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Quiz AGENTI IN ATTIVITA' FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI
MATERIA: Disciplina dei reclami e dell'Arbitro bancario e finanziario
Quesiti Risposta Multipla
3457. Cosa accade se sono trascorsi più di 12 mesi dalla presentazione di un reclamo da parte di un cliente nei confronti di un intermediario?
Se il cliente intende proporre reclamo all'ABF, deve necessariamente presentare un nuovo reclamo all'intermediario
Il cliente decade dal diritto di rivolgersi all'ABF
Se il cliente intende proporre reclamo all'ABF, deve necessariamente richiedere l'assistenza di un Avvocato
Il cliente decade dal diritto di rivolgersi all'ABF per tutte le controversie aventi un valore superiore a 500.000 Euro
3449. Tizio rimborsa integralmente un mutuo ipotecario alla Banca X, che però omette la cancellazione dell'ipoteca costituita in proprio favore: Tizio può rivolgersi all'ABF per la tutela delle proprie ragioni?
Si, per rapporti sorti dopo l'1 gennaio 2009
Si, ma solo per ipoteche di importo garantito superiore ad Euro 1.000.000
No, l'ABF non è competente in materia
Si, ma solo per cancellazioni di mutui accesi prima del 31 dicembre 2008
3506. Ai sensi della delibera Cicr 29 luglio 2008, n. 275 e della delibera Banca d’Italia 18 giugno 2009, la decisione sul ricorso presentato all’Arbitro Bancario Finanziario:
È assunta sulla base della documentazione raccolta nell’ambito dell’istruttoria, applicando le previsioni di legge e regolamentari in materia, nonché eventuali codici di condotta ai quali l’intermediario aderisca. Essa può contenere indicazioni volte a favorire le relazioni tra intermediari e clienti
È assunta sulla base della documentazione raccolta nell’ambito dell’istruttoria, applicando le previsioni di legge in materia. Essa può contenere indicazioni volte a favorire le relazioni tra intermediari e clienti
È assunta sulla base della documentazione raccolta nell’ambito dell’istruttoria, applicando eventuali codici di condotta ai quali l’intermediario aderisca
È assunta applicando le previsioni regolamentari in materia
3498. Ai sensi della delibera della Banca d’Italia 18 giugno 2009, l’Arbitro Bancario Finanziario:
È articolato in tre collegi su base territoriale
È articolato in un collegio unico, su base nazionale
È articolato in dieci collegi su base territoriale
È articolato in due collegi, con sedi a Roma e a Milano
3490. Il cliente che voglia fare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, può essere ascoltato personalmente per spiegare le ragioni del ricorso?
No, la procedura di risoluzione della controversia da parte dell’Arbitro Bancario Finanziario si svolge esclusivamente in forma scritta, sulla base della documentazione fornita dalle parti
Sì, è sempre possibile rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario anche esclusivamente in via informale e orale
Sì, il cliente può rivolgersi di persona all’Arbitro Bancario Finanziario, ma solo per esporre i fatti relativi alla controversia, dovendo successivamente esprimerne le valutazioni per iscritto
Sì, la procedura di risoluzione della controversia da parte dell’Arbitro Bancario Finanziario può svolgersi, alternativamente o cumulativamente, sia in forma scritta sia in forma orale
3482. All’Arbitro Bancario Finanziario possono essere sottoposte controversie relative ai servizi e alle attività di investimento disciplinati dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58?
No
Sì, ma solo se la relativa controversia non sia già sottoposta all'autorità giudiziaria
Sì
Sì, ma solo se la controversia non sia stata già deferita alla Camera di conciliazione e arbitrato istituita presso la Consob
3474. Ai sensi della delibera Cicr 29 luglio 2008 n. 275, l’Arbitro Bancario Finanziario può decidere su qualsiasi controversia?
No, la disciplina prevede diversi limiti al deferimento di controversie all’ Arbitro Bancario Finanziario, tra cui quello – tra gli altri - che l'eventuale somma richiesta dal ricorrente non debba essere superiore a 100.000 euro
Sì, non ci sono limiti
Sì, con l’unico limite che l'eventuale somma richiesta dal ricorrente non sia superiore a 100.000 euro
Sì, con l’unico limite che l'eventuale somma richiesta dal ricorrente non sia superiore a 50.000 euro
3466. Le decisioni dell'Arbitro Bancario Finanziario sono vincolanti per le parti?
No
Si, esattamente come le decisioni del giudice ordinario
Solo in alcuni casi
Solo se il cliente è una persona fisica
3458. Tizio presenta un reclamo alla Banca X. Trascorrono 18 mesi e Tizio decide di rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario per la tutela delle proprie ragioni: può presentare direttamente un ricorso?
No, occorre prima che Tizio presenti un nuovo reclamo alla banca
No, ogni diritto si è prescritto
No, Tizio è decaduto dal diritto e può rivolgersi soltanto al giudice ordinario
Si
3450. I clienti possono rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario per richiedere il pagamento di somme da parte degli intermediari?
Si, ma solo per richieste inferiori ad Euro 100.000
Si, ma solo per richieste inferiori ad Euro 50.000
Si, ma solo per richieste inferiori ad Euro 10.000
Si, ma solo per richieste superiori ad Euro 100.000