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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso INPS, Area C1)
SCIENZA DELLE FINANZE
Quesiti Risposta Multipla
552. Per quanto riguarda la traslazione dell'imposta speciale, cioè dell'imposta che colpisce un solo settore o un solo tipo di beni, è possibile affermare che in regime di libera concorrenza.....
Minore è l'elasticità dell'offerta, più elevata può essere l'entità della traslazione.
L'imposta speciale non si trasferisce, mentre l'imposta generale si può trasferire.
Quando la domanda è perfettamente rigida l'imposta non si trasferisce.
Una maggiore mobilità dei capitali può, in un certo senso, rendere più facile la traslazione.
183. Indicare quale delle seguenti affermazioni inerenti l’Imposta sul Valore Aggiunto è errata.
Qualora l'IVA a credito dovesse superare l'IVA a debito il contribuente risulterà creditore nei confronti dell'erario.
Il presupposto dell'IVA è il consumo di reddito per l'acquisto di beni e servizi.
Ogni operatore assolve l'IVA sugli acquisti e trasla in avanti l'imposta applicandola sul prezzo della cessione di bene o prestazione di servizio all'operatore successivo.
L'imposta sul valore aggiunto (IVA), vigente in Italia dal 1972, è un'imposta plurifase a pagamenti frazionati, in quanto la sua incidenza sul consumatore finale dipende dal numero dei trasferimenti all'interno dello stesso processo di produzione o distribuzione.
488. Tra le principali imposte dirette previste dall'ordinamento tributario italiano esiste l'IRPEF, il cui presupposto è...
Il possesso da parte di persone fisiche di redditi in denaro o in natura esclusi i redditi da fabbricati.
Il possesso da parte di persone fisiche di redditi in denaro o in natura esclusi i redditi di agrari.
Il possesso da parte di persone fisiche di redditi in denaro o in natura esclusi i redditi da lavoro autonomo.
Il possesso da parte di persone fisiche di redditi in denaro o in natura rientranti nelle categorie stabilite dalla legge.
119. In tema di equità contributiva, volendo perseguire il c.d. principio del "sacrificio proporzionale", cioè volendo sottrarre a tutti gli individui la stessa proporzione di utilità goduta prima dell'imposta, in presenza di utilità marginale decrescente...
Si pone in atto una qualche redistribuzione solo fra redditi qualitativamente diversi.
Si colpiscono maggiormente con l'imposta i redditi di ammontare minore rispetto a quelli di ammontare superiore.
Si può sempre prescindere dall'imposizione diretta.
Si attua sicuramente una qualche redistribuzione dei redditi.
424. Con riferimento all'ordinamento tributario italiano, l'istituto del sostituto di imposta, oltre che in altri casi, di norma trova applicazione...
Da parte degli inquilini per il pagamento dell'ICI.
Da parte delle imprese nei confronti dei loro fornitori di materie prime.
In nessuno dei casi esposti nelle altre risposte.
Da parte delle banche nei confronti dei loro correntisti in rapporto agli interessi ad essi corrisposti.
055. Tra le seguenti affermazioni in tema di Imposta sul Valore Aggiunto una è errata. Quale?
Qualora l'IVA a credito dovesse superare l'IVA a debito il contribuente risulterà creditore nei confronti dell'erario.
Il presupposto dell'IVA è il consumo di reddito per l'acquisto di beni e servizi.
Ogni operatore assolve l'IVA sugli acquisti e trasla in avanti l'imposta applicandola sul prezzo della cessione di bene o prestazione di servizio all'operatore successivo.
Sono contribuenti di diritto dell'IVA i soli liberi professionisti.
360. L'Economia del benessere, ormai parte integrante della Scienza delle finanze, ha i propri cardini in una visione di tipo individualistico, utilitaristico e non organicistico della società. Come definizione di massima, cosa si intende per individualismo?
Che esiste il "bene dello Stato" in sé.
Che il benessere dell'individuo non dipende solo dalla quantità dei beni da lui stesso consumati.
Nessuna delle tre definizioni proposte in questo quesito può descrivere il concetto di individualismo.
Che al centro dell'attenzione viene posto l'individuo razionale, considerato il miglior giudice di se stesso.
296. Il Mill, confutando la premessa della teoria degli economisti inglesi dell'Ottocento noti come Attuari che criticano l'introduzione della income tax, sostiene l'esenzione...
Di tutto il risparmio proveniente dai redditi di lavoro.
Di tutto il risparmio indipendentemente dalla sua provenienza.
Del solo risparmio proveniente dai redditi di capitale.
Del solo risparmio proveniente dai redditi di lavoro nella misura necessaria a renderli uniformi nel tempo e perpetui.
232. L'IVA...
È un'imposta diretta in quanto presupposto dell'IVA è il consumo di reddito per l'acquisto di beni e servizi.
È un'imposta a cascata in quanto ad ogni passaggio si accumula a quella pagata nel passaggio precedente.
Finisce col gravare interamente sull'operatore a monte nel processo produttivo.
È l'Imposta sul Valore Aggiunto che dal 1º gennaio 1973 ha sostituito l'I.G.E. (Imposta Generale sull'Entrata.
537. Pro e contro il decentramento fiscale a favore degli enti locali sono state addotte diverse ragioni. Quale di quelle sotto elencate non è considerata dalla dottrina prevalente una ragione contro?
Il decentramento indebolirebbe il controllo della spesa complessiva a livello centrale.
Il decentramento non permetterebbe l'attuazione di efficaci politiche redistributive a livello nazionale.
Il decentramento, nel definire il sistema di entrate pubbliche, permetterebbe una più estesa applicazione del principio del beneficio.
Il decentramento potrebbe ostacolare le politiche anticongiunturali del Governo centrale.