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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
267. Negli impianti automatici a diluvio le tubazioni sono vuote e l'acqua è mantenuta a monte di un'apposita valvola a diluvio la cui apertura è comandata da un sistema di rivelazione incendi scaricando l'acqua contemporaneamente da tutti gli erogatori
No, le tubazioni sono piene è l’acqua è scaricata solo nell’area in cui gli elementi termosensibili si aprono e consentono all’acqua si uscire
Si
Gli impianti a diluvio non esistono
203. Il sistema d’esodo in un’attività lavorativa, al fine di limitare la probabilità che agli occupanti sia impedita l’evacuazione dall’incendio, il numero minimo di vie d’esodo e uscite indipendenti da ciascun locale deve essere specificamente progettato
Si, in funzione del rischio di incendio e dell’affollamento
Si, in funzione del rischio di incendio
No, è sufficiente che ci siano almeno due uscite da ogni compartimento per garantire un corretto ed efficace esodo
139. Le sostanze in grado di produrre esplosioni sono
Solo le miscele infiammabili di gas o vapori
Tutte le sostanze indicate negli altri due punti
Solo le polveri combustibili sospese in aria
75. Le misure di protezione attiva sono
tutti quei dispositivi che, a seguito della rivelazione di un incendio, sono in grado di esplicare l’azione protettiva senza richiedere alcuna azione (impiantistica o umana)
tutti quei dispositivi che, a seguito della rivelazione di un incendio, per esplicare l’azione protettiva necessitano di un intervento o un’azione (impiantistica o umana)
tutti quei dispositivi che consentono di ridurre la probabilità che si inneschi un incendio
11. Per ottenere lo spegnimento dell’incendio si può ricorrere al raffreddamento, che consiste
Nell’allontanamento o separazione della sostanza combustibile dal focolaio d’incendio;
Nella separazione del comburente dal combustibile o riduzione della concentrazione di comburente in aria;
Nella sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria al mantenimento della combustione;
316. Le vie di esodo sono una misura di
Protezione attiva
Prevenzione
Protezione passiva
252. Gli estintori di classe B devono essere posizionati a distanza non superiore a 15 m rispetto alle sorgenti di rischio (es: deposito di liquidi infiammabili)
No, è sufficiente che siano collocati in un qualunque locale del luogo di lavoro
Si
No, poiché sono utilizzati dagli addetti antincendio devono essere posti in prossimità dei locali dove sono presenti gli addetti
188. Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, l’“esodo orizzontale progressivo” da un’opera di costruzione è
modalità di esodo che prevede lo spostamento degli occupanti dal compartimento di primo innesco in un compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli fino a quando l’incendio non sia estinto o fino a che non si proceda ad una successiva evacuazione fino a luogo sicuro
modalità di esodo che prevede lo spostamento contemporaneo degli occupanti fino a luogo sicuro.
modalità di esodo di una struttura organizzata con più compartimenti, in cui l’evacuazione degli occupanti fino a luogo sicuro avviene in successione dopo l’evacuazione del compartimento di primo innesco
124. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di divieto, che vieta l’utilizzo di acqua sull’incendio
È un cartello di avvertimento, che segnala il pericolo di incendio
È un cartello per le attrezzature antincendio, che segnala l’ubicazione di una lancia antincendio “naspo”
60. La scelta dell’agente estinguente:
È effettuata dal Datore di Lavoro, sulla base del suo giudizio esperto
Dipende dalle caratteristiche delle proprietà della sostanza estinguente, dalle dimensioni del fuoco prevedibile e dalla natura dei prodotti combustibili
Dipende solo dalle caratteristiche delle proprietà della sostanza estinguente