F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
146. Le classi di reazione al fuoco 0, 1, 2, 3, 4 e 5
Non esprimono una classificazione al fuoco per nessun materiale
Esprimono le classi italiane di reazione al fuoco dei materiali
Esprimono le classi europee di reazione al fuoco dei materiali
142. Ai seni del DLgs 81/2008, il seguente segnale
Non esiste
È un segnale di avvertimento per indicare le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive
È un segnale di pericolo per indicare aree dove possono formarsi atmosfere esplosive
138. Le atmosfere esplosive sono
miscele di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o di polveri con l’aria, a condizioni atmosferiche, in cui, dopo l’accensione, la combustione si propaga nell’insieme della miscela incombusta
miscele di sostanze infiammabili allo stato di gas con l’aria, a condizioni atmosferiche, in cui, dopo l’accensione, la combustione si propaga nell’insieme della miscela incombusta
miscele di sostanze infiammabili allo stato di di polveri con l’aria, a condizioni atmosferiche, in cui, dopo l’accensione, la combustione si propaga nell’insieme della miscela incombusta
134. La sorveglianza dei presidi antincendio
Può essere effettuato solo da un tecnico manutentore qualificato, in quanto presuppone un livello adeguato di competenze, conoscenze ed abilità
Può essere effettuato anche dai lavoratori normalmente presenti, dopo aver ricevuto adeguate istruzioni
Può essere effettuato anche dai lavoratori normalmente presenti, anche senza specifiche istruzioni
130. Con “sorveglianza” dei presidi antincendio intendiamo
lo svolgimento dei controlli visivi dei presidi antincendio atti a verificare, che gli impianti, le attrezzature e gli altri sistemi di sicurezza antincendio siano nelle normali condizioni operative, correttamente fruibili e non presentino danni materiali evidenti
un’operazione o un intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato, impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio
un’operazione o un intervento finalizzato a garantire la corretta progettazione e installazione dei presidi antincendio
126. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di divieto, che vieta l’utilizzo di estintori sull’incendio
È un cartello di avvertimento, che segnala il pericolo di incendio
È un cartello per le attrezzature antincendio, che segnala l’ubicazione di un “estintore”
122. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di avvertimento, che avvisa dove è il punto di raccolta
È un cartello di salvataggio, che indica il punto di raccolta
È un cartello di salvataggio, che indica che al centro dell’ambiente in cui è collocato siamo al sicuro
118. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di avvertimento, che segnala il pericolo per le vie respiratorie
È un cartello di prescrizione, che prescrive l’obbligo di protezione delle vie respiratorie
È un cartello di divieto, che vieta l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie
114. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di avvertimento, che segnala un pericolo generico
È un cartello di prescrizione, che prescrive un pericolo generico
È un cartello di divieto, che segnala un divieto generico
110. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, i cartelli di sicurezza di forma “rotonda”, con pittogramma nero su fondo bianco e boro e banda (verso il basso da sinistra a destra, inclinata di 45°) rossi sono
Segnali di avvertimento
Segnali di prescrizione
Segnali di divieto