Quiz Licenza di caccia di selezione - Regione Emilia Romagna

MATERIA: MODULO CONDUTTORE CANI DA TRACCIA

Quesiti Risposta Multipla

La determinazione preliminare della difficoltà e dei rischi che presenta un caso di recupero di un capo ferito deve essere effettuata valutando attentamente alcuni elementi: quale dei seguenti è meno determinante?
Nell’addestramento dei cani da traccia, superata la fase iniziale del lavoro su traccia artificiale, utilizzando quale dei seguenti modi occorre aumentare il grado di difficoltà?
Quale colpo mortale viene individuato dalla seguente descrizione della reazione del selvatico colpito: “L’animale crolla a terra con il collo in avanti. Il sangue è chiaro e copioso e la morte rapida”.
Relativamente alla balistica terminale, per quale motivo il proiettile deve, per quanto possibile, trapassare il bersaglio?
Quale colpo non mortale viene individuato dalla seguente descrizione della reazione del selvatico colpito: “..balzo su tutte e quattro le zampe e fuga immediata a grande velocità; molto pelo sull’anschuss”.
Relativamente all’addestramento dei cani da traccia, come viene chiamato il punto dove un animale ferito si ferma e dal quale poi si rialza per ripartire?
Al ruolo di quale figura, coinvolta nel servizio di recupero dei capi feriti, si riferisce la seguente definizione: “..suo obbligo è quello di segnare adeguatamente il punto di sparo, il punto di impatto e la via di fuga e, successivamente, avvisare con tempestività il servizio di recupero..”?
Relativamente all’abbattimento di animali agitati, spaventati, in stato di “allarme”, quale dei seguenti avvenimenti determina maggiormente una più elevata resistenza e vitalità?
Come viene chiamata quella parte della balistica che studia il comportamento del proiettile sul bersaglio (nel nostro caso selvaggina)?
Per quale ungulato la lunghezza media di un recupero può essere di 150 - 500 m. per le ferite gravi (capo rinvenuto morto) e 600 - 2000 m. per ferite meno gravi (animale vivo inseguito fino al bloccaggio)?