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Quiz Antincendio 2023 (DM 2.9.2021) FOR2 e FOR3
FOR3 (ex rischio elevato)
Quesiti Risposta Multipla
36. I liquidi di categoria “C” sono
liquidi aventi temperatura di infiammabilità compresa tra 21°C e 65°C
liquidi aventi temperatura di infiammabilità oltre 65° e fino a 125°C
liquidi aventi temperatura di infiammabilità inferiore a 21°C
20. La più bassa temperatura alla quale un combustibile liquido sviluppa vapori in quantità sufficiente da formare con l'aria una miscela che, in presenza di innesco, si accende è definita
Temperatura di combustione o accensione
Temperatura di fusione
Temperatura di infiammabilità
4. In caso di mancata presenza di uno degli elementi del “triangolo del fuoco” (combustibile, comburente e innesco/sorgente di calore)
La reazione di combustione (incendio) non ha luogo
La reazione di combustione (incendio) può avvenire lo stesso se in presenza di un’adeguata quantità di materiale combustibile
La reazione di combustione (incendio) può avvenire lo stesso con percentuali elevate di ossigeno in aria
341. Nel caso di un archivio cartaceo, quale tra i seguenti metodi di spegnimento è quello più indicato?
Impianto automatico di controllo o estinzione di tipo "water mist"
Impianto automatico di controllo o estinzione con estinguente di tipo a polvere
Impianto automatico di controllo o estinzione con estinguente di tipo gassoso
325. I metalli, in genere, hanno calori specifici piuttosto bassi. Questo significa che
sono dei buoni conduttori di corrente elettrica
con poca energia è possibile ottenere un considerevole aumento della temperatura
sono buoni isolanti termici
309. Immagazzinando combustibili che sviluppano vapori più pesanti dell'aria il pericolo è maggiore:
in locali al piano terra
in locali sopraelevati
in locali sotterranei
293. Il Piano di Emergenza, redatto dal Datore di Lavoro per fronteggiare gli eventuali incendi che possono interessare il luogo di lavoro, dettaglia i compiti ed incarichi affidati agli addetti antincendio
Si, in particolare il principale compito affidato agli addetti antincendio è chiamare i soccorsi, in particolare ai VVF
No, il piano di emergenza delinea in generale le attività da mettere in campo in caso di incendio poiché gli addetti antincendio sono formati e sanno cosa fare
Si, in generale: le modalità di allertamento per avvisare dell’emergenza in atto e delle chiamate di emergenza e soccorso, in particolare ai VVF; le modalità di primo intervento negli ambiti coinvolti nell’emergenza; le modalità di avvio e coordinamento dell’evacuazione
277. la finalità della misura Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA)
È di garantire nel tempo un adeguato livello di manutenzione delle attrezzature e impianti antincendio
È di garantire nel tempo una adeguato livello di affidabilità degli impianti di protezione attiva a disponibilità superiore
È di garantire, nel tempo, un adeguato livello di sicurezza in caso di incendio
261. La tubazione flessibile degli “idranti a muro DN 45 (f = 45 mm)” è in genere lunga
20 metri
10 metri
50 metri
245. Un estintore è caratterizzato dall’agente estinguente che contiene
No, gli estintori nei luoghi di lavoro possono essere solo ad anidride carbonica
Si, e si dividono in: a polvere, ad anidride carbonica, ad acqua e agenti estinguenti a base d’acqua (schiuma) ed a “clean agent”
No, gli estintori nei luoghi di lavoro possono essere solo a polvere