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MATERIA: DIRITTO AMMINISTRATIVO
Quesiti Risposta Multipla
11. Il termine entro il quale deve concludersi il procedimento amministrativo, ai sensi della legge n. 241/90, come modificata ed integrata, decorre:
dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda se il procedimento è ad iniziativa di parte
al trentesimo giorno successivo alla data di ricevimento dell'istanza
dalla nomina del responsabile del procedimento
10. A norma dell’art. 2, comma 6, della legge 241/1990, i termini per la conclusione del procedimento decorrono:
Dall’inizio del procedimento d’ufficio o dalla data fissata dal responsabile del procedimento, se lo stesso è ad iniziativa
Dall’inizio del procedimento d’ufficio o dalla conclusione della fase istruttoria, se il procedimento è ad iniziativa di parte.
Dall’inizio del procedimento d’ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte.
9. La motivazione del provvedimento amministrativo:
E’ la parte dell’atto che contiene le indicazioni normative.
E' la parte dell'atto che contiene la parte precettiva nella quale è espressa la volontà dell'Amministrazione e sono indicati gli effetti dell'atto.
E' la parte dell'atto che indica le norme di legge che giustificano l'esercizio dei poteri dell'Amministrazione e le risultanze dell'istruttoria, compresi gli atti di impulso del procedimento, i pareri, la valutazioni tecniche ecc.
8. Il preambolo del provvedimento amministrativo:
E' la parte dell'atto che contiene la parte precettiva nella quale è espressa la volontà dell'Amministrazione e sono indicati gli effetti dell'atto.
E' la parte dell'atto che indica le norme di legge che giustificano l'esercizio dei poteri dell'Amministrazione e le risultanze dell'istruttoria, compresi gli atti di impulso del procedimento, i pareri, la valutazioni tecniche ecc.
E' la parte dell'atto che contiene l'indicazione dei presupposti di fatto e le ragioni giuridiche del provvedimento.
7. L'intestazione di un provvedimento amministrativo:
E' la parte dell'atto che contiene la parte precettiva nella quale è espressa la volontà dell'Amministrazione e sono indicati gli effetti dell'atto.
E' la parte dell'atto che contiene l'indicazione dei presupposti di fatto e le ragioni giuridiche del provvedimento.
E' la parte dell'atto che contiene l'indicazione dell'autorità amministrativa alla quale il provvedimento e l'attività del funzionario sono imputabili.
6. Il dispositivo di un provvedimento amministrativo:
E' la parte che contiene la firma dell'autorità che emana l'atto o di quella delegata
E' la parte dell'atto che contiene l'indicazione dei presupposti di fatto e le ragioni giuridiche del provvedimento.
Contiene la parte precettiva nella quale è espressa la volontà dell'Amministrazione e sono indicati gli effetti dell'atto.
5. L'obbligo di motivazione di cui all'art. 3 della legge 241/1990 riguarda anche gli atti normativi e quelli a contenuto generale?
Si, ma soltanto con riguardo agli atti a contenuto generale.
Si, ma soltanto con riguardo agli atti normativi.
No, l'obbligo di motivazione riguarda l'attività provvedimentale dell'Amministrazione.
4. In ordine ai termini e al potere di differimento per il procedimento di accesso formale ai documenti amministrativi:
Nel caso in cui la P.A. si avvalga del potere di differimento l'atto che lo dispone deve indicare la durata dello stesso.
Il differimento non può essere disposto nella fase preparatoria dei provvedimenti amministrativi.
Il differimento non è mai ammissibile nel caso di accesso agli atti inerenti lo stato di salute e la vita sessuale nelle procedure di assunzione.
3. La fase integrativa dell'efficacia del procedimento amministrativo:
E' un momento solo eventuale, ricorrente nelle sole ipotesi in cui sia la stessa legge a non ritenere sufficiente la perfezione dell'atto, richiedendo il compimento di ulteriori e successivi atti od operazioni.
E' diretta ad acquisire i pareri vincolanti e facoltativi delle pubbliche amministrazioni.
E' diretta a predisporre ed accertare i presupposti dell'atto da emanare.
2. Per “elettorato passivo” s’intende:
L’insieme dei cittadini
La capacità di votare
La capacità di ricoprire cariche elettive