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Quiz Concorso Dirigenti Scolastici
MATERIA: Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto
Quesiti Risposta Multipla
DOMANDA 1.170 Ai sensi dell'art. 139, comma 1, lettera a), del D.lgs. n. 112/1998, alle province e ai comuni sono attribuiti i compiti e le funzioni concernenti:
l'istituzione, l'aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione
l’aggregazione di scuole, con la sola esclusione degli istituti tecnici e professionali
la sola istituzione di nuovi istituti comprensivi
il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali
DOMANDA 1.20 Quante ore sono destinate all’asse scientifico-tecnologico, nel quadro orario dei percorsi di istruzione degli adulti di primo livello relativi al primo periodo didattico, ai sensi delle Linee Guida adottate con D.I. 12 marzo 2015 (Allegato A.3, tabella 1)?
66
198
99
165
DOMANDA 1.360 Ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D.lgs. n. 63/2017, in caso di contribuzione delle famiglie, gli enti locali individuano i criteri di accesso ai servizi e le eventuali fasce tariffarie in considerazione:
del valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)
del possesso della cittadinanza italiana
del numero dei componenti di età inferiore ad anni 18
della presenza di minori con disabilità
DOMANDA 1.219 Nei percorsi di istruzione degli adulti, qual è la percentuale del corrispondente monte ore complessivo destinata alla realizzazione di attività di accoglienza e orientamento, finalizzate alla definizione del Patto formativo individuale, ai sensi dell’art. 4, comma 9, lett. d), del D.P.R. n. 263 del 29 ottobre 2012?
Non più del 10%
Non più del 25%
Non più del 20%
Non più del 30%
DOMANDA 1.72 Ai sensi dell’art. 14, comma 3, del D.lgs. n. 65/2017, a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020, l’accesso ai posti di educatore di servizi educativi per l’infanzia è consentito esclusivamente a coloro che sono in possesso della:
laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o della laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari
laurea magistrale in Scienze pedagogiche nella classe LM85 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o della laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari
laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o della laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale
laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o della laurea magistrale in Scienze pedagogiche nella classe LM85, integrata da un corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale
DOMANDA 1.409 Al termine della scuola secondaria di primo grado, secondo le "Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d'istruzione" allegate al D.M. n. 254/2012, a quale livello sono riconducibili i traguardi per lo sviluppo delle competenze per la seconda lingua comunitaria?
Al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
Al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
Al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
Al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
DOMANDA 1.281 Ai sensi del D.lgs. 13 aprile 2017, n. 59, art. 8, comma 5, lettera d), al termine del primo anno, il titolare di contratto FIT su posto comune è tenuto a:
conseguire il diploma di specializzazione per l’insegnamento secondario
completare la propria preparazione professionale con ulteriori attività di studio
completare la propria preparazione professionale con ulteriori attività formative nel campo della didattica dell'inclusione scolastica
conseguire il diploma di formatore indiretto di tirocinio
DOMANDA 1.127 L’utilizzazione della quota di autonomia negli istituti tecnici è normata dal D.P.R. n. 88/2010, articolo 5, comma 3. In relazione a tale quota di autonomia, quale delle seguenti affermazioni è falsa?
La quota di autonomia può essere impiegata per articolare in opzioni le aree di indirizzo, in deroga ai limiti del contingente di organico assegnato
La quota di autonomia è determinata in base all'orario complessivo delle lezioni previsto per il primo biennio e per il complessivo triennio, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie
La quota di autonomia può essere utilizzata per potenziare gli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti, con particolare riferimento alle attività di laboratorio
La quota di autonomia può essere utilizzata per attivare ulteriori insegnamenti, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell'offerta formativa
DOMANDA 1.467 Ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b), della L. n. 23/1996, le province provvedono alla realizzazione, alla fornitura e alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici da destinare a sede di:
istituti e scuole di istruzione secondaria superiore
soltanto scuole elementari e medie
scuole materne, elementari e medie
soltanto scuole materne
DOMANDA 1.330 L'art. 1, comma 9, della Legge n. 107/2015 prevede che, nei bandi delle gare d'appalto per l'affidamento e la gestione dei servizi di refezione scolastica, i soggetti appaltanti devono prevedere che sia garantita un'adeguata quota di:
prodotti agroalimentari provenienti dai Paesi della Comunità europea
prodotti agricoli, ittici ed agroalimentari provenienti da sistemi di filiera corta e biologica e comunque a ridotto impatto ambientale e di qualità
prodotti nazionali contraddistinti dal marchio di qualità e dalla data di scadenza sulla confezione
prodotti alimentari portati da casa ed adeguatamente confezionati