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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO CIVILE
Quesiti Risposta Multipla
Nella surrogazione per volontà del debitore quale/i delle seguenti condizioni deve/ono ricorrere affinché la stessa abbia effetto, ai sensi dell'art. 1202 del codice civile: 1) che il mutuo e la quietanza risultino da atto avente data certa; 2) che nell'atto di mutuo sia indicata espressamente la specifica destinazione della somma mutuata; 3) che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento.?
Solo le condizioni n. 2 e n. 3.
Tutte le tre condizioni citate.
Solo le condizioni n. 1 e n. 2.
Solo le condizioni n. 1 e n. 3.
Fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato, ai sensi dell'art. 826 del codice civile:
Gli immobili riconosciuti d'interesse storico, archeologico e artistico a norma delle leggi in materia.
Le foreste che a norma delle leggi in materia costituiscono il demanio forestale dello Stato.
I laghi, i torrenti e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia.
Le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi e delle biblioteche.
Per espressa previsione di cui all'art. 1936, comma 1, del codice civile, colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui, assume la definizione di:
Creditore anticretico.
Fideiussore.
Debitore principale.
Beneficiario.
Quale delle seguenti affermazioni non è conforme a quanto disposto dall'art. 1385 del codice civile, in materia di caparra confirmatoria?
Se la parte che non è inadempiente preferisce domandare l'esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.
Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all'altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita e non può essere imputata alla prestazione dovuta.
Se è inadempiente la parte che l'ha ricevuta, l'altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.
Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l'altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra.
In base all'art. 1659 del codice civile, l'appaltatore, se il prezzo dell'intera opera è stato determinato globalmente, ha diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte?
No, l'art. 1659 non disciplina tale fattispecie.
No, anche quando le modificazioni sono state autorizzate e salvo diversa pattuizione.
Sì, sempre.
Sì, anche quando le modificazioni non sono state autorizzate e salvo diversa pattuizione.
È un contratto con il quale i soggetti di un rapporto obbligatorio sostituiscono a quello originario nuovo rapporto obbligatorio con nuove e autonome situazioni giuridiche, determinando da un lato l'effetto estintivo dell'obbligazione originaria e, dall'altro lato, l'effetto costitutivo di una nuova obbligazione (art. 1230 del codice civile):
Invenzione.
Novazione.
Comunione.
Cessione del contratto.
Dispone l'art. 1190 del codice civile che il pagamento fatto al creditore incapace di riceverlo:
No, salvo espressa dichiarazione del rappresentante legale dell'incapace di liberare il debitore.
Non libera il debitore, se questi non prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell'incapace.
Libera il debitore in buona fede se dimostra che al momento del pagamento ignorava l'incapacità del creditore.
Non libera in alcun caso il debitore.
L'art. 1075 del codice civile dispone che la servitù esercitata in modo da trarne un'utilità minore di quella indicata dal titolo si conserva:
Per un quarto.
Per intero.
Per un terzo.
Per la metà.
Le singole cose componenti l'universalità di beni mobili possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici?
Si, ma solo nel caso di beni aziendali.
Si, lo prevede espressamente l'art. 816 del codice civile.
Si, ma solo per aggregarsi ad altre universalità.
No, lo esclude espressamente l'art. 816 del codice civile.
È consentita ai sensi dell'art. 166-bis del codice civile la stipula di una convenzione di costituzione in dote?
Sì, sempre.
No, è nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote.
Sì, nei soli casi espressamente previsti dall'art. 166-bis.
No, e la convenzione eventualmente stipulata è annullabile.