F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Licenza di caccia di selezione - Regione Emilia Romagna
MATERIA: MODULO CONDUTTORE CANI DA TRACCIA
Quesiti Risposta Multipla
Al ruolo di quale figura, coinvolta nel servizio di recupero dei capi feriti, si riferisce la seguente definizione: “..suo compito primario è quello di stabilire, dopo la segnalazione (che indicherà la specie interessata, il tipo di riferimento e le condizioni ambientali), quale “equipaggio” risulta più idoneo all’effettuazione del recupero....”?
Il referente del servizio di recupero.
Il conduttore di cane da traccia.
Il cacciatore.
Il caposquadra.
A quale ungulato si riferisce la seguente descrizione del comportamento, una volta che sia stato ferito: “La “rimessa” può essere ovunque …....Si rimette più rapidamente degli altri ungulati ma, una volta alzato, si fa bloccare solo se stremato o impossibilitato a muoversi”.
Cervo.
Muflone.
Capriolo.
Cinghiale.
Nell’addestramento dei cani da traccia durante la fase iniziale, che cosa si utilizza per realizzare una traccia artificiale?
Una zampa di ungulato selvatico.
Una pelle, secca o congelata di un ungulato selvatico.
Un bastone con un pezzettino di spugna (imbevuto di sangue) fissato ad un’estremità.
Un pezzo di tessuto polmonare di un ungulato selvatico.
Ipotizzando una situazione di recupero di un capo ferito, nella quale il cacciatore riferisce di avere visto il selvatico inarcarsi vistosamente e poi fuggire con movimento piuttosto lento e incerto, e sull’anschuss si trova sangue scuro e denso con un caratteristico odore dolciastro, che tipo di ferita possiamo ipotizzare?
Una ferita al fegato.
Una ferita di striscio, alta sulla schiena, che ha interessato le apofisi spinose delle vertebre.
Una ferita all’addome.
Una ferita al torace (area cuore-polmone).
Relativamente alla balistica terminale, quali sono i principali fattori che determinano assieme, l’effetto mortale del proiettile sul bersaglio (nel nostro caso selvaggina)?
Il calibro del proiettile e la lunghezza della canna dalla quale è stato sparato.
La posizione del selvatico e la presenza o meno di vento forte.
La velocità del proiettile e gli organi lesi.
Lo stato di tranquillità del selvatico e l’ostacolo di tessuto osseo all’avanzamento del proiettile.
Relativamente alla balistica terminale, per quale motivo il proiettile deve, per quanto possibile, trapassare il bersaglio?
Perché dal foro di uscita esce una grande quantità di sangue, evitando che la carne si decomponga rapidamente.
Per evitare che eventuali emorragie interne possano “riempire” di sangue le cavità addominali.
Per evitare contaminazioni da piombo della carne.
Perché dal foro di uscita esce la maggior parte del sangue, utile per seguire la traccia dell'animale ferito.
Quale colpo mortale viene individuato dalla seguente descrizione della reazione del selvatico colpito: “L’animale crolla a terra con il collo in avanti. Il sangue è chiaro e copioso e la morte rapida”.
Colpo alto (alla spina dorsale).
Colpo basso (davanti al cuore).
Colpo al fegato.
Colpo alle reni.
L’insegnamento di quale comando della disciplina di base viene suddiviso nelle due fasi: “in prossimità del conduttore” e “fuori della portata (visiva e olfattiva) del conduttore”?
Il ritorno a comando in campagna.
L’attesa del conduttore.
Il comando “terra”.
Il comando “seduto”.
Quale dei seguenti esercizi non fa parte dell’educazione del cane da traccia alla disciplina orientata al lavoro?
La correzione sul cambio.
La correttezza alla vista della selvaggina.
La correttezza al colpo di fucile.
La correttezza sulla passata.
Nell’addestramento dei cani da traccia, qual è l’esercizio di partenza per istruirli a “chiamare sul morto”?
Insegnare ad abbaiare in assenza del conduttore.
Insegnare il ritorno a comando.
Insegnare ad abbaiare alla vista della selvaggina.
Insegnare ad abbaiare a comando.