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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
241. La tubazione semirigida dei “naspi DN 25 (f = 25 mm)” ha una lunghezza massima di
30 metri
50 metri
10 metri
113. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di divieto, che vieta l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie
È un cartello di prescrizione, che prescrive l’obbligo di protezione delle vie respiratorie
È un cartello di avvertimento, che segnala il pericolo per le vie respiratorie
290. In un compartimento di classe 120 di resistenza a fuoco una porta deve avere resistenza a fuoco pari a
uguale a quella della struttura attraversata
il doppio di quella della struttura attraversata
la metà di quella della struttura attraversata
162. Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, per “via di esodo” intendiamo
Un percorso senza ostacoli al deflusso, appartenente al sistema d’esodo, che consente agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro dal luogo in cui si trovano
Un percorso a prova di fumo rispetto al compartimento servito, che adduce dall’interno all’esterno
Un qualunque percorso, a prescindere dalla geometria, che adduce dall’interno dell’edificio all’esterno
34. I combustibili gassosi possono essere conservati:
solo liquefatti
in quattro modalità diverse (compressi, liquefatti, refrigerati o criogenici, disciolti) a seconda delle loro caratteristiche chimico-fisiche ed in particolare della temperatura critica
in due modalità diverse (compressi o liquefatti) a seconda delle loro caratteristiche fisiche ed in particolare della temperatura critica
211. I Sistemi di evacuazione del fumo e del calore di tipo naturale (SENFC)
prevedono l’apertura automatica delle aperture ordinariamente disponibili per la funzionalità dell’attività (es. finestre, lucernari, porte, …)
prevedono l’attivazione di estrattori meccanici in grado di mantenere uno strato libero da fumo fino ad una altezza stabilita in fase di progettazione e comunque superiore all’altezza di una persona
prevedono la realizzazione di evacuatori ad apertura automatica in grado di mantenere uno strato libero da fumo fino ad una altezza stabilita in fase di progettazione e comunque superiore all’altezza di una persona
83. Nell’evoluzione di un incendio la fase propagazione
È caratterizzata da un regime instabile, con un focolaio d’incendio che interessa zone limitate e temperature molto differenti da punto a punto e che possono subire rapide ed ingenti oscillazioni
È caratterizzata dalla transizione da uno stato di incendio localizzato alla propagano delle fiamme a tutto il volume disponibile con brusco incremento della temperatura (oltre 500°) e crescita esponenziale della velocità di combustione
È caratterizzata dal coinvolgimento nella combustione di oggetti combustibili presenti nelle vicinanze della zona di innesco e con aumento rapido della temperatura e dell’energia di irraggiamento
260. Gli addetti al servizio antincendio
attuano solo le misure antincendio in esercizio, con le modalità stabilite dal datore di lavoro nei documenti della GSA
attuano solo le misure antincendio in emergenza, con le modalità stabilite dal datore di lavoro nel piano di emergenza
attuano le misure antincendio in esercizio e in emergenza, con le modalità stabilite dal datore di lavoro nei documenti della GSA e nel piano di emergenza
132. Con il simbolo E, utilizzato nella sigla REI (es: REI 60, REI 90), indichiamo la seguente prestazione di resistenza al fuoco
L’isolamento, cioè la capacità di un elemento costruttivo o strutturale di impedire il passaggio calore di un incendio normalizzato per un certo periodo di tempo
La tenuta, cioè la capacità di un elemento costruttivo o strutturale di impedire il passaggio di fumi e gas caldi per un certo periodo di tempo, in condizioni di incendio normalizzate
La capacità portante, cioè la capacità di un elemento strutturale di portare i carichi presenti in condizioni di incendio normalizzato, per un certo periodo di tempo
4. In caso di mancata presenza di uno degli elementi del “triangolo del fuoco” (combustibile, comburente e innesco/sorgente di calore)
La reazione di combustione (incendio) può avvenire lo stesso se in presenza di un’adeguata quantità di materiale combustibile
La reazione di combustione (incendio) non ha luogo
La reazione di combustione (incendio) può avvenire lo stesso con percentuali elevate di ossigeno in aria