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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
175. Con “carico di incendio specifico di progetto” intendiamo:
potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio, corretto in base ai parametri indicativi della partecipazione alla combustione dei singoli materiali, espresso in MJ
potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio riferito all’unità di superficie lorda di piano (MJ/m2), corretto in base ai parametri indicatori del rischio di incendio del compartimento antincendio e dei fattori relativi alle misure antincendio presenti
potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio riferito all’unità di superficie lorda di piano, espresso in MJ/m2
47. Il calore radiante emesso da caminetti e stufe può innescare un incendio?
Si, se il materiale investito dalla radiazione termica raggiunge la temperatura di accensione
No, i materiali combustibili si innescano solo se a contatto diretto con fonti di calore
No, i materiali combustibili non possono ma essere innescati per irraggiamento del calore
224. Le aperture di smaltimento individuate nella progettazione dello smaltimento di fumo e calore d’emergenza devono essere uniformemente distribuite nel compartimento servito e preferibilmente poste nella porzione superiore dei locali
Si, al fine di facilitare lo smaltimento dei fumi e gas caldi
No, è preferibile che le aperture siano nella porzione inferiore dei locali
No, è sufficiente che ci siano aperture di superficie adeguata, a prescindere dalla posizione
96. La prevenzione di un incendio in un luogo di lavoro può essere ottenuta
solo riducendo gli inneschi efficaci
anche riducendo gli inneschi efficaci e il quantitativo di materiale combustibile presente negli ambienti
solo riducendo il quantitativo di materiale combustibile presente negli ambienti
273. Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra l’accessibilità protetta per i vigili del fuoco a tutti i piani dell’attività
Si, e si attua, ad esempio, tramite accostabilità a tutti i piani dell’autoscala o di mezzo equivalente dei vigili del fuoco
No, l’accessibilità protetta per i vigili del fuoco a tutti i piani dell’attività non influisce sulla mitigazione del rischio di incendio dell’attività
No, i Vigili del Fuoco che intervengono hanno i dispositivi di protezione individuale grazie ai quali possono raggiungere ogni area dell’attività e operare contro l’incendio
145. Le classi di reazione al fuoco 1 IM, 2 IM e 3 IM
Esprimono la classificazione alla reazione al fuoco dei mobili imbottiti
Non esprimono una classificazione al fuoco per nessun materiale
Esprimono la classificazione alla reazione al fuoco dei prodotti da costruzione
17. Gli incendi di Classe F, in relazione allo stato fisico dei materiali combustibili, sono:
incendi di materiali solidi con formazione di braci (carta, cartoni, libri, legna, segatura, …)
incendi che interessano sostanze usate nella cottura (oli e grassi vegetali o animali)
incendi di metalli combustibili e sostanze chimiche contenenti ossigeno comburente (magnesio, potassio, fosforo, sodio, titanio, alluminio, carburi, nitrati, clorati, perclorati, perossidi , …)
322. Il calore specifico è
l'energia necessaria per permettere il passaggio di stato dell'acqua dallo stato liquido a vapore
la quantità di calore necessaria a portare la temperatura di un grammo d'acqua distillata da 14,5 °C a 15,5 °C, alla pressione atmosferica normale
la quantità di calore necessaria per innalzare di 1°C, la temperatura dell’unità di massa (1kg)
194. Le porte installate lungo le vie di esodo devono garantire specifici requisiti
Si, devono essere facilmente identificabili ed apribili da parte di tutti gli occupanti e l’apertura delle porte non deve ostacolare il deflusso degli occupanti lungo le vie d’esodo
No, è sufficiente che siano apribili da parte di tutti gli occupanti
No, è sufficiente che siano solo identificabili
66. Le schiume hanno le stesse limitazioni di impiego dell’acqua
Si, essendo l’acqua un componente essenziale della schiuma estinguente
Si, ma solo per le attività che non possono essere classificate a basso rischio di incendio
No, essendo un aggregato di bolle di gas non ha limitazioni di impiego