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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR2 (ex rischio medio)
Quesiti Risposta Multipla
23. Con limiti di infiammabilità di una sostanza (gassosa o allo stato aeriforme) si intende:
la temperatura in corrispondenza della quale un liquido combustibile è in grado di emettere vapori in quantità sufficiente da formare con l'aria una miscela che, in presenza di innesco, si accende
la percentuale in volume del comburente nella miscela aria – combustibile
la percentuale in volume di combustibile nella miscela aria – combustibile
200. Le aperture di smaltimento realizzate per lo smaltimento dei fumi e calore di emergenza devono essere gestite e in particolare protette dall’ostruzione accidentale durante l’esercizio dell’attività
No, perché la realizzazione delle aperture di smaltimento dei fumi e calore di emergenza sono una misura consigliata ma non necessaria ai fini della sicurezza antincendio di un’attività
No, perché in caso di emergenza l’ostruzione può essere sempre eliminata
Si, sempre in quanto sono parte integrante di una misura antincendio progettata per mitigare il rischio incendio dell’attività
72. I sistemi di controllo dell’incendio (estintori, idranti, naspi, …) sono
Sono misure di prevenzione in quanto, la loro installazione consente di ridurre la frequenza di accadimento degli incendi
Misure di protezione attiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva necessitano di un intervento o un’azione (impiantistica o umana)
Misure di protezione passiva in quanto, per esplicare l’azione protettiva non necessitano di alcuna azione (impiantistica o umana)
249. Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra l’accessibilità per mezzi di soccorso antincendio,
No, l’accessibilità per i mezzi di soccorso all’attività non influisce sulla mitigazione del rischio di incendio dell’attività
No, l’importante che i mezzi possano arrivare tramite la pubblica il più vicino possibile al luogo dell’intervento, a prescindere dalla distanza degli accessi all’attività
Si, al fine di agevolare gli interventi dei VVF, generalmente deve essere garantita la possibilità di avvicinare i mezzi di soccorso a distanza = 50 m dagli accessi dell’attività
121. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di divieto, che vieta l’utilizzo di estintori sull’incendio
È un cartello per le attrezzature antincendio, che segnala l’ubicazione di un “estintore”
È un cartello di avvertimento, che segnala il pericolo di incendio
170. Uno “spazio a cielo libero” può essere qualificato come “luogo sicuro” ai fini dell’esodo
Si, è sufficiente che sia collegato ad una pubblica via
No, mai
Si, se è collegato ad una pubblica via in ogni condizione di incendio e nel quale siano garantita la protezione delle persone dai prodotti della combustione, dal pericolo di crolli e sia di ampiezza sufficiente e contenere gli occupanti che lo impiegano n
42. Il calore radiante emesso da caminetti e stufe può innescare un incendio?
No, i materiali combustibili si innescano solo se a contatto diretto con fonti di calore
No, i materiali combustibili non possono ma essere innescati per irraggiamento del calore
Si, se il materiale investito dalla radiazione termica raggiunge la temperatura di accensione
219. La prestazione di un estintore, cioè la “grandezza dell’incendio” che è in grado di estinguere
È stabilita dal datore di lavoro sulla base della propria esperienza
Dipende dall’abilità dell’utilizzatore
È determinata sperimentalmente e in funzione della classe dell’incendio è indicata con un codice composto da lettere e numeri (es 13 A – 89 B)
91. La prevenzione di un incendio in un luogo di lavoro può essere ottenuta
anche riducendo gli inneschi efficaci e il quantitativo di materiale combustibile presente negli ambienti
solo riducendo il quantitativo di materiale combustibile presente negli ambienti
solo riducendo gli inneschi efficaci
268. Il Piano di Emergenza, redatto dal Datore di Lavoro per fronteggiare gli eventuali incendi che possono interessare il luogo di lavoro, dettaglia i compiti ed incarichi affidati agli addetti antincendio
No, il piano di emergenza delinea in generale le attività da mettere in campo in caso di incendio poiché gli addetti antincendio sono formati e sanno cosa fare
Si, in particolare il principale compito affidato agli addetti antincendio è chiamare i soccorsi, in particolare ai VVF
Si, in generale: le modalità di allertamento per avvisare dell’emergenza in atto e delle chiamate di emergenza e soccorso, in particolare ai VVF; le modalità di primo intervento negli ambiti coinvolti nell’emergenza; le modalità di avvio e coordinamento d