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Quiz prova preselettiva Concorso DSGA 2019 - Database MIUR
AREA 3 - Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche
Quesiti RANDOM
3. 1142 - Cosa si intende con "residui attivi"?
Entrate accertate ma non ancora riscosse
Spese già impegnate e non ancora ordinate
Entrate non accertate ma già riscosse
Spese ordinate ma non ancora impegnate
3. 1479 - Secondo l'art. 43, comma 6, del decreto interministeriale 129/2018 recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche, l'istituzione scolastica può sottoscrivere titoli obbligazionari?
No, mai
Sì, ma solo obbligazioni a basso rischio
Sì, ma solo obbligazioni di breve termine
Sì, ma è obbligata a liquidarle entro tre anni
3. 1816 - L'art. 31 del decreto interministeriale 129/2018, in merito alla gestione patrimoniale delle istituzioni scolastiche, attribuisce la tenuta e la cura dell'inventario:
al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, che assume le responsabilità del consegnatario
al consegnatario nella figura del Dirigente Scolastico
al sub-consegnatario nella figura del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
al Dirigente Scolastico e al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
3. 1110 - Ai sensi dell'articolo 44 del decreto interministeriale 129/2018, il dirigente scolastico può avvalersi di esperti esterni?
Sì, qualora non siano reperibili tra il personale dell'istituzione scolastica specifiche competenze professionali, indispensabili per lo svolgimento delle attività negoziali
No, in quanto il dirigente scolastico provvede sempre personalmente
No, è espressamente vietato dal regolamento contabile
No, in quanto il dirigente scolastico non può delegare ad altra persona l'attività negoziale
3. 1447 - Ai sensi dell'art. 1 della legge 20/1994, qualora la prescrizione del diritto al risarcimento da parte dell’amministrazione pubblica sia maturata a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto, l'azione contro i soggetti responsabili dell'omissione o del ritardo per il riconoscimento del danno erariale è proponibile entro:
5 anni dalla data in cui la prescrizione è maturata
3 anni dalla data in cui la prescrizione è maturata
10 anni dalla data in cui la prescrizione è maturata
1 anno dalla data in cui la prescrizione è maturata
3. 1784 - Nel bilancio dello Stato, i residui attivi rappresentano:
entrate accertate, ma non ancora riscosse, che devono essere inserite nel bilancio dello Stato in ragione del principio di competenza
spese già pagate, ma non ancora contabilizzate, che devono essere inserite nel bilancio dello Stato in ragione del principio di cassa
entrate riscosse, ma non ancora contabilizzate, che devono essere inserite nel bilancio dello Stato in ragione del principio di cassa
spese già ordinate, ma non ancora pagate, che devono essere inserite nel bilancio dello Stato in ragione del principio di competenza
3. 1078 - Nel bilancio dello Stato, il fondo per le spese obbligatorie è un fondo:
di riserva
ordinario
speciale
straordinario
3. 1415 - Ai sensi dell'art. 190 del d.lgs. 267/2000, in tema di contabilità pubblica, le somme impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio, rappresentano:
residui passivi
ratei passivi
risconti passivi
poste fuori bilancio
3. 1752 - Quale tra le alternative proposte soddisfa i requisiti richiesti dall'Avviso pubblico giovani e legalità del 19 aprile 2016, emanato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e la Ricerca nell’ambito del Programma operativo nazionale "Iniziativa occupazione giovani", per essere destinatario degli interventi oggetto dello stesso avviso?
Giovani sottoposti a provvedimenti penali, affidati ai servizi di Giustizia minorile, di età compresa tra i 15 e i 25 anni che abbiano cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea ovvero di uno Stato extracomunitario con regolare permesso di soggiorno nel territorio dello Stato italiano non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione
Giovani di età compresa tra i 18 e i 27 anni sottoposti a provvedimenti penali che abbiano cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea ovvero di uno Stato extracomunitario con regolare permesso di soggiorno nel territorio dello Stato italiano che abbiano abbandonato il percorso scolastico e siano non occupati
Giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni che abbiano cittadinanza italiana ovvero di uno Stato extracomunitario con regolare permesso di soggiorno non occupati da almeno 3 anni
Giovani sottoposti a provvedimenti penali, affidati ai servizi di giustizia minorile, di età compresa tra i 15 e i 25 anni che abbiano cittadinanza italiana, che abbiano abbandonato il percorso scolastico, non siano occupati purché inseriti in un percorso di studio o formazione
3. 1046 - In base all'art. 39 del Regio decreto 1214/1934 e all'art. 100 della Costituzione, il giudizio di parificazione del rendiconto dello Stato alla legge di bilancio, è effettuato:
dalla Corte dei conti
dalla Ragioneria Generale dello Stato
dal Parlamento
dal Ministero dell'Economia e delle Finanze