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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
190. Una pubblica via può essere qualificata come “luogo sicuro” ai fini dell’esodo
Non sempre, dipende dalla larghezza della via
Si, sempre
No, mai
62. L’impiego dell’acqua come agente estinguente è vietato in presenza di sostanze reagenti con essa in modo violento ed esplosivo o che possono dar luogo a prodotti tossici o corrosivi
No, l’importante è provare a spegnere il principio di incendio
Si
No, l’uso dell’acqua è vietato solo in presenza di impianti elettrici
239. Gli estintori devono essere sempre presenti nei luoghi di lavoro
Si, sono un presidio di base complementare alle altre misure di protezione attiva e di sicurezza in caso d’incendio
No, se nell’attività è presente un sistema sprinkler non è necessario installare anche gli estintori
No, se nell’attività è presente la rete idranti non è necessario installare anche gli estintori
111. Con riferimento al Dlgs 81/2008, cosiddetto “Testo Unico Sicurezza Lavoratori”, il seguente cartello
È un cartello di divieto, che segnala il divieto di usare fiamme libere
È un cartello di avvertimento, che avverte che è pericoloso utilizzare fiamme libere
È un cartello di prescrizione, che prescrive di non usare fiamme libere
288. I presidi antincendio devono essere oggetto di manutenzione eseguita secondo le disposizioni vigenti, le norme volontarie applicate e i manuali d’uso e manutenzione forniti dal costruttore/installatore
Si, la manutenzione di tali presidi, unitamente alla realizzazione a regola d’arte, garantisce il corretto funzionamento degli stessi e la riduzione del rischio ad un livello accettabile, corrispondente al corretto funzionamento
No, il mantenimento nel tempo del funzionamento e dell’efficacia degli impianti è garantito dalla progettazione e realizzazione a regola d’arte
Per i presidi antincendio non è necessaria effettuare la manutenzione ai fini della sicurezza antincendio
160. Con il termine “filtro” intendiamo
parte dell’opera da costruzione delimitata da prodotti o elementi costruttivi idonei a garantire, sotto l’azione del fuoco e per un dato intervallo di tempo, la resistenza al fuoco (EI, …)
spazio “cielo libero” avente caratteristiche tali da contrastare temporaneamente la propagazione dell’incendio tra le eventuali opere da costruzione o strutture che lo delimitano
un compartimento antincendio nel quale, per basso carico di incendio e limitata presenza di sorgenti di innesco, la probabilità di avvio e sviluppo dell’incendio è resa trascurabile
32. Per i combustibili liquidi, la reazione di combustione, in presenza di innesco, si genera quando:
il liquido emette una quantità di vapori sufficienti, opportunamente miscelati con l’aria
Il liquido non è chiuso in un contenitore metallico
Il liquido a una bassa temperatura di combustione o accensione
337. Quante sono le zone che distinguono le aree a rischio esplosione (ATEX) per le polveri?
3 (zona 0, zona 1, zona 2)
3 (zona 20, zona 21, zona 22)
2 (zona 10, zona 20)
209. In un sistema di esodo sono consentite larghezze minime delle vie di esodo verticali maggiori o uguali a 900 mm (90 cm)
Si, a condizione che l’affollamento dell’ambito servito non sia molto elevato, massimo 300 occupanti
Si, solo se in presenza di percorso di esodo alternativi
No, mai, le vie di esodo devono essere sempre almeno uguali o maggiori di 1,20 m, a prescindere dall’affollamento
81. Nell’ambito della sicurezza antincendio, il rischio per la salvaguardia dell’incolumità delle persone è caratterizzato
dalla caratteristica prevalente degli occupanti (δocc;) e dalla velocità caratteristica prevalente di crescita dell’incendio (δα)
Solo dalle caratteristiche degli occupanti (δocc;)
Solo dalla velocità di crescita dell’incendio (δα)