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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
158. Il Sistema di Esodo è
L’insieme delle misure di salvaguardia della vita che consentono agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro o permanere al sicuro, autonomamente o con assistenza, prima che l’incendio determini condizioni incapacitanti negli ambiti dell’attività ove si
L’insieme delle misure di salvaguardia della vita che consentono agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro, autonomamente o con assistenza, prima che l’incendio determini il crollo delle strutture
Il percorso senza ostacoli al deflusso che consente agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro dal luogo in cui si trovano
94. In attività lavorative, la formazione ed informazione del personale ai rischi specifici dell’attività
è una misura di prevenzione incendi
è una misura di protezione incendi
non è una misura che contribuisce alla mitigazione del rischio incendio
30. In funzione della temperatura di infiammabilità i liquidi combustibili
Vengono raggruppati in cinque classi: 1, 2, 3, 4 e 5
Vengono raggruppati in cinque classi: A, B, C, D ed F
Vengono raggruppati in tre categorie: A, B e C
271. Il Piano di Emergenza, redatto dal Datore di Lavoro per fronteggiare gli eventuali incendi che possono interessare il luogo di lavoro, deve indicare le specifiche procedure per la chiamata dei vigili del fuoco
Si, in modo da fornire correttamente informazioni utili per il soccorso: indirizzo del luogo di lavoro; tipologia emergenza e gravità; eventuale presenza di infortunati e di materiali e/o sostanze pericolosi presenti; informazioni su accesso e vie prefere
No, è sufficiente indicare il numero di soccorso da chiamare nelle planimetrie ubicate nel luogo di lavoro
No, gli addetti antincendio incaricati sono formati e addestrati e non necessitano di altre istruzioni
207. I Sistemi di evacuazione del fumo e del calore (SEFC), fra i diversi obiettivi, hanno anche quello di ritardare o prevenire il flash over e quindi la generalizzazione dell’incendio
Si, poiché creano e mantengono uno strato d’aria sostanzialmente indisturbato nella porzione inferiore dell’ambiente protetto mediante l’evacuazione di fumo e calore prodotti dall’incendio
No, hanno solo lo scopo di facilitare l’opera di estinzione dei soccorritori, fornendo condizioni favorevoli per le squadre di soccorso da un punto di accesso sino alla posizione dell’incendio
No, hanno solo lo scopo agevolare lo smaltimento di fumo e calore dall’attività dopo l’incendio, ripristinando rapidamente le condizioni di sicurezza.
143. La compartimentazione è realizzata mediante
elementi strutturali e non aventi la capacità di conservare, sotto l’azione del fuoco, i requisiti di resistenza, tenuta ai fumi e isolamento termico per un determinato intervallo di tempo
interposizione di distanze di separazione, tra opere da costruzione o altri bersagli combustibili, anche ubicati in spazio a cielo libero
Entrambe le modalità indicate negli altri due punti
79. L’incendio è
qualunque reazione chimica nella quale un combustibile, sostanza ossidabile, reagisce con un comburente, sostanza ossidante, liberando energia, in genere sotto forma di calore
qualunque reazione chimica che avviene in un luogo di lavoro nella quale un combustibile, sostanza ossidabile, ogo di lavoro nella quale un combustibile, sostanza ossidabile, reagisce con un comburente, sostanza ossidante, liberando energia, in genere sot
una combustione in atmosfera di ossigeno (quello contenuto nell’aria), che avviene in un luogo non predisposto ad accoglierla e che per tale motivo spesso sfugge al controllo dell’uomo
15. Gli incendi di Classe C, in relazione allo stato fisico dei materiali combustibili, sono:
incendi di materiali solidi con formazione di braci (carta, cartoni, libri, legna, segatura, …)
incendi di liquidi infiammabili e solidi che possono liquefare (petrolio, vernici, nafta, benzina, …)
incendi di gas infiammabili (metano, propano, g.p.l., cloro, idrogeno, …)
256. la finalità della misura Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA)
È di garantire, nel tempo, un adeguato livello di sicurezza in caso di incendio
È di garantire nel tempo un adeguato livello di manutenzione delle attrezzature e impianti antincendio
È di garantire nel tempo una adeguato livello di affidabilità degli impianti di protezione attiva a disponibilità superiore
192. Gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendio (IRAI) sono
Impianti in grado di rivelare un incendio quanto prima possibile e di segnalare l’allarme al fine di attivare le misure antincendio tecniche (impianti automatici di controllo o estinzione dell’incendio, compartimentazione, evacuazione dei fumi e del calor
Impianti in grado di rivelare un incendio quanto prima possibile e di segnalare l’allarme al fine di attivare le misure antincendio tecniche (impianti automatici di controllo o estinzione dell’incendio, compartimentazione, evacuazione dei fumi e del calor
Impianti in grado di rivelare un incendio quanto prima possibile e di segnalare l’allarme al fine di attivare le misure procedurali (piano e procedure di emergenza e di esodo, …)