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Quiz Concorso 31 posti Categoria D Specialista Area Tecnica Giunta Lombardia
MATERIA: PROVA 02
Quesiti Risposta Multipla
21. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nel XIV secolo, aperto trionfalmente dal culminare del potere papale (raggiunto con il pontificato di Bonifacio VIII tra la celebrazione del primo giubileo, nel 1300, e la pubblicazione della bolla Unam sanctam), la sede romana attraversò un lunghissimo periodo di crisi che si estese progressivamente a tutta la Chiesa di Occidente. Turbolente vicende e soprattutto la pressione di Filippo IV il Bello portarono al trasferimento della residenza papale e della curia da Roma, prima a Perugia e quindi ad Avignone, dove si stabilì Clemente V. Questi fu il primo di ben sette papi francesi, succedutisi nel settantennio in seguito denominato sul modello veterotestamentario della deportazione degli ebrei a Babilonia, "cattività avignonese". A causa dell'abbandono di Roma, le critiche al papato insediatosi sulle rive del Rodano si diffusero e si moltiplicarono soprattutto in Italia, colorandosi di tinte religiose e anche nazionali, come nel caso di Francesco Petrarca, che pure ad Avignone visse a lungo, ma che additò nell'assenza del pontefice dalla sua sede il motivo della decadenza e della rovina degli ideali Roma e l'Italia erano state grandi di fronte al mondo.
Ma la conclusione del periodo avignonese, con il rientro nel 1377 di Gregorio XI dalla Francia, apri un quarantennio ancora più caotico e drammatico, durante il quale la cristianità occidentale si divise nell'obbedienza prima a due poi a tre papi antagonisti tra loro. La crisi del grande scisma venne dal Concilio riunito a Costanza, grazie all'elezione nel 1417 di Martino V.
(Giovanni Maria Vian, "La donazione di Costantino", Il Mulino)
Rispondere al seguente quesito facendo riferimento al BRANO DC 33
In base alle informazioni contenute nel brano, si può dedurre che, tra i seguenti, l'evento avvenuto cronologicamente per primo è:
l'elezione a papa di Bonifacio VIII
la pubblicazione della bolla "Unam Sanctam"
il grande scisma
l'elezione a papa di Clemente V
13. L'articolo 93 del d.lgs. 50/2016 dispone che l'offerta da presentare per partecipare ad appalti pubblici nei settori ordinari deve essere corredata da una garanzia denominata "provvisoria" pari al:
2% del prezzo base indicato nel bando o nell'invito
20% del prezzo base indicato nel bando
10% del prezzo base indicato nell'invito
5% del prezzo base indicato nel bando o nell'invito
5. Da un sacchetto contenente 20 biglie rosse, 15 gialle, 10 bianche e 5 verdi si estrae una biglia a caso. Si ha la probabilità di 3/10 che essa sia di colore:
giallo
bianco
rosso
verde
30. Nella figura sono rappresentate tre bilance a due piatti su cui sono poste forbici, chiavi inglesi e lucchetti. Confrontando i pesi sulle prime due bilance, quanto pesa un lucchetto posto sulla terza bilancia?
2 forbici
2 chiavi inglesi
1 forbice
Nessuna delle altre alternative è corretta
22. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nel XIV secolo, aperto trionfalmente dal culminare del potere papale (raggiunto con il pontificato di Bonifacio VIII tra la celebrazione del primo giubileo, nel 1300, e la pubblicazione della bolla Unam sanctam), la sede romana attraversò un lunghissimo periodo di crisi che si estese progressivamente a tutta la Chiesa di Occidente. Turbolente vicende e soprattutto la pressione di Filippo IV il Bello portarono al trasferimento della residenza papale e della curia da Roma, prima a Perugia e quindi ad Avignone, dove si stabilì Clemente V. Questi fu il primo di ben sette papi francesi, succedutisi nel settantennio in seguito denominato sul modello veterotestamentario della deportazione degli ebrei a Babilonia, "cattività avignonese". A causa dell'abbandono di Roma, le critiche al papato insediatosi sulle rive del Rodano si diffusero e si moltiplicarono soprattutto in Italia, colorandosi di tinte religiose e anche nazionali, come nel caso di Francesco Petrarca, che pure ad Avignone visse a lungo, ma che additò nell'assenza del pontefice dalla sua sede il motivo della decadenza e della rovina degli ideali Roma e l'Italia erano state grandi di fronte al mondo.
