F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz AGENTI IN ATTIVITA' FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI
MATERIA: La disciplina antiriciclaggio ed antiusura
Quesiti Risposta Multipla
3160. Nel factoring, le spese di “istruttoria cedente” devono essere prese in considerazione ai fini del calcolo del tasso effettivo globale?
No, in quanto espressamente escluse dal calcolo a opera delle istruzioni della Banca d’Italia
Sì
No, in quanto il factoring non rientra nelle operazioni oggetto di rilevazione
No, in quanto espressamente escluse dal calcolo mediante decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
3152. Ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi in materia di antiusura, formano oggetto di rilevazione le operazioni poste in essere con le amministrazioni e le imprese pubbliche?
Sono esclusi i rapporti di credito intrattenuti con le sole amministrazioni pubbliche
No
Sì, sempre
Sì, ma sono escluse dalla segnalazione alcune operazioni
3144. Ai sensi della l. n. 108/1996, in materia di «Fondo di solidarietà per le vittime dell'usura», la concessione del mutuo è esente da oneri fiscali?
Sì, qualora i soggetti beneficiari esercitino attività artigianale
Sì
No, mai
No, ma sono previste agevolazioni
3136. Ai fini della valutazione della usurarietà dei tassi, quando gli interessi si intendono usurari?
Quando superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, indipendentemente dal momento del loro pagamento
Quando superano il limite stabilito dalla legge nel momento del loro pagamento
Quando superano il limite stabilito convenzionalmente al momento della stipulazione del contratto
Quando superano il limite stabilito convenzionalmente al momento del pagamento
3128. Ai sensi della l. n. 108/1996, in materia di usura, le banche, gli intermediari finanziari e ogni altro ente autorizzato alla erogazione del credito sono tenuti:
Ad affiggere nella rispettiva sede e in ciascuna delle proprie dipendenze aperte al pubblico, in modo facilmente visibile, apposito avviso contenente la classificazione delle operazioni e la rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari
Ad affiggere, esclusivamente nella rispettiva sede principale, in modo facilmente visibile, apposito avviso contenente la classificazione delle operazioni e la rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari
Ad affiggere, in ciascuna delle proprie dipendenze aperte al pubblico, esclusa la sede principale, in modo facilmente visibile, apposito avviso contenente la classificazione delle operazioni e la rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari. quando utilizza somme in eccedenza rispetto all’apertura di credito o al contratto di mutuo concessi
A conservare e non ad affiggere, nella rispettiva sede e in ciascuna delle proprie dipendenze, le tabelle contenenti la classificazione delle operazioni e la rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari
3120. Ai sensi del d.lgs. n. 231/2007, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
Gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono assolti commisurandoli al rischio associato al tipo di cliente, rapporto continuativo, prestazione professionale, operazione, prodotto o transazione di cui trattasi
Gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono assolti commisurandoli al rischio associato al tipo di intermediario o soggetto esercente attività finanziaria
Gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono assolti commisurandoli al rischio associato al tipo di cliente e prestazione professionale di cui trattasi
Gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono assolti commisurandoli al rischio associato al tipo di prodotto o transazione di cui trattasi
3112. Ai sensi del d.lgs. n. 231/2007, cosa si intende per «conti correnti di corrispondenza»?
Conti tenuti dalle banche, tradizionalmente su base bilaterale, per il regolamento dei servizi interbancari (rimesse di effetti, assegni circolari e bancari, ordini di versamento, giri di fondi, rimesse documentate e altre operazioni)
Rapporti bancari di corrispondenza transfrontalieri, intrattenuti tra intermediari finanziari, utilizzati per effettuare operazioni in nome proprio e per conto della clientela
Conti di passaggio
Operazioni frazionate
3104. Quale tra i seguenti soggetti NON è compreso nella categoria dei "professionisti" destinatari della normativa antiriciclaggio, ai sensi del d.lgs. n. 231/2007?
Gli istituti di pagamento
I notai quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti il trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni immobili o attività economiche
Gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti l'apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli
Gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni
3096. Ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. n. 231/2007, le disposizioni attuative per l'esecuzione degli adempimenti inerenti agli obblighi di adeguata verifica della clientela vengono adottate:
Dal Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, sentito il Comitato di sicurezza finanziaria
Dal Comitato di sicurezza finanziaria (Csf), con propria delibera, d’intesa con d'intesa con la Banca d'Italia
Dalla Banca d’Italia, in autonomia
Dall’ Unità di Informazione Finanziaria (UIF), sentito il Comitato di sicurezza finanziaria
3088. Il richiedente di un vaglia cambiario, intestato a terzi ed emesso con la clausola di non trasferibilità, può chiedere il ritiro della provvista all'emittente?
Sì, ma previa restituzione del titolo all’emittente
No, mai
No, salvo che non sia munito di clausola di trasferibilità ovvero in forma libera
Sì, ma solo se il vaglia cambiario è stato emesso per una cifra pari o inferiore a 12.000 euro