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Quiz prova preselettiva Concorso DSGA 2019 - Database MIUR
AREA 3 - Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche
Quesiti RANDOM
3. 1288 - Ai sensi dell'art. 5 del decreto interministeriale 129/2018, nell'ambito della gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, la delibera di approvazione del programma annuale può essere adottata dal Consiglio di istituto nel caso di mancata acquisizione del parere di regolarità contabile dei revisori dei conti entro la data fissata per la deliberazione stessa?
Sì, ma in tale caso la delibera di approvazione è adottata dalla Giunta esecutiva
Sì, il Consiglio di istituto può adottare la delibera di approvazione
Sì, ma la delibera di approvazione riguarda solo la parte delle entrate
No, in tal caso viene attivata la gestione provvisoria, ma non oltre i trenta giorni
3. 1593 - Nel bilancio dello Stato, la ripartizione delle entrate in titoli, ai sensi dell'art. 25 della legge196/2009, riflette una ripartizione:
secondo l'oggetto, finalizzata alla rendicontazione
per provenienza delle entrate stesse
finalizzata all'approvazione della Settima Commissione parlamentare
in unità elementari di bilancio
3. 1898 - In base al d.lgs. 50/2016, qualora il corrispettivo contrattuale si riferisca alla prestazione complessiva come eseguita e come dedotta dal contratto, l'appalto si definisce:
a misura
a corpo
qualitativo
a quantità
3. 1160 - Ai sensi dell'articolo 1 del d.lgs. 286/1999, le Pubbliche Amministrazioni:
non sono tenute a verificare l'economicità dell'azione amministrativa al fine di non pregiudicarne l'efficacia
nell'ambito della rispettiva autonomia, si dotano di strumenti adeguati a verificare efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati
si dotano di strumenti adeguati a verificare efficacia, efficienza ed economicità dell'attività economica del territorio di riferimento
nell'ambito della rispettiva autonomia, si dotano di strumenti adeguati a verificare efficacia, efficienza e redditività dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare il rapporto tra aspettative della popolazione e risorse impiegate
3. 1465 - Qualora si riscontri che l'attuazione di leggi rechi pregiudizio al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, ai sensi della legge n. 196/2009 (art. 17, comma 13):
il Ministro competente ne dà notizia alla Corte dei conti che assume le necessarie iniziative
Il Ministro dell'Economia e delle Finanze assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative, al fine di assicurare il rispetto dell'art. 81 della Costituzione
il Ministro competente ne dà notizia al Consiglio dei Ministri; il Presidente del Consiglio riferisce quindi in parlamento, ai fini delle opportune manovre correttive
il Ministro dell'Economia e delle Finanze riferisce in Parlamento
3. 1770 - Ai sensi dell'art. 1, comma 1-ter, della legge 20/1994, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, nel caso di atti che rientrano nella competenza propria degli uffici tecnici o amministrativi:
la responsabilità non si estende mai ai titolari degli organi politici che ne abbiano consentito l’esecuzione, pur autorizzandoli o approvandoli
la responsabilità non si estende ai titolari degli organi politici che in buona fede li abbiano approvati ovvero ne abbiano autorizzato o consentito l'esecuzione
il vertice dell'organo politico dell'ente è comunque ritenuto responsabile
la responsabilità si estende ai titolari degli organi politici che li abbiano approvati ovvero ne abbiano autorizzato o consentito l'esecuzione, seppure in buona fede
3. 1032 - Il principio sancito dall'art. 24, comma 2 della legge 196/2009, secondo il quale tutte le entrate e le uscite devono essere iscritte in bilancio al lordo di ogni spesa o provento a esse collegate, è chiamato:
principio di unicità
principio d'integrità
principio di annualità
principio di universalità
3. 1337 - Ai sensi dell'art. 31, comma 2, del decreto interministeriale 129/2018 recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche, NON si iscrivono nel relativo inventario in ordine cronologico con numerazione progressiva e ininterrotta con l'indicazione di tutti gli elementi atti a stabilirne la provenienza, il luogo in cui si trovano, la quantità o il numero lo stato di conservazione e l'eventuale rendita:
i beni di valore storico-artistico
i veicoli
il materiale bibliografico
i valori mobiliari
3. 1642 - Ai sensi dell'art. 2 del decreto interministeriale 129/2018, i principi a cui si uniforma la gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, sono tutti contenuti nel decreto stesso?
Sì, salvo deroghe speciali per particolari tipologie di istituzioni scolastiche
No, si uniforma altresì ai principi contabili generali di cui all'allegato 1 del decreto legislativo31 maggio 2011, n. 91
No, si uniforma altresì ai principi contabili generali di cui all'articolo 1, comma 143, della legge n. 107 del 13 luglio 2015
Sì, il decreto interministeriale n. 129 del 2018 sostituisce tutte le norme in materia precedentemente in vigore
3. 1947 - In base all'art. 44 del decreto interministeriale 129/2018, nello svolgimento dell’attività negoziale, il dirigente scolastico si avvale:
dell'attività programmatoria dei Dipartimenti
dell'attività istruttoria del DSGA
dell'attività istruttoria della giunta esecutiva
dell'attività programmatica del Collegio dei docenti