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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso COMMISSARI nella Polizia di Stato)
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Quesiti Risposta Multipla
La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Con la soppressione delle funzioni e dei compiti divenuti superflui, si attua, tra l'altro,....
Il principio di differenziazione nell'allocazione delle funzioni.
Il principio di completezza.
Il principio di omogeneità.
Il principio di efficienza e di economicità.
Il principio di adeguatezza.
Quale fonte legislativa ha istituito l'Agenzia delle Entrate?
La L. n. 189/1959 che ha istituito anche la Guardia di Finanza.
Il D.M. 22/03/1996, n. 327 istitutivo del servizio di controllo presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica.
Il D.P.R. n. 102/1996 recante norme sulla Cabina di regia nazionale.
Il D.Lgs. n. 300/1999 di riforma dell'organizzazione del Governo.
Il D.Lgs. n. 173/2003 che riorganizza il Ministero dell'economia e delle finanze.
A norma di quanto dispone il D.Lgs. n. 82/2005, chi approva le linee guida, le modalità operative e di funzionamento dei servizi e delle procedure per realizzare la cooperazione applicativa fra i servizi erogati dalle amministrazioni?
Il Comitato tecnico nazionale sulla sicurezza informatica e delle telecomunicazioni nelle P.A.
"Il Servizio e-government per lo sviluppo" del Capo del Dipartimento del MIT.
Il SPC.
La Commissione di coordinamento del SPC.
Il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione.
Chi ha il compito di predisporre i capitolati d'oneri?
Un apposito ufficio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
La Consob.
L'Autorità di vigilanza sui contratti di lavori, servizi e forniture.
L'ente appaltante.
L'Osservatorio sui contratti di lavori, servizi e forniture.
Secondo quanto dispone l'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, la motivazione dei provvedimenti amministrativi deve indicare....
I requisiti di legittimità dell'atto amministrativo.
Gli elementi essenziali dell'atto e, qualora presenti, gli elementi accidentali.
I presupposti di fatto e di diritto che hanno determinato l'amministrazione pubblica, e per essa l'organo, ad iniziare il procedimento.
I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
Gli elementi precettivi dell'atto, consistenti nella dichiarazione di volontà vera e propria della pubblica amministrazione.
L'elemento psicologico richiesto per integrare la responsabilità amministrativa patrimoniale non può ravvisarsi...
In capo agli organi di governo che abbiano approvato o autorizzato ovvero consentito l'esecuzione di atti.
Nella negligenza, imprudenza, imperizia coniugata alla consapevolezza della prevedibilità delle conseguenze dannose.
Nella colpa grave.
In capo agli organi di governo che in buona fede abbiano approvato o autorizzato ovvero consentito l'esecuzione di atti rientranti nella competenza propria degli uffici tecnici o amministrativi.
Nel dolo.
Negli appalti di forniture o servizi, il concorrente comprova il requisito del possesso di idonee dichiarazioni bancarie...
Mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 445/2000, mentre al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.
Mediante dichiarazione di almeno un istituto bancario o di un'impresa assicurativa autorizzata ai sensi del D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385.
Mediante dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385.
Mediante dichiarazione di almeno un istituto bancario o intermediario autorizzato ai sensi del D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385.
Mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 445/2000 ovvero tramite presentazione di polizza assicurativa.
Quando l'atto amministrativo difetti o sia viziato in uno degli elementi o requisiti prescritti per atti di quel tipo è....
Irregolare.
Imperfetto.
Invalido.
Inesistente.
Nullo.
Nell'ambito della propria autonomia l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture può richiedere alla stazione appaltante informazioni e chiarimenti sul conferimento di incarichi di progettazione relativamente ad un lavoro pubblico in corso di esecuzione?
No, l'Autorità di vigilanza esplica le sue funzioni solo durante la fase di aggiudicazione dei contratti.
No, l'Autorità di vigilanza non ha competenza in merito ai conferimenti di incarichi.
Si, l'Autorità di vigilanza può richiedere informazioni e chiarimenti relativamente a lavori, servizi e forniture pubblici, in corso o da iniziare.
Si, ma la richiesta deve essere avanzata dal responsabile dei lavori.
No, l'Autorità di vigilanza è un ente con competenza limitata alla fase di collaudo.
La legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al Governo il relativo potere regolamentare. Quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?
Prevedere la definizione, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, di un codice di comportamento dei dipendenti della pubblica amministrazione e le modalità di raccordo con la disciplina contrattuale delle sanzioni disciplinari, nonché l'adozione di codici di comportamento da parte delle singole amministrazioni pubbliche.
Riordinare e potenziare i meccanismi e gli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche.
Sopprimere i procedimenti che risultino non più rispondenti alle finalità e agli obiettivi fondamentali definiti dalla legislazione di settore o che risultino in contrasto con i princìpi generali dell'ordinamento giuridico nazionale o comunitario.
Razionalizzare ed omogeneizzare i poteri di vigilanza ministeriale, con esclusione, di norma, di rappresentanti ministeriali negli organi di amministrazione.
Procedere alla razionalizzazione e redistribuzione delle competenze tra i Ministeri, tenuto conto delle esigenze derivanti dall'appartenenza dello Stato all'Unione europea in ogni caso riducendone il numero.