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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
111. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di avvertimento, che avverte che è pericoloso utilizzare fiamme libere
È un cartello di divieto, che segnala il divieto di usare fiamme libere
È un cartello di prescrizione, che prescrive di non usare fiamme libere
47. Il calore radiante emesso da caminetti e stufe può innescare un incendio?
No, i materiali combustibili si innescano solo se a contatto diretto con fonti di calore
Si, se il materiale investito dalla radiazione termica raggiunge la temperatura di accensione
No, i materiali combustibili non possono ma essere innescati per irraggiamento del calore
288. I presidi antincendio devono essere oggetto di manutenzione eseguita secondo le disposizioni vigenti, le norme volontarie applicate e i manuali d’uso e manutenzione forniti dal costruttore/installatore
No, il mantenimento nel tempo del funzionamento e dell’efficacia degli impianti è garantito dalla progettazione e realizzazione a regola d’arte
Si, la manutenzione di tali presidi, unitamente alla realizzazione a regola d’arte, garantisce il corretto funzionamento degli stessi e la riduzione del rischio ad un livello accettabile, corrispondente al corretto funzionamento
Per i presidi antincendio non è necessaria effettuare la manutenzione ai fini della sicurezza antincendio
224. Le aperture di smaltimento individuate nella progettazione dello smaltimento di fumo e calore d’emergenza devono essere uniformemente distribuite nel compartimento servito e preferibilmente poste nella porzione superiore dei locali
No, è preferibile che le aperture siano nella porzione inferiore dei locali
Si, al fine di facilitare lo smaltimento dei fumi e gas caldi
No, è sufficiente che ci siano aperture di superficie adeguata, a prescindere dalla posizione
160. Con il termine “filtro” intendiamo
spazio “cielo libero” avente caratteristiche tali da contrastare temporaneamente la propagazione dell’incendio tra le eventuali opere da costruzione o strutture che lo delimitano
parte dell’opera da costruzione delimitata da prodotti o elementi costruttivi idonei a garantire, sotto l’azione del fuoco e per un dato intervallo di tempo, la resistenza al fuoco (EI, …)
un compartimento antincendio nel quale, per basso carico di incendio e limitata presenza di sorgenti di innesco, la probabilità di avvio e sviluppo dell’incendio è resa trascurabile
96. La prevenzione di un incendio in un luogo di lavoro può essere ottenuta
anche riducendo gli inneschi efficaci e il quantitativo di materiale combustibile presente negli ambienti
solo riducendo gli inneschi efficaci
solo riducendo il quantitativo di materiale combustibile presente negli ambienti
32. Per i combustibili liquidi, la reazione di combustione, in presenza di innesco, si genera quando:
Il liquido non è chiuso in un contenitore metallico
il liquido emette una quantità di vapori sufficienti, opportunamente miscelati con l’aria
Il liquido a una bassa temperatura di combustione o accensione
337. Quante sono le zone che distinguono le aree a rischio esplosione (ATEX) per le polveri?
3 (zona 20, zona 21, zona 22)
3 (zona 0, zona 1, zona 2)
2 (zona 10, zona 20)
273. Tra le misure di “Operatività Antincendio” rientra l’accessibilità protetta per i vigili del fuoco a tutti i piani dell’attività
No, l’accessibilità protetta per i vigili del fuoco a tutti i piani dell’attività non influisce sulla mitigazione del rischio di incendio dell’attività
Si, e si attua, ad esempio, tramite accostabilità a tutti i piani dell’autoscala o di mezzo equivalente dei vigili del fuoco
No, i Vigili del Fuoco che intervengono hanno i dispositivi di protezione individuale grazie ai quali possono raggiungere ogni area dell’attività e operare contro l’incendio
209. In un sistema di esodo sono consentite larghezze minime delle vie di esodo verticali maggiori o uguali a 900 mm (90 cm)
Si, solo se in presenza di percorso di esodo alternativi
Si, a condizione che l’affollamento dell’ambito servito non sia molto elevato, massimo 300 occupanti
No, mai, le vie di esodo devono essere sempre almeno uguali o maggiori di 1,20 m, a prescindere dall’affollamento