F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
237. Le reti di idranti (RI) si distinguono in RI ordinarie e RI all’aperto
No, esistono solo le RI ordinarie, destinate alla protezione di attività ubicate all’interno di opere da costruzione
Si, ordinarie, destinate alla protezione di attività ubicate all’interno di opere da costruzione, e all’aperto, destinate alla protezione di attività ubicate all’aperto
No, esistono solo le RI all’aperto, destinate alla protezione di attività ubicate all’aperto
221. Gli estintori portatili sono mezzi di estinzione da usare per pronto intervento sui principi d’incendio
Si, sono quelli che hanno una massa fino a 150 kg
No, sono mezzi di protezione da utilizzate per l’estinzione completa di un incendio generalizzato
Si, solo quelli che hanno una massa minore o uguale a 20 kg,
205. I Sistemi di evacuazione del fumo e del calore (SEFC)
creano e mantengono uno strato d’aria sostanzialmente indisturbato nella porzione inferiore dell’ambiente protetto mediante l’evacuazione di fumo e calore prodotti dall’incendio
No, hanno lo scopo di facilitare l’opera di estinzione dei soccorritori, fornendo condizioni favorevoli per le squadre di soccorso da un punto di accesso sino alla posizione dell’incendio
No, hanno lo scopo agevolare lo smaltimento di fumo e calore dall’attività dopo l’incendio, ripristinando rapidamente le condizioni di sicurezza.
189. Le vie di esodo devono avere un’altezza minima di 2 metri
Si, ad eccezione di brevi tratti segnalati di vie di esodo utilizzabili esclusivamente da personale specificamente formato ovvero utilizzate occasionalmente da un numero limitato di occupanti
No, l’altezza la stabilisce il progettista sulla base della valutazione del rischio
Si, solo se in presenza di elevati affollamenti
173. Le porte installate lungo le vie di esodo devono garantire specifici requisiti
Si, devono essere facilmente identificabili ed apribili da parte di tutti gli occupanti e l’apertura delle porte non deve ostacolare il deflusso degli occupanti lungo le vie d’esodo
No, è sufficiente che siano solo identificabili
No, è sufficiente che siano apribili da parte di tutti gli occupanti
157. La finalità della misura Esodo (S.4) è quella di
assicurare che gli occupanti dell’attività possano raggiungere un luogo sicuro o permanere al sicuro, autonomamente o con assistenza, prima che l’incendio determini condizioni incapacitanti negli ambiti dell’attività ove si trovano
assicurare che gli occupanti dell’attività possano raggiungere un luogo sicuro autonomamente prima che l’incendio determini condizioni incapacitanti negli ambiti dell’attività ove si trovano
assicurare che gli occupanti dell’attività possano permanere al sicuro prima che l’incendio determini condizioni incapacitanti negli ambiti dell’attività ove si trovano
141. Con il termine “filtro a prova di fumo” intendiamo
Un compartimento antincendio realizzato con i requisiti di “filtro”, cioè dove è improbabile l’innesco di un incendio, e anche con i requisiti di un compartimento a “prova di fumo”, cioè nel quale è impedito anche l’ingresso di effluenti dell’incendio
Un disimpegno realizzato con strutture e porte REI\EI mantenuto in sovrappressione, ovvero dotato di camino di smaltimento dei fumi o aerato direttamente verso l’esterno
Un compartimento antincendio avente anche i requisiti di compartimento a “prova di fumo”, cioè nel quale è impedito l’ingresso di effluenti dell’incendio
125. Le classi di reazione al fuoco 0, 1, 2, 3, 4 e 5
Esprimono le classi italiane di reazione al fuoco dei materiali
Esprimono le classi europee di reazione al fuoco dei materiali
Non esprimono una classificazione al fuoco per nessun materiale
109. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di avvertimento, che segnala un pericolo generico
È un cartello di prescrizione, che prescrive un pericolo generico
È un cartello di divieto, che segnala un divieto generico
93. La gestione dei lavori di manutenzione o di modifica dell’attività (cantieri)
rientrano fra le azioni necessarie per prevenire l’insorgere di incendi
sono misure gestionali che non incidono sulla probabilità di accadimento di un incendio
La pianificazione e gestione dei lavori all’interno dei luoghi di lavoro non rientrano fra le attività finalizzate alla sicurezza antincendio