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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
287. La probabilità che possa verificarsi un incendio aumenta
con la presenza di sorgenti di innesco
con la quantità di liquidi infiammabili
con la quantità di materiali combustibili
223. La carica degli estintori portatili utilizzabili in ambienti accessibili al pubblico
Può essere di qualunque perso, anche superiore a 6 kg
Può essere di qualunque perso, anche superiore a 20 kg
Non può essere superiore a 6 kg o 6 litri
159. Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, per “Luogo sicuro” intendiamo
Un luogo in cui è permanentemente trascurabile il rischio d’incendio per gli occupanti che vi stazionano o vi transitano
Uno spazio a “cielo libero” (cortile, …)
Un luogo in cui è temporaneamente trascurabile il rischio d’incendio per gli occupanti che vi stazionano o vi transitano durante l’esodo
95. L’adozione di istruzioni e segnaletiche contenenti i divieti e le precauzioni da osservare
è una misura di protezione incendi
non è una misura che contribuisce alla mitigazione del rischio incendio
è una misura di prevenzione incendi
31. I liquidi di categoria “A” sono
liquidi aventi temperatura di infiammabilità compresa tra 21°C e 65°C
liquidi aventi temperatura di infiammabilità oltre 65° e fino a 125°C
liquidi aventi temperatura di infiammabilità inferiore a 21°C
272. Per più luoghi di lavoro ubicati nello stesso edificio, ma facenti capo a titolari diversi, i piani di emergenza devono essere coordinati
No, è sufficiente che ogni datore di lavoro rediga il proprio piano di emergenza indipendente dagli altri piani
No, poiché nello stesso edificio non possono mai coesistere più luoghi di lavoro facenti capo a titolari diversi
Si, in modo che i piani di emergenza delle singole attività siano coerenti fra loro
208. I Sistemi di evacuazione del fumo e del calore (SEFC), fra i diversi obiettivi, hanno anche quello di limitare i danni agli impianti di servizio o di processo ed al contenuto dell’ambito protetto
No, hanno solo lo scopo di facilitare l’opera di estinzione dei soccorritori, fornendo condizioni favorevoli per le squadre di soccorso da un punto di accesso sino alla posizione dell’incendio
No, hanno solo lo scopo agevolare lo smaltimento di fumo e calore dall’attività dopo l’incendio, ripristinando rapidamente le condizioni di sicurezza.
Si, poiché creano e mantengono uno strato d’aria sostanzialmente indisturbato nella porzione inferiore dell’ambiente protetto mediante l’evacuazione di fumo e calore prodotti dall’incendio
144. Al fine di realizzare una compartimentazione efficace è fondamentale che le chiusure d’ambito orizzontali e verticali costituiscano una barriera continua ed uniforme contro la propagazione degli effetti dell’incendio
La continuità delle chiusure di ambito orizzontali e verticali sono fondamentali per garantire una effettiva ed efficace compartimentazione; pertanto, la loro realizzazione deve essere particolarmente accurata (giunzioni, serrande tagliafuoco, ecc.)
Si, ma solo in caso di attività utilizzate prevalentemente da persone classificabili di tipo C, D ed E ai fini del Rvita
No, eventuali discontinuità, grandi o piccole, (attraversamenti di impianti tecnologici o di processo, canalizzazioni, ecc.) non invalidano le proprietà di compartimentazione delle chiusure di ambito
80. La severità dell'incendio dipende
Dalle caratteristiche di ventilazione degli ambienti e dalla geometria del luogo nel quale si verifica l’incendio
Da tutti i fattori elencati negli altri due punti
Dalla quantità e dalla tipologia dei materiali combustibili e dalla loro distribuzione
16. Gli incendi di Classe D, in relazione allo stato fisico dei materiali combustibili, sono:
incendi di metalli combustibili e sostanze chimiche contenenti ossigeno comburente (magnesio, potassio, fosforo, sodio, titanio, alluminio, carburi, nitrati, clorati, perclorati, perossidi, …).
incendi che interessano sostanze usate nella cottura (oli e grassi vegetali o animali)
incendi di materiali solidi con formazione di braci (carta, cartoni, libri, legna, segatura, …)