazionano o vi transitano;
Uno spazio a “cielo libero” (cortile, …)
144. Al fine di realizzare una compartimentazione efficace è fondamentale che le chiusure d’ambito orizzontali e verticali costituiscano una barriera continua ed uniforme contro la propagazione degli effetti dell’incendio
No, eventuali discontinuità, grandi o piccole, (attraversamenti di impianti tecnologici o di processo, canalizzazioni, ecc.) non invalidano le proprietà di compartimentazione delle chiusure di ambito
La continuità delle chiusure di ambito orizzontali e verticali sono fondamentali per garantire una effettiva ed efficace compartimentazione; pertanto, la loro realizzazione deve essere particolarmente accurata (giunzioni, serrande tagliafuoco, ecc.)
Si, ma solo in caso di attività utilizzate prevalentemente da persone classificabili di tipo C, D ed E ai fini del Rvita