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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
247. Gli estintori portatili a base d’acqua sono idonei all’utilizzo su impianti e apparecchiature elettriche
Si, su impianti e apparecchiature sino a 1000 V ed alla distanza di 1 metro se superano la “prova dielettrica” prevista dalla norma sugli estintori UNI 31 -7
Si, su impianti e apparecchiature sino a 1000 V ed alla distanza di 1 metro
No, mai
231. I Sistemi di evacuazione del fumo e del calore (SEFC), possono essere di tipo naturale (SENFC) o forzato (SEFFC).
Si
No, solo di tipo naturale (SEFNC)
No, solo di tipo forzato (SEFFC)
215. I punti di segnalazione manuale a servizio di un impianto IRAI (rilevazione e allarme incendio)
devono essere raggiungibili mediante percorsi compresi tra i 15 e i 30 m, individuati in relazione al rischio incendio
devono essere posti in corrispondenza dell’uscita di esodo principale
devono essere posti nella zona dove lavora il coordinatore degli addetti antincendio
199. Ai fini dell’identificazione degli elementi del sistema di esodo con il seguente cartello intendiamo
Luogo sicuro, punto di ritrovo
Spazio calmo, attesa dei soccorritori
Via di esodo
183. Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di esodo, per “via di esodo” intendiamo
Un qualunque percorso, a prescindere dalla geometria, che adduce dall’interno dell’edificio all’esterno
Un percorso a prova di fumo rispetto al compartimento servito, che adduce dall’interno all’esterno
Un percorso senza ostacoli al deflusso, appartenente al sistema d’esodo, che consente agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro dal luogo in cui si trovano
167. La porta “taglia fuoco” (porta EI) è
L’elemento di chiusura di un varco di comunicazione tra compartimenti adiacenti, in grado di limitare per un determinato intervallo di tempo la propagazione degli effetti di un incendio
L’elemento di chiusura di un varco di comunicazione tra scala protetta e piani serviti, in grado di limitare per un determinato intervallo di tempo la propagazione degli effetti di un incendio
L’elemento di chiusura di un varco di comunicazione tra la scala a prova di fumo e i piani serviti, in grado di limitare per un determinato intervallo di tempo la propagazione degli effetti di un incendio
151. La Classe di Resistenza al fuoco (es: R 60, R 90, …) è
intervallo di tempo espresso in minuti, definito in base al carico di incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la resistenza al fuoco
intervallo di tempo espresso in secondi, definito in base al carico di incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la resistenza al fuoco
intervallo di tempo espresso in ore, definito in base al carico di incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la resistenza al fuoco
135. Per “aree a rischio specifico” si intende:
Ambito dell’attività caratterizzato da rischio di incendio sostanzialmente differente rispetto a quello tipico dell’attività
I locali dove sono installati gli impianti tecnologici e di servizio
I luoghi dove possono formarsi atmosfere esplosive
119. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di avvertimento, che segnala il pericolo per gli le mani
È un cartello di prescrizione, che prescrive l’obbligo di usare i guanti protettivi
È un cartello di divieto, che vieta l’utilizzo di guanti protettivi
103. La segnaletica di sicurezza contribuisce alla prevenzione e protezione dai rischi di incendio
Si, l’adozione della segnaletica di sicurezza favorisce la corretta gestione dell’attività anche ai fini della sicurezza antincendio
No, la segnaletica è facoltativa e non contribuisce a mitigare il rischio incendio
No, la segnaletica ha la finalità di prevenire solo i rischi per la salute delle persone