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Quiz AGENTI IN ATTIVITA' FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI
MATERIA: Servizi di pagamento
Quesiti Risposta Multipla
3336. Con riferimento alle tariffe per l'utilizzo dei mezzi di pagamento, il D.lgs 21 febbraio 2014 n. 21, che recepisce la Direttiva comunitaria sui diritti dei consumatori, dispone che...
...i professionisti non possono imporre ai consumatori, in relazione all’uso di determinati strumenti di pagamento, spese per l’uso di tali strumenti, ovvero nei casi espressamente stabiliti, tariffe che superino quelle sostenute dal professionista per l’uso di detti strumenti
...i prestatori di servizi di pagamento possono imporre ai beneficiari, in relazione all’utilizzo delle carte di pagamento, spese per l’uso di tali strumenti, ovvero nei casi espressamente stabiliti, tariffe che superino quelle sostenute dal professionista per l’uso di detti strumenti
...i prestatori di servizi di pagamento non possono imporre alle imprese, in relazione all’utilizzo delle carte prepagate, spese per l’uso di tali strumenti, ovvero nei casi espressamente stabiliti, tariffe che superino quelle sostenute dal professionista per l’uso di detti strumenti
...gli esercenti possono sempre imporre ai consumatori, in relazione all’uso di carte di debito, delle spese addizionali per l’uso di tali strumenti, superiori a quelle da essi sostenute
3328. Che cos'è il BBAN?
Un codice utilizzato per identificare in maniera univoca, solo a livello nazionale, il conto di un cliente presso un intermediario finanziario
Un codice utilizzato per identificare in maniera univoca, a livello internazionale, il conto di un cliente presso un intermediario finanziario
Un codice utilizzato per identificare in maniera univoca, esclusivamente a livello nazionale, il conto di un'impresa presso un intermediario finanziario
Un codice utilizzato per identificare in maniera univoca, a livello internazionale, esclusivamente il conto di un cliente consumatore presso un intermediario finanziario
3320. Ai sensi del Provvedimento della Banca d'Italia attuativo del Regolamento UE n.260/2012, (che stabilisce i requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro), che cosa s'intende per bonifico per cassa?
Un'operazione di bonifico in cui i fondi vengono forniti in contanti dal pagatore al prestatore di servizi di pagamento del quale si avvale
Un ordine, che il correntista conferisce alla propria banca, di addebitare l’importo relativo ad una determinata disponibilità sul proprio conto corrente e di accreditarlo o farlo accreditare presso un altro conto corrente proprio o di terzi
Un'operazione di bonifico in cui i fondi vengono forniti in contanti direttamente dal pagatore al beneficiario del pagamento
Un servizio di pagamento nazionale o transfrontaliero per l’addebito di un conto di pagamento del pagatore in cui un’operazione di pagamento è iniziata dal beneficiario in base al consenso del pagatore
3312. Che cosa è la SEPA?
Un'area nella quale gli utilizzatori degli strumenti di pagamento (cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni ed altri operatori economici), indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare e ricevere pagamenti non in contanti in euro, sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi
Un'area nella quale solo alcune categorie di utilizzatori degli strumenti di pagamento, indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare e ricevere pagamenti non in contanti in euro, sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi
Un'area nella quale i prestatori di servizi di pagamento, indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare pagamenti in contanti in euro, sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi
Un'area nella quale solo le imprese di dimensioni medio-grandi, indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare e ricevere pagamenti non in contanti in euro, sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi
3304. Secondo quanto stabilito dal Regolamento comunitario COM (2013) 550, relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento tramite carta, qual è la commissione interbancaria massima che, dopo il periodo transitorio, deve essere applicata a tutte le operazioni di pagamento tramite carta di credito ad uso dei consumatori?
Al massimo lo 0,3 per cento
0,5 per cento
Una commissione compresa tra lo 0,3per cento e lo 0,4 per cento, a discrezione dell'esercente
3,2 per cento
3296. Ai sensi del D.lgs. 11/2010 attuativo della Direttiva comunitaria sui servizi di pagamento (PSD), in caso di furto, smarrimento o di appropriazione indebita o uso non autorizzato dello strumento di pagamento, che cosa deve fare l'utilizzatore non appena ne viene a conoscenza?
Ha l'obbligo di comunicare senza indugio e secondo le modalità previste nel contratto quadro al prestatore, o ad altro soggetto da questo indicato, il furto, lo smarrimento o la frode subita
Deve darne comunicazione entro tre mesi
Deve darne comunicazione all'esercente entro un mese
In queste circostanze, non vi è alcun obbligo di comunicazione in capo all'utilizzatore, ma solo in capo al prestatore del servizio di pagamento
3288. In base a quanto stabilito dal D. lgs. 11/2010 attuativo della Direttiva comunitaria sui servizi di pagamento (PSD), può il prestatore dei servizi di pagamento richiedere all'utilizzatore le spese per le informazioni fornite su richiesta dell'utilizzatore medesimo?
Sì, se concordato tra le parti e se, rispetto a quanto stabilito nel contratto quadro, si tratta di spese supplementari o rese in modo più frequente o trasmesse con strumenti di comunicazione diversi
No, mai
Sì, ma solo se l'utilizzatore è un consumatore
Sì, ma solo se l'utilizzatore è una micro-impresa
3280. In base a quanto stabilito dal D. lgs. 11/2010 attuativo della Direttiva comunitaria sui servizi di pagamento 2007/64/CE (PSD), può il prestatore del pagatore esimersi dall'eseguire un ordine di pagamento?
No, purché siano soddisfatte tutte le condizioni previste dal contratto quadro e salva la violazione di norme comunitarie o nazionali
Sì, sempre
Sì, ma solo se il conto di pagamento presenta un saldo superiore a 5.000 euro
No, a condizione che l'ordine venga trasmesso entro 5 giorni dall'autorizzazione
3272. Ai sensi del D. lgs. 11/2010 attuativo della Direttiva comunitaria sui servizi di pagamento 2007/64/CE (PSD), l'esecuzione di bonifici, compresi gli ordini permanenti, costituisce un servizio di pagamento?
Sì
Sì, ma solo se il prestatore del servizio di pagamento è rappresentato da una banca
Sì, ma solo quando l'importo del bonifico supera un certo importo
No, mai
3264. Qual è la principale finalità che il Legislatore comunitario ha inteso perseguire con l'introduzione della Direttiva europea sui servizi di pagamento 2007/64/CE (PSD)?
L'armonizzazione dell'offerta dei servizi di pagamento a livello europeo, attraverso l'aumento della concorrenza tra operatori dei vari Paesi, parità di condizioni di accesso a tale mercato, maggiore trasparenza per gli utilizzatori di servizi di pagamento e maggiore standardizzazione di obblighi e responsabilità per i prestatori di servizi di pagamento
L'armonizzazione della domanda dei servizi di pagamento a livello europeo, attraverso parità di condizioni di accesso a tale mercato e minore trasparenza per gli utilizzatori di servizi di pagamento
La realizzazione di un mercato unico, concorrenziale e innovativo per i servizi di pagamento in euro al dettaglio all'interno dell' Unione europea, attraverso l'aumento della concorrenza tra operatori dei vari Paesi e garantendo parità di condizioni di accesso a tale mercato
La costituzione di un patrimonio destinato per l'emissione di moneta elettronica e per la prestazione dei servizi di pagamento