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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
31. La combustione delle sostanze solide è caratterizzata dai seguenti parametri:
tipologia, pezzatura e forma del materiale
grado di porosità contenuto dell’umidità del materiale e ventilazione
da tutti i parametri indicati negli altri due punti
15. Gli incendi di Classe C, in relazione allo stato fisico dei materiali combustibili, sono:
incendi di materiali solidi con formazione di braci (carta, cartoni, libri, legna, segatura, …)
incendi di liquidi infiammabili e solidi che possono liquefare (petrolio, vernici, nafta, benzina, …)
incendi di gas infiammabili (metano, propano, g.p.l., cloro, idrogeno, …)
336. Quante sono le zone che distinguono le aree a rischio esplosione (ATEX) per gas, vapori e nebbie?
3 (zona 0, zona 1, zona 2)
2 (zona 1, zona 2)
3 (zona 20, zona 21, zona 22)
320. Per capacità termica di una sostanza si intende
la quantità di calore che occorre fornire al materiale per aumentarne la sua temperatura di un grado centigrado
la capacità del materiale di condurre calore
la capacità del materiale di resistere al calore
304. Il Datore di Lavoro, nel predisporre il piano di emergenza, deve prevedere una adeguata assistenza alle persone con esigenze speciali,
Si, indicando misure di supporto alle persone con ridotte capacità sensoriali o motorie, tra le quali adeguate modalità di diffusione dell'allarme, attraverso dispositivi sensoriali (luci, scritte luminose, dispositivi a vibrazione) e messaggi da altoparlanti (ad esempio con sistema EVAC).
No, non è necessario è sufficiente incaricare gli addetti antincendio che provvederanno in base alla loro formazione ed esperienza a gestire le persone con esigenze speciali
No, è sufficiente comunicare durante la chiamata di soccorso ai Vigili del Fuoco l’eventuale presenza di persone con esigenze speciali
288. I presidi antincendio devono essere oggetto di manutenzione eseguita secondo le disposizioni vigenti, le norme volontarie applicate e i manuali d’uso e manutenzione forniti dal costruttore/installatore
Si, la manutenzione di tali presidi, unitamente alla realizzazione a regola d’arte, garantisce il corretto funzionamento degli stessi e la riduzione del rischio ad un livello accettabile, corrispondente al corretto funzionamento
Per i presidi antincendio non è necessaria effettuare la manutenzione ai fini della sicurezza antincendio
No, il mantenimento nel tempo del funzionamento e dell’efficacia degli impianti è garantito dalla progettazione e realizzazione a regola d’arte
272. Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra la possibilità di controllare o arrestare gli impianti tecnologici e di servizio dell’attività, compresi gli impianti di sicurezza
Si, e si attua, ad esempio, mediante l’ubicazione dei sistemi di controllo e comando dei servizi di sicurezza destinati a funzionare in caso di incendio in posizione segnalata e facilmente raggiungibile durante l’incendio
No, i Vigili del Fuoco che intervengono hanno i dispositivi di protezione individuale grazie ai quali possono raggiungere ogni area dell’attività e controllare o arrestare gli impianti dell’attività
No, la possibilità di controllare o arrestare gli impianti tecnologici e di servizio dell’attività, compresi gli impianti di sicurezza non influisce sulla mitigazione del rischio di incendio dell’attività
256. Con il seguente segnale di sicurezza indichiamo
Il punto di installazione di un estintore portatile
Il punto di installazione di un estintore carrellato
Il locale del luogo di lavoro nel quale sono collocati tutti gli estintori per affrontare un principio di incendio
240. La prestazione di un estintore, cioè la “grandezza dell’incendio” che è in grado di estinguere
È determinata sperimentalmente e in funzione della classe dell’incendio è indicata con un codice composto da lettere e numeri (es 13 A – 89 B)
Dipende dall’abilità dell’utilizzatore
È stabilita dal datore di lavoro sulla base della propria esperienza
224. Le aperture di smaltimento individuate nella progettazione dello smaltimento di fumo e calore d’emergenza devono essere uniformemente distribuite nel compartimento servito e preferibilmente poste nella porzione superiore dei locali
Si, al fine di facilitare lo smaltimento dei fumi e gas caldi
No, è sufficiente che ci siano aperture di superficie adeguata, a prescindere dalla posizione
No, è preferibile che le aperture siano nella porzione inferiore dei locali