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Quiz Concorso 31 posti Categoria D Specialista Area Tecnica Giunta Lombardia
MATERIA: PROVA 02
Quesiti Risposta Multipla
34. Individuare il numero mancante.
100
125
75
50
32. La griglia 4 x 4 contiene solo numeri da 1 a 4 e per essere riempita con i numeri mancanti è necessario seguire tre semplici regole:
1) ogni riga deve contenere differenti numeri;
2) ogni colonna deve contenere differenti numeri;
3) ogni "flusso" collegato dai segmenti deve contenere differenti numeri.
Le diagonali invece non necessariamente devono rispettare le regole sopra esposte.
Individuare l'alternativa che rappresenta la corretta sequenza di numeri della Colonna 1, riportati dal basso verso l'alto.
3-1-2-4
4-1-2-3
4-1-3-2
3-2-1-4
30. Nella figura sono rappresentate tre bilance a due piatti su cui sono poste forbici, chiavi inglesi e lucchetti. Confrontando i pesi sulle prime due bilance, quanto pesa un lucchetto posto sulla terza bilancia?
1 forbice
2 forbici
Nessuna delle altre alternative è corretta
2 chiavi inglesi
28. Nel sistema raffigurato, le ruote dentate sono libere di ruotare attorno a un perno fisso. Se la ruota dentata D gira in senso orario, in quale senso gira la ruota dentata E?
Nello stesso senso della ruota dentata B
In senso inverso rispetto alla ruota dentata B
II sistema di ingranaggi non può funzionare
In senso orario
26. Individuare la figura da scartare.
Figura 2
Figura 1
Figura 3
Figura 4
24. Individuare il diagramma che soddisfa la relazione insiemistica esistente tra i termini dati.
Cantanti, Laureati, Dischi
Diagramma 4
Diagramma 6
Diagramma 2
Diagramma 1
22. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nel XIV secolo, aperto trionfalmente dal culminare del potere papale (raggiunto con il pontificato di Bonifacio VIII tra la celebrazione del primo giubileo, nel 1300, e la pubblicazione della bolla Unam sanctam), la sede romana attraversò un lunghissimo periodo di crisi che si estese progressivamente a tutta la Chiesa di Occidente. Turbolente vicende e soprattutto la pressione di Filippo IV il Bello portarono al trasferimento della residenza papale e della curia da Roma, prima a Perugia e quindi ad Avignone, dove si stabilì Clemente V. Questi fu il primo di ben sette papi francesi, succedutisi nel settantennio in seguito denominato sul modello veterotestamentario della deportazione degli ebrei a Babilonia, "cattività avignonese". A causa dell'abbandono di Roma, le critiche al papato insediatosi sulle rive del Rodano si diffusero e si moltiplicarono soprattutto in Italia, colorandosi di tinte religiose e anche nazionali, come nel caso di Francesco Petrarca, che pure ad Avignone visse a lungo, ma che additò nell'assenza del pontefice dalla sua sede il motivo della decadenza e della rovina degli ideali Roma e l'Italia erano state grandi di fronte al mondo.
Ma la conclusione del periodo avignonese, con il rientro nel 1377 di Gregorio XI dalla Francia, apri un quarantennio ancora più caotico e drammatico, durante il quale la cristianità occidentale si divise nell'obbedienza prima a due poi a tre papi antagonisti tra loro. La crisi del grande scisma venne dal Concilio riunito a Costanza, grazie all'elezione nel 1417 di Martino V.
(Giovanni Maria Vian, "La donazione di Costantino", Il Mulino)
Rispondere al seguente quesito facendo riferimento al BRANO DC 33
Secondo il brano, il primo papa che trasferì la sua residenza ad Avignone fu:
Bonifacio VIII
Filippo IV il Bello
Martino V
Clemente V
20. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nel XIV secolo, aperto trionfalmente dal culminare del potere papale (raggiunto con il pontificato di Bonifacio VIII tra la celebrazione del primo giubileo, nel 1300, e la pubblicazione della bolla Unam sanctam), la sede romana attraversò un lunghissimo periodo di crisi che si estese progressivamente a tutta la Chiesa di Occidente. Turbolente vicende e soprattutto la pressione di Filippo IV il Bello portarono al trasferimento della residenza papale e della curia da Roma, prima a Perugia e quindi ad Avignone, dove si stabilì Clemente V. Questi fu il primo di ben sette papi francesi, succedutisi nel settantennio in seguito denominato sul modello veterotestamentario della deportazione degli ebrei a Babilonia, "cattività avignonese". A causa dell'abbandono di Roma, le critiche al papato insediatosi sulle rive del Rodano si diffusero e si moltiplicarono soprattutto in Italia, colorandosi di tinte religiose e anche nazionali, come nel caso di Francesco Petrarca, che pure ad Avignone visse a lungo, ma che additò nell'assenza del pontefice dalla sua sede il motivo della decadenza e della rovina degli ideali Roma e l'Italia erano state grandi di fronte al mondo.
Ma la conclusione del periodo avignonese, con il rientro nel 1377 di Gregorio XI dalla Francia, apri un quarantennio ancora più caotico e drammatico, durante il quale la cristianità occidentale si divise nell'obbedienza prima a due poi a tre papi antagonisti tra loro. La crisi del grande scisma venne dal Concilio riunito a Costanza, grazie all'elezione nel 1417 di Martino V.
(Giovanni Maria Vian, "La donazione di Costantino", Il Mulino)
Rispondere al seguente quesito facendo riferimento al BRANO DC 33
Secondo quanto deducibile dal brano, la cattività avignonese si protrasse per:
settant'anni, coinvolse sette pontefici e cessò con l'elezione di Martino V
settant'anni, coinvolse sette pontefici e cessò con l'elezione di Clemente V
quarant'anni, coinvolse sette pontefici e cessò con l'elezione di Gregorio XI
settant'anni, coinvolse sette pontefici e cessò con l'elezione di Gregorio XI
18. Completare correttamente la seguente successione, utilizzando l'alfabeto italiano:
E; 9; D; 10; C; 19; B; 29; ?; ?
Z;48
A;48
A;58
A;60
16. Ai sensi della legge 241/1990, i soggetti legittimati a intervenire in un procedimento amministrativo hanno il diritto di:
impugnare soltanto il provvedimento finale
visionare gli atti del procedimento, salvo esclusioni di legge
presentare documenti che l'amministrazione ha sempre l'obbligo di valutare
chiedere la convocazione della Conferenza di servizi