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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO COMMERCIALE
Quesiti Risposta Multipla
A norma dell’art. 2560 c.c., in caso di trasferimento dell’azienda commerciale, per i debiti ad essa relativi ed anteriori alla cessione:
Risponde l’acquirente, se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori;
Rispondono l’alienante ed anche l’acquirente, il primo per i tre anni successivi alla cessione.
Risponde l’alienante, a meno che i creditori vi abbiano consentito, e anche l’acquirente, se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori;
Risponde l’alienante, se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori;
Con riferimento alle società in accomandita semplice, quale delle seguenti affermazioni non è conforme al disposto dell'art. 2313 del codice civile?
I soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita.
Le quote di partecipazione dei soci non possono essere rappresentate da azioni.
Tutti i soci rispondono solidalmente per le obbligazioni sociali nei limiti della quota conferita.
I soci accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.
Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una società per azioni costituita per contratto deve essere versato, ai sensi dell'art. 2342 del codice civile:
L'intero ammontare del conferimento in denaro presso una banca.
L'intero ammontare del conferimento in denaro presso la Banca d'Italia.
Almeno il 25% dei conferimenti in danaro presso una banca.
Almeno il 75% del conferimento in denaro presso una banca.
Dispone l'art. 2504-quater del codice civile che, una volta eseguite le iscrizioni dell'atto di fusione nell'ufficio del registro delle imprese a norma del secondo comma dell'articolo 2504 del predetto codice, l'invalidità dell'atto di fusione stesso:
Può essere pronunciata, salvo che le singole deliberazioni dispongano diversamente.
Può essere pronunciata entro novanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese.
Non può essere pronunciata, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai soci o ai terzi danneggiati dalla fusione.
Non può essere pronunciata, salvo che le singole deliberazioni dispongano diversamente.
Tizio e Caio sono rispettivamente socio accomandatario amministratore e socio accomandante della società "Lambda s.a.s di T e C". Entrambi hanno riscosso utili non realmente conseguiti dalla società ma risultanti dal bilancio regolarmente approvato. In tal caso:
Tizio e Caio sono tenuti alla restituzione degli utili, anche se riscossi in buona fede.
Tizio e Caio non sono tenuti alla restituzione degli utili in ogni caso.
Caio non è tenuto alla restituzione degli utili se riscossi in buona fede, mentre Tizio è tenuto in ogni caso alla restituzione.
Tizio e Caio non sono tenuti alla restituzione degli utili riscossi in buona fede.
L'art. 2208 del codice civile prevede che, nell'ipotesi in cui l'institore abbia omesso di far conoscere al terzo che egli trattava per il preponente, il terzo può agire contro il preponente stesso:
Per i soli atti di ordinaria amministrazione compiuti dall'institore nell'esercizio dell'impresa.
Per tutti gli atti compiuti dall'institore, anche se estranei all'esercizio dell'impresa.
Per gli atti compiuti dall'institore che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto.
Per i soli atti di straordinaria amministrazione compiuti dall'institore nell'esercizio dell'impresa.
In base alle previsioni dell'art. 2205 del codice civile, l'institore è tenuto, insieme con l'imprenditore, all'osservanza delle disposizioni riguardanti l'iscrizione nel registro delle imprese e la tenuta delle scritture contabili?
No, a tali obblighi è tenuto solo l'imprenditore.
No, è tenuto solo all'osservanza delle disposizioni riguardanti la tenuta delle scritture contabili.
Sì, per le imprese o le sedi secondarie alle quali è preposto.
Sì, per tutte le sedi dell'impresa.
Ai sensi dell'art. 2362 del codice civile, quando le azioni appartengono ad una sola persona, i contratti della società per azioni con l'unico socio sono opponibili ai creditori della società solo se:
Risultano da atto pubblico o da scrittura privata autenticata.
Ne è stata data pubblicità mediante deposito nel registro delle imprese in data anche posteriore al pignoramento.
Risultano dal libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento.
É previsto da un apposito atto sottoscritto da almeno la metà dei soci.
Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti la revoca dello stato di liquidazione della società, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di tanti soci che rappresentino, a norma dell'art. 2369, 5° comma, del codice civile:
Più di un decimo del capitale sociale.
Più di un quarto del capitale sociale.
Più di un terzo del capitale sociale.
Più di un quinto del capitale rappresentato in assemblea.
Quale tra le seguenti indicazioni non è conforme a quelle che devono essere obbligatoriamente contenute nella deliberazione assembleare con la quale viene autorizzato l'acquisto di azioni proprie di una società per azioni, a norma dell'art. 2357 del codice civile?
Il corrispettivo minimo.
Il numero massimo di azioni da acquistare.
La durata, non superiore ai ventiquattro mesi, per la quale l'autorizzazione è accordata.
Il corrispettivo massimo.