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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
266. Il Piano di Emergenza, redatto dal Datore di Lavoro per fronteggiare gli eventuali incendi che possono interessare il luogo di lavoro, deve contenere
le procedure per l’evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti
le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di incendio; le procedure per l’evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti; le disposizioni per chiedere l’intervento dei vigili del fuo
le disposizioni per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco e per fornire le necessarie informazioni al loro arrivo
234. Con il seguente segnale di sicurezza indichiamo
il punto di installazione di un estintore carrellato
il punto di installazione di un estintore portatile
il locale del luogo di lavoro nel quale sono collocati tutti gli estintori per affrontare un principio di incendio
202. Le aperture di smaltimento individuate nella progettazione dello smaltimento di fumo e calore d’emergenza possono essere solo di tipo “permanentemente aperte”
Si, in alternativa si deve realizzare un impianto automatico di estrazione fumi e calore
No, fatte salve particolari condizioni di elevati carichi di incendio, possono essere anche di altra tipologia: aperture dotate di sistema automatico di apertura (attivazione da impianto di rivelazione e allarme incendio), con infissi comandati da posizio
No, in alternativa possono essere istallate solo aperture dotate di sistema automatico di apertura (attivazione da impianto di rivelazione e allarme incendio)
170. Uno “spazio a cielo libero” può essere qualificato come “luogo sicuro” ai fini dell’esodo
No, mai
Si, se è collegato ad una pubblica via in ogni condizione di incendio e nel quale siano garantita la protezione delle persone dai prodotti della combustione, dal pericolo di crolli e sia di ampiezza sufficiente e contenere gli occupanti che lo impiegano n
Si, è sufficiente che sia collegato ad una pubblica via
138. Con il termine “compartimento” intendiamo
parte dell’opera da costruzione nella quale la probabilità di avvio e sviluppo dell’incendio sia resa trascurabile
parte dell’opera da costruzione delimitata da prodotti o elementi costruttivi idonei a garantire, sotto l’azione del fuoco e per un dato intervallo di tempo, la resistenza al fuoco (EI, …)
spazio “cielo libero” avente caratteristiche tali da contrastare temporaneamente la propagazione dell’incendio tra le eventuali opere da costruzione o strutture che lo delimitano
106. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di prescrizione, che prescrive di non usare fiamme libere
È un cartello di divieto, che segnala il divieto di usare fiamme libere
È un cartello di avvertimento, che avverte che è pericoloso utilizzare fiamme libere
74. Le porte EI “tagliafuoco” sono
Misure di protezione attiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva necessitano di un intervento o un’azione (impiantistica o umana)
Misure di protezione passiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva non necessitano di alcuna azione (impiantistica o umana)
Sono misure di prevenzione in quanto, la loro realizzazione consente di ridurre la frequenza di accadimento degli incendi
42. Il calore radiante emesso da caminetti e stufe può innescare un incendio?
No, i materiali combustibili non possono ma essere innescati per irraggiamento del calore
Si, se il materiale investito dalla radiazione termica raggiunge la temperatura di accensione
No, i materiali combustibili si innescano solo se a contatto diretto con fonti di calore
10. Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere al soffocamento, che consiste
Nella separazione del comburente dal combustibile o riduzione della concentrazione di comburente in aria;
Nell’allontanamento o separazione della sostanza combustibile dal focolaio d’incendio;
Nella sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria al mantenimento della combustione;
283. Una bassa temperatura di infiammabilità indica che una sostanza
Reagisce con altre sostanze
Emette fumi
È più facilmente infiammabile in presenza di innesco