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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)
Contabilità Pubblica
Quesiti Risposta Multipla
Le quattro Agenzie Fiscali (Entrate, Dogane, Territorio, Demanio):
Svolgono le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero delle Finanze
Sono organi di controllo delle attività di gestione dei quattro Dipartimenti del M.E.F.
Sono organi di indirizzo e di controllo politico-amministrativo
Nel caso di sentenze definitive di organi giurisdizionali e della Corte costituzionale recanti interpretazioni della normativa vigente suscettibili di determinare maggiori oneri, ai sensi della legge n. 196/2009 (art. 17, comma 13):
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative
Il ministro competente ne dà notizia al Consiglio dei ministri. Il Presidente del Consiglio riferisce quindi in Parlamento, ai fini delle opportune manovre correttive
Il ministro competente ne dà notizia al Ministro dell’Economia e delle Finanze, che riferisce in Parlamento e assume le conseguenti iniziative legislative
La legge di stabilità determina (art. 11, l. 196/2009):
Il livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza, per ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale
Il livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di cassa, per ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale
Il livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza e di cassa
Il piano dei conti, in ottica di contabilità economica, a mente della legislazione vigente costituisce:
Lo strumento per la rilevazione dei costi necessario al controllo di gestione
Lo strumento per la rilevazione dei costi ai fini della gestione
Lo strumento per la rilevazione dei costi, a fini gestionali e di controllo
Una singola amministrazione che riceve dallo Stato un bene immobile, può dare a terzi in gestione il bene ad essa assegnato?
No, dal momento che ciascuna amministrazione riceve tale bene unicamente per realizzare i propri fini istituzionali
Sì, ogni singola amministrazione gestisce autonomamente il bene, e quindi può darlo a terzi in gestione
Sì, purché i terzi siano soggetti privati
A norma della l. 196/2009, art. 34, possono essere assunti impegni:
Estesi a carico di esercizi successivi, per le spese correnti, ove ciò sia indispensabile per assicurare la continuità dei servizi
Estesi a carico dell’esercizio successivo, per le spese in conto capitale, ove ciò sia indispensabile per assicurare la continuità dei servizi
Estesi a carico di esercizi successivi, ove ciò sia indispensabile per assicurare la continuità dei servizi
Gli strumenti della programmazione di bilancio vengono presentati al Parlamento alle scadenze indicate dalla legge n. 196/2009. E’ prevista la scadenza del 15 ottobre …
Per il disegno di legge di stabilità
Per la Decisione di finanza pubblica
Per i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica
Nell’accertamento della responsabilità in materia di contabilità pubblica, la Corte dei conti può sindacare nel merito delle scelte discrezionali?
No, lo esclude espressamente l’art. 1 della legge n. 20/1994
Sì, in ogni caso
Sì, limitatamente alle situazioni espressamente previste all’art. 1 della legge n. 20/1994
I fondi speciali per la reiscrizione in bilancio di residui passivi perenti di cui alla legge 196/2009 vengono utilizzati
Con decreto del Ministro dell' economia e delle finanze da registrare alla Corte dei conti
Con decreto del Ministro competente
Con decreto del Presidente del Consiglio da registrare alla Corte dei conti
Il sistema della contabilità economica, fondato su rilevazioni analitiche per centro di costo e centro di responsabilità, ha come componenti fondamentali il piano dei conti, i centri di costo, i centri di responsabilità, i servizi e le prestazioni erogati, ai sensi dell’art. 10 del d.lgs. n. 279/1997. “I centri di costo” …
Sono individuati in coerenza con il sistema dei centri di responsabilità dell’amministrazione, ne rilevano i risultati economici e ne seguono l’evoluzione, anche in relazione ai provvedimenti di riorganizzazione
Esprimono le funzioni elementari, finali e strumentali, cui danno luogo i diversi centri di costo per il raggiungimento degli scopi dell’amministrazione
Sono aggregati nelle funzioni-obiettivo che esprimono le missioni istituzionali di ciascuna amministrazione interessata