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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Quesiti Risposta Multipla
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'art. 276 del codice di procedura civile: 1) La decisione è deliberata in segreto nella camera di consiglio, a cui possono partecipare soltanto i giudici che hanno assistito alla discussione; 2) Il collegio, sotto la direzione del presidente, decide gradatamente le questioni pregiudiziali proposte dalle parti o rilevabili d'ufficio e quindi il merito della causa; 3) Se intorno a una questione si prospettano più soluzioni e non si forma la maggioranza alla prima votazione, il presidente mette ai voti due delle soluzioni per escluderne una, quindi mette ai voti la non esclusa e quella eventualmente restante, e così successivamente finché le soluzioni siano ridotte a due, sulle quali avviene la votazione definitiva.
La n. 1 e la n. 2.
La n. 1 e la n. 3.
La n. 2 e la n. 3.
Tutte le tre affermazioni.
Secondo le disposizioni dell'art. 37 del codice di procedura civile, che nei giudizi di impugnazione, l'attore può impugnare la sentenza per denunciare il difetto di giurisdizione del giudice da lui adito?
Sì, ma solo nei gradi di merito.
No, fatte salve le eccezioni tassativamente previste dalla legge.
Sì, sempre.
No, mai.
A norma dell'art. 163-bis del codice di procedura civile, tra il giorno della notificazione della citazione e quello dell'udienza di comparizione debbono intercorrere termini liberi non minori :
Di 60 giorni se il luogo della notificazione si trova in Italia e di 90 giorni se si trova all'estero.
Di 90 giorni se il luogo della notificazione si trova in Italia e di 120 giorni se si trova all'estero.
Di 150 giorni se il luogo della notificazione si trova in Italia e di 180 giorni se si trova all'estero.
Di 120 giorni se il luogo della notificazione si trova in Italia e di 150 giorni se si trova all'estero.
L'articolo 417 del codice di procedura civile stabilisce che, nei giudizi dinanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la parte può stare in giudizio personalmente in primo grado:
Quando il valore della causa non eccede euro 516,44.
Quando il valore della causa non eccede euro 1.032,88.
Quando il valore della causa non eccede euro 258,22.
Quando il valore della causa non eccede euro 129,11.
Il giudice di pace, ai sensi del novellato art. 7 del codice di procedura civile, è competente qualunque ne sia il valore, tra le altre:
Per le cause relative all'esecuzione forzata.
Per le cause relative alla querela di falso.
Per le cause in materia di imposte e tasse.
Per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali.
In base all'art. 6 del codice di procedura civile, la competenza può essere derogata per accordo delle parti?
No, in nessun caso.
Sì, salvi i divieti stabiliti dalla legge.
Sì, sempre.
No, salvo che nei casi stabiliti dalla legge.
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 159 del codice di procedura civile: 1) La nullità di un atto non importa quella degli atti precedenti, né di quelli successivi che ne sono indipendenti; 2) La nullità di una parte dell'atto non colpisce le altre parti che ne sono indipendenti; 3) Se il vizio impedisce un determinato effetto, l'atto può tuttavia produrre gli altri effetti ai quali è idoneo.
La n. 2 e la n. 3.
La n. 1 e la n. 2.
La n. 1 e la n. 3.
Tutte le tre affermazioni.
A norma dell'articolo 153 del codice di procedura civile, la parte incorsa in decadenze può chiedere al giudice di essere rimessa in termini?
Sì, ma solo nei casi tassativamente previsti dallo stesso art. 153.
No, in nessun caso.
No, l'articolo 153 non disciplina tale fattispecie.
Sì, se dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile.
A norma dell'art. 162 del codice di procedura civile, il giudice che pronuncia la nullità deve disporre la rinnovazione degli atti ai quali la nullità si estende?
No, fatti salvi i casi tassativamente previsti dalla legge.
No, in nessun caso.
Sì, se non espressamente vietato dalla legge, valutate le circostanze e le esigenze di tutela della giustizia nascenti dall'andamento del processo.
Sì, quando sia possibile.
In base all'art. 105 del codice di procedura civile, ciascuno può intervenire in un processo tra altre persone per sostenere le ragioni di alcuna delle parti, quando vi ha un proprio interesse?
No, può intervenire solo per far valere un interesse legittimo relativo all'oggetto del processo medesimo.
Sì, ma solo se chiamato nel processo da una delle parti.
No, può intervenire solo per far valere un interesse legittimo dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo.
Sì.