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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
137. La Capacità di Compartimentazione rappresenta
attitudine di un elemento costruttivo a conservare, sotto l’azione del fuoco, un sufficiente isolamento termico (I) ed una sufficiente tenuta ai fumi e ai gas caldi della combustione (E), nonché tutte le altre eventuali prestazioni se richieste
attitudine di un elemento costruttivo a conservare, sotto l’azione del fuoco, una sufficiente tenuta ai fumi e ai gas caldi della combustione (E)
attitudine di un elemento costruttivo a conservare, sotto l’azione del fuoco, un sufficiente isolamento termico (I)
105. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, i cartelli di sicurezza di forma “rotonda”, con pittogramma nero su fondo bianco e boro e banda (verso il basso da sinistra a destra, inclinata di 45°) rossi sono
Segnali di avvertimento
Segnali di divieto
Segnali di prescrizione
73. Il sistema di esodo (vie di esodo verticali, orizzontali, …) sono
Misure di protezione passiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva non necessitano di alcuna azione (impiantistica o umana)
Sono misure di prevenzione in quanto, la loro realizzazione consente di ridurre la frequenza di accadimento degli incendi
Misure di protezione attiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva necessitano di un intervento o un’azione (impiantistica o umana)
41. Si ha autocombustione o riscaldamento spontaneo:
quando il calore d’innesco avviene nelle forme della convezione, conduzione e irraggiamento termico
quando il calore viene prodotto dallo stesso combustibile che si innesca senza sorgenti esterne di attivazione
quando una fiamma, una scintilla o altro materiale incandescente entra in contatto con un materiale combustibile in presenza di ossigeno
9. Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere all’esaurimento del combustibile, che consiste
Nella separazione del comburente dal combustibile o riduzione della concentrazione di comburente in aria;
Nell’allontanamento o separazione della sostanza combustibile dal focolaio d’incendio;
Nella sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria al mantenimento della combustione;
282. Per diminuire il pericolo d'incendio in un locale adibito allo stoccaggio di liquidi infiammabili si può
dotare il locale di aperture di ventilazione naturale
aumentare la temperatura del locale
aumentare la pressione dell'aria nel locale
250. Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra la pronta disponibilità di agenti estinguenti
No, i Vigili del Fuoco che intervengono hanno sui loro mezzi gli agenti estinguenti sufficienti a fronteggiare tempestivamente ed efficacemente qualunque tipo di incendio
Si, ed è attuabile nei seguenti modi: rete idranti con protezione interna o, in alternativa, per attività a più piani fuori terra, tramite colonna a secco e rete idranti con protezione esterna o presenza di almeno un idrante, derivato dalla rete interna o
No, la pronta disponibilità di agenti estinguenti non influisce sulla mitigazione del rischio di incendio dell’attività
218. Gli estintori devono essere sempre presenti nei luoghi di lavoro
No, se nell’attività è presente la rete idranti non è necessario installare anche gli estintori
Si, sono un presidio di base complementare alle altre misure di protezione attiva e di sicurezza in caso d’incendio
No, se nell’attività è presente un sistema sprinkler non è necessario installare anche gli estintori
186. In un sistema di esodo sono consentite larghezze minime delle vie di esodo orizzontali maggiori o uguali a 800 mm (80 cm)
No, mai, le vie di esodo devono essere sempre almeno uguali o maggiori di 1,20 m, a prescindere dall’affollamento
Si, a condizione che l’affollamento dell’ambito servito non sia elevato, massimo 50 occupanti
Si, solo se in presenza di percorso di esodo alternativi
154. Con “carico di incendio specifico” intendiamo:
potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio riferito all’unità di superficie lorda di piano, espresso in MJ/m2
potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio, corretto in base ai parametri indicativi della partecipazione alla combustione dei singoli materiali, espresso in MJ
potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio riferito all’unità di superficie lorda di piano (MJ/m2), corretto in base ai parametri indicatori del rischio di incendio del compartimento antincendio e dei fattor