Ma la conclusione del periodo avignonese, con il rientro nel 1377 di Gregorio XI dalla Francia, apri un quarantennio ancora più caotico e drammatico, durante il quale la cristianità occidentale si divise nell'obbedienza prima a due poi a tre papi antagonisti tra loro. La crisi del grande scisma venne dal Concilio riunito a Costanza, grazie all'elezione nel 1417 di Martino V.
(Giovanni Maria Vian, "La donazione di Costantino", Il Mulino)
Rispondere al seguente quesito facendo riferimento al BRANO DC 33
Secondo il brano, il primo papa che trasferì la sua residenza ad Avignone fu:
Clemente V
Filippo IV il Bello
Martino V
Bonifacio VIII
14. Ai sensi del digs. 50/2016, il contratto pubblico è sottoposto:
alla condizione sospensiva dell'esito positivo dell'eventuale approvazione
a una condizione risolutiva del contratto
a una condizione potestativa dell'esito positivo dell'eventuale approvazione
sempre alla vigilanza da parte dell'Autorità Garante dei Lavori Pubblici
6. 6 naufraghi hanno acqua potabile per 22 giorni. Se i naufraghi fossero 11, quanti giorni durerebbe l'acqua potabile?
12
19
15
40, più 8 ore
31. Per ottenere una serie logicamente concatenata è necessario eliminare alcune figure. Quale delle seguenti combinazioni è corretta?
La 1 e la 5
La 4 e la 8
La 2 e la 7
La 3 e la 6
23. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
Nel XIV secolo, aperto trionfalmente dal culminare del potere papale (raggiunto con il pontificato di Bonifacio VIII tra la celebrazione del primo giubileo, nel 1300, e la pubblicazione della bolla Unam sanctam), la sede romana attraversò un lunghissimo periodo di crisi che si estese progressivamente a tutta la Chiesa di Occidente. Turbolente vicende e soprattutto la pressione di Filippo IV il Bello portarono al trasferimento della residenza papale e della curia da Roma, prima a Perugia e quindi ad Avignone, dove si stabilì Clemente V. Questi fu il primo di ben sette papi francesi, succedutisi nel settantennio in seguito denominato sul modello veterotestamentario della deportazione degli ebrei a Babilonia, "cattività avignonese". A causa dell'abbandono di Roma, le critiche al papato insediatosi sulle rive del Rodano si diffusero e si moltiplicarono soprattutto in Italia, colorandosi di tinte religiose e anche nazionali, come nel caso di Francesco Petrarca, che pure ad Avignone visse a lungo, ma che additò nell'assenza del pontefice dalla sua sede il motivo della decadenza e della rovina degli ideali Roma e l'Italia erano state grandi di fronte al mondo.
Ma la conclusione del periodo avignonese, con il rientro nel 1377 di Gregorio XI dalla Francia, apri un quarantennio ancora più caotico e drammatico, durante il quale la cristianità occidentale si divise nell'obbedienza prima a due poi a tre papi antagonisti tra loro. La crisi del grande scisma venne dal Concilio riunito a Costanza, grazie all'elezione nel 1417 di Martino V.
(Giovanni Maria Vian, "La donazione di Costantino", Il Mulino)
Rispondere al seguente quesito facendo riferimento al BRANO DC 33
Secondo quanto riportato nel brano, il grande scisma:
anticipò le lacerazioni interne alla Chiesa che si produssero con la cattività avignonese
cessò per le pressioni politiche di Filippo IV il Bello
inasprì le lacerazioni interne alla Chiesa
fu visto da Petrarca come causa della decadenza di Roma
15. A norma del d.lgs. 33/2013, i dati, le informazioni e i documenti delle Pubbliche Amministrazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati, salvo casi particolari:
per 2 anni
sino alla fine della legislatura
per 5 anni
per 3 anni