F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Licenza di caccia - Regione Sicilia
MATERIA: ZOOLOGIA APPLICATA ALLA CACCIA CON PROVE PRATICHE DI RICONOSCIMENTO DELLE SPECIE CACCIABILI
Quesiti Risposta Multipla
359. Il nido della cornacchia grigia viene predisposto:
in anfratti rocciosi
su alberi radi alti
in macchie alberate fitte o in boschi fitti di pianura e collina
327. L'alimentazione del colombaccio è prevalentemente composta da:
frutti diversi
semi di graminacee spontanee e verdura verde
grossi semi oleosi e cereali
295. La caccia alla lepre con l'uso di quali cani di solito si effettua?
con l'uso del bracco
con l'uso del segugio
con l'uso dello spinone
263. L'attività riproduttiva delle specie selvatiche come è regolata?
in modo che la nascita dei piccoli o la schiusa delle uova coincida con l'inizio del periodo più favorevole a garantire la maggior sopravvivenza dei nuovi nati
dal periodo di ricettività delle singole femmine
in modo che intercorrano almeno sei mesi tra la nascita di successive generazioni
231. I falchi, le aquile, gli avvoltoi:
sono rapaci diurni
sono crepuscolari
sono rapaci notturni
376. I piccoli di lepre comune alla nascita sono:
glabri e con occhi chiusi (prole inetta)
ricoperti di pelo o meno, dipende dalla temperatura esterna
ricoperti di pelo e con occhi aperti (prole precoce)
344. In ambiente naturale i maschi della coturnice sono facilmente distinguibili dalle femmine?
sì
no
sì, nel periodo invernale
312. Cosa si intende per "prole nidifuga" di alcune specie avifaunistiche?
che i piccoli sono in grado di seguire i genitori ed autoalimentarsi subito dopo la schiusa
che i piccoli nascono con gli occhi chiusi e devono essere alimentati dai genitori nel primo periodo di vita
che i piccoli scappano dal nido appena possono
280. Come sono le zampe dei rallidi?
dita molto corte
dita palmate
dita lunghe
248. È vero che per avere un maggior numero di coturnici su un dato territorio basta incrementare il numero di coturnici rilasciate durante le operazioni di ripopolamento?
sì, se il numero dei predatori non è contrastato in modo attivo dall'uomo
no, perché il numero di coturnici che possono vivere su un dato territorio dipende dal grado di vocazionalità specie-specifica (alimentazione, possibilità di riproduzione e rifugio)
no, se si fanno degli adeguati ripopolamenti