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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
89. Nell’evoluzione di un incendio la fase di incendio generalizzato (flash over)
È caratterizzata dal coinvolgimento nella combustione di oggetti combustibili presenti nelle vicinanze della zona di innesco e con aumento rapido della temperatura e dell’energia di irraggiamento
È caratterizzata dalla transizione da uno stato di incendio localizzato ad uno dove le fiamme si propagano a tutto il volume disponibile con brusco incremento della temperatura (oltre 500°) e crescita esponenziale della velocità di combustione
È caratterizzata da un regime instabile, con un focolaio d’incendio che interessa zone limitate e temperature molto differenti da punto a punto e che possono subire rapide ed ingenti oscillazioni
81. Nell’ambito della sicurezza antincendio, il rischio per la salvaguardia dell’incolumità delle persone è caratterizzato
dalla caratteristica prevalente degli occupanti (δocc;) e dalla velocità caratteristica prevalente di crescita dell’incendio (δα)
Solo dalla velocità di crescita dell’incendio (δα)
Solo dalle caratteristiche degli occupanti (δocc;)
73. Nei luoghi di lavoro, in conformità alle disposizioni dettate dal Dlgs 81/2008, è sempre obbligatorio per il Datore di Lavoro adottare idonee misure per prevenire gli incendi e tutelare l’incolumità delle persone
No, si attuano solo se a seguito di specifica valutazione del rischio incendio il luogo di lavoro non risulta a rischio di incendio basso
No, solo per i luoghi di lavoro che sono contemporaneamente attività soggette ai controlli dei vigili del fuoco
Si, nei luoghi di lavoro è sempre obbligatorio adottare sempre misure per prevenire gli incendi
65. Le schiume sono agenti estinguenti
costituito da una miscela di acqua, liquido schiumogeno e aria (o altro gas inerte)
costituite da sostanze liquide che vengono sversate direttamente sul materiale in combustione
Costituite da sostanze liquidi che quando vengono utilizzate si trasformano in gas inerti
57. Nello spegnimento di un incendio, le polveri agiscono per:
raffreddamento e soffocamento
inibizione chimica
tutti i parametri indicati negli altri due punti
49. I gas di combustione
è la quantità di aria necessaria per raggiungere la combustione completa di una determinata quantità di combustibile
sono quei prodotti allo stato gassoso che si hanno prima della reazione di combustione
sono quei prodotti della combustione che rimangono allo stato gassoso anche quando raggiungono, raffreddandosi, la temperatura ambiente di riferimento (15°C).
41. Il calore
È la causa principale della propagazione degli incendi
esprime la quantità massima di energia che si può ricavare dalla combustione completa di 1 kg di sostanza combustibile (o da 1 m3 di gas) a 0 °C e 1 atm
Esprime la massima temperatura che potrebbe essere raggiunta teoricamente nel corso di una combustione se tutto il calore sviluppato fosse speso unicamente per riscaldare i prodotti della combustione stessa
33. In funzione della temperatura di infiammabilità i liquidi combustibili
Vengono raggruppati in cinque classi: 1, 2, 3, 4 e 5
Vengono raggruppati in cinque classi: A, B, C, D ed F
Vengono raggruppati in tre categorie: A, B e C
25. Il “limite superiore di infiammabilità” di una sostanza (gassosa o allo stato aeriforme):
rappresenta la minima concentrazione di comburente, in fase gas, presente nella miscela aria-combustibile che consente a quest'ultima, se innescata, di reagire dando luogo ad una combustione in grado di propagarsi a tutta la miscela.
rappresenta la minima concentrazione di combustibile, in fase gas, presente nella miscela aria-combustibile che consente a quest'ultima, se innescata, di reagire dando luogo ad una combustione in grado di propagarsi a tutta la miscela.
rappresenta la massima concentrazione di combustibile, in fase gas, presente nella miscela aria-combustibile che consente a quest’ultima, se innescata, di reagire dando luogo ad una combustione in grado di propagarsi a tutta la miscela.
17. Gli incendi di Classe F, in relazione allo stato fisico dei materiali combustibili, sono:
incendi di materiali solidi con formazione di braci (carta, cartoni, libri, legna, segatura, …)
incendi di metalli combustibili e sostanze chimiche contenenti ossigeno comburente (magnesio, potassio, fosforo, sodio, titanio, alluminio, carburi, nitrati, clorati, perclorati, perossidi , …)
incendi che interessano sostanze usate nella cottura (oli e grassi vegetali o animali)