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Quiz Concorso 31 posti Categoria D Specialista Area Tecnica Giunta Lombardia
MATERIA: PROVA 06
Quesiti Risposta Multipla
15. Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, nella comunicazione personale di avvio del procedimento la P.A. deve indicare:
tra l'altro, l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti
l'ufficio presso il quale si possono depositare gli atti, ma non quello presso il quale si può prendere visione degli atti stessi
esclusivamente l'ufficio in cui si possono depositare gli atti
l'ufficio responsabile del procedimento ma non quello in cui si può prendere visione degli atti, che viene comunicato in seguito
32. Individuare, tra i pezzi proposti, quello che NON è utilizzabile per completare il puzzle.
Figura 3
Figura 2
Figura 1
Figura 4
17. Quali termini completano correttamente la seguente proporzione verbale?
Presidente della Repubblica: Papa = X:
X = Stato; Y = fede
X = parlamentari; Y = cardinali
13 x = elezione; Y = Vangelo
X = secolare; Y = temporale
34. Individuare il numero mancante.
126
128
127
125
2. "Chi dorme non prende pesci; non prendere pesci è caratteristica essenziale di chi è pigro; chi beve molto dorme". Se le precedenti affermazioni sono vere, allora è certamente vero che:
alcune persone pigre dormono
chi è pigro beve molto
chi beve molto non prende pesci, ma non è detto che sia pigro
chi è pigro dorme
19. La legge 241/1990, all'art. 25, stabilisce che il rifiuto, il differimento e la limitazione all'accesso ai documenti amministrativi devono essere motivati?
No, solo la limitazione e il differimento possono non essere motivati o motivati genericamente
No, solo il rifiuto deve essere motivato
Sì, lo stabilisce specificamente
No, il differimento può non essere motivato
4. Un pacchetto azionario, del valore iniziale di 20.000 euro, ha fruttato il primo anno il 20%, il secondo il 50% e il terzo il 10%. Qual è il valore finale del pacchetto?
36.000 euro
43.200 euro
39.600 euro
37.800 euro
21. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
La riforma pensionistica del Presidente del Consiglio Dini fu approvata ai primi di agosto del 1995, grazie ai voti progressisti e alla benevola astensione di Forza Italia (contrari Alleanza Nazionale e Rifondazione Comunista). Non era certo il lavacro di lacrime e sangue che secondo gran parte degli economisti sarebbe stato necessario per rimettere in sesto i bilanci degli enti previdenziali; e in più il negoziato del governo con il sindacato aveva riesumato pratiche compromissorie, che nella Prima Repubblica erano state consuete, e che avevano dato frutti di cenere e tosco. La svolta definitiva — ossia il passaggio totale dal criterio retributivo al criterio contribuito — sarebbe avvenuta a distanza di una ventina d'anni, troppi. Le aree di privilegio, in particolare quelle dell'impiego pubblico, venivano, almeno nella fase iniziale della riforma, soltanto scalfite. La Confindustria aveva infatti negato la sua benedizione alla legge che Dini, ministro del Tesoro, avrebbe senz'altro biasimato come inadeguata.
Ma per il varo di questa riforma alla camomilla, Dini aveva avuto bisogno dei voti del centrosinistra: e il centrosinistra non poteva alienarsi né il consenso dei sindacati né quello di milioni di potenziali elettori colpiti da un peggioramento della previdenza. Tirate le somme, comunque, Dini era soddisfatto della sua riforma. (Archivio Selexi)
Quale, tra queste espressioni presenti nel brano, è usata in modo letterale?
“riforma alla camomilla"
"benedizione alla legge"
"pratiche compromissorie"
"frutti di cenere e tosco"
6. Se tre muratori, lavorando allo stesso ritmo, impiegano 40 minuti per demolire una parete, quanto impiegherebbe uno solo di essi a demolire la stessa parete?
2 ore
100 minuti
110 minuti
1 ora e mezza
23. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
La riforma pensionistica del Presidente del Consiglio Dini fu approvata ai primi di agosto del 1995, grazie ai voti progressisti e alla benevola astensione di Forza Italia (contrari Alleanza Nazionale e Rifondazione Comunista). Non era certo il lavacro di lacrime e sangue che secondo gran parte degli economisti sarebbe stato necessario per rimettere in sesto i bilanci degli enti previdenziali; e in più il negoziato del governo con il sindacato aveva riesumato pratiche compromissorie, che nella Prima Repubblica erano state consuete, e che avevano dato frutti di cenere e tosco. La svolta definitiva — ossia il passaggio totale dal criterio retributivo al criterio contribuito — sarebbe avvenuta a distanza di una ventina d'anni, troppi. Le aree di privilegio, in particolare quelle dell'impiego pubblico, venivano, almeno nella fase iniziale della riforma, soltanto scalfite. La Confindustria aveva infatti negato la sua benedizione alla legge che Dini, ministro del Tesoro, avrebbe senz'altro biasimato come inadeguata.
Ma per il varo di questa riforma alla camomilla, Dini aveva avuto bisogno dei voti del centrosinistra: e il centrosinistra non poteva alienarsi né il consenso dei sindacati né quello di milioni di potenziali elettori colpiti da un peggioramento della previdenza. Tirate le somme, comunque, Dini era soddisfatto della sua riforma. (Archivio Selexi)
Secondo l'autore del brano, qual è il pensiero di Dini riguardo alla riforma delle pensioni appena varata?
Negativa per il Dini ministro del Tesoro e positiva per il Dini Presidente del Consiglio
Positiva per H Dini ministro del Tesoro e Presidente del Consiglio
Positiva per H Dini ministro del Tesoro e negativa per il Dini Presidente del Consiglio
Negativa per H Dini ministro del Tesoro e Presidente del Consiglio