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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
51. Nello spegnimento di un incendio, l’acqua, agisce per:
solo soffocamento
inibizione chimica
raffreddamento e soffocamento
47. Le sostanze estinguenti sono
sostanze che, in presenza di comburenti, possono comunque sostenere un processo di combustione
sostanze che a contatto con altre sostanze, soprattutto se infiammabili, provocano una forte reazione esotermica
sostanze aventi la proprietà di interrompere la combustione
43. A seguito di una reazione di combustione si ha produzione di
calore, fiamme e vapore acqueo
gas e fumi
calore, fiamme, gas e fumi
39. Le principali sorgenti di attivazione dell’incendio sono
Fiamme, Superfici calde e scintille e archi elettrici,
Tutte quelle indicate negli altri punti
Attrito, radiazioni termiche, reazioni chimiche esotermiche e autocombustione
35. I combustibili gassosi sono:
quelle sostanze che si trovano allo stato gassoso nelle condizioni normali di pressione e di temperatura (pressione atmosferica e temperatura di circa 15°C).
quelle sostanze che si trovano allo stato gassoso nelle condizioni alta pressione e di alta temperatura (almeno pressione di 10 bar e temperatura di circa 100°C).
i combustibili che, a seguito della reazione di combustione, si trasformano in sostanze gassose
31. I liquidi di categoria “A” sono
liquidi aventi temperatura di infiammabilità oltre 65° e fino a 125°C
liquidi aventi temperatura di infiammabilità inferiore a 21°C
liquidi aventi temperatura di infiammabilità compresa tra 21°C e 65°C
27. La temperatura di accensione
rappresenta la minima temperatura alla quale una sostanza combustibile (solida, liquida o gassosa), in presenza di aria inizia a bruciare spontaneamente in modo continuo senza necessità di innesco o di energia dall’esterno
rappresenta la minima temperatura alla quale un combustibile liquido sviluppa vapori in quantità tale da formare con l'aria una miscela che, in presenza di innesco, brucia spontaneamente
rappresenta la temperatura in corrispondenza della quale un liquido va in ebollizione
23. Con limiti di infiammabilità di una sostanza (gassosa o allo stato aeriforme) si intende:
la percentuale in volume di combustibile nella miscela aria – combustibile
la percentuale in volume del comburente nella miscela aria – combustibile
la temperatura in corrispondenza della quale un liquido combustibile è in grado di emettere vapori in quantità sufficiente da formare con l'aria una miscela che, in presenza di innesco, si accende
19. La temperatura in corrispondenza della quale si verifica la combustione è definita:
Temperatura di infiammabilità
Temperatura di ebollizione
Temperatura di accensione o temperatura di ignizione
15. Gli incendi di Classe C, in relazione allo stato fisico dei materiali combustibili, sono:
incendi di materiali solidi con formazione di braci (carta, cartoni, libri, legna, segatura, …)
incendi di liquidi infiammabili e solidi che possono liquefare (petrolio, vernici, nafta, benzina, …)
incendi di gas infiammabili (metano, propano, g.p.l., cloro, idrogeno, …)