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Quiz Concorso 31 posti Categoria D Specialista Area Tecnica Giunta Lombardia
MATERIA: PROVA 06
Quesiti Risposta Multipla
19. La legge 241/1990, all'art. 25, stabilisce che il rifiuto, il differimento e la limitazione all'accesso ai documenti amministrativi devono essere motivati?
No, solo la limitazione e il differimento possono non essere motivati o motivati genericamente
No, il differimento può non essere motivato
No, solo il rifiuto deve essere motivato
Sì, lo stabilisce specificamente
4. Un pacchetto azionario, del valore iniziale di 20.000 euro, ha fruttato il primo anno il 20%, il secondo il 50% e il terzo il 10%. Qual è il valore finale del pacchetto?
36.000 euro
37.800 euro
43.200 euro
39.600 euro
23. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
La riforma pensionistica del Presidente del Consiglio Dini fu approvata ai primi di agosto del 1995, grazie ai voti progressisti e alla benevola astensione di Forza Italia (contrari Alleanza Nazionale e Rifondazione Comunista). Non era certo il lavacro di lacrime e sangue che secondo gran parte degli economisti sarebbe stato necessario per rimettere in sesto i bilanci degli enti previdenziali; e in più il negoziato del governo con il sindacato aveva riesumato pratiche compromissorie, che nella Prima Repubblica erano state consuete, e che avevano dato frutti di cenere e tosco. La svolta definitiva — ossia il passaggio totale dal criterio retributivo al criterio contribuito — sarebbe avvenuta a distanza di una ventina d'anni, troppi. Le aree di privilegio, in particolare quelle dell'impiego pubblico, venivano, almeno nella fase iniziale della riforma, soltanto scalfite. La Confindustria aveva infatti negato la sua benedizione alla legge che Dini, ministro del Tesoro, avrebbe senz'altro biasimato come inadeguata.
Ma per il varo di questa riforma alla camomilla, Dini aveva avuto bisogno dei voti del centrosinistra: e il centrosinistra non poteva alienarsi né il consenso dei sindacati né quello di milioni di potenziali elettori colpiti da un peggioramento della previdenza. Tirate le somme, comunque, Dini era soddisfatto della sua riforma. (Archivio Selexi)
Secondo l'autore del brano, qual è il pensiero di Dini riguardo alla riforma delle pensioni appena varata?
Negativa per il Dini ministro del Tesoro e positiva per il Dini Presidente del Consiglio
Positiva per H Dini ministro del Tesoro e negativa per il Dini Presidente del Consiglio
Positiva per H Dini ministro del Tesoro e Presidente del Consiglio
Negativa per H Dini ministro del Tesoro e Presidente del Consiglio
8. Alla finale di una gara di sci di fondo la classifica dal 1° al 70 posto è la seguente: Aldo, Fausto, Ilaria, Beatrice, Claudio, Enrico, Gaia. Cinque di questi sette ragazzi usano la tecnica classica e si sa che a usare la tecnica classica sono tre tra i primi quattro classificati e tre tra gli ultimi quattro classificati. Si può essere certi che a usare la tecnica classica è:
Beatrice
Enrico
Fausto
Claudio
27. Quale, tra le figure proposte, è uguale a quella data ruotata in senso antiorario di 3500?
Figura 2
Figura 3
Figura 4
Figura 1
12. II recupero di suoli dal mare è soggetto a valutazione d'impatto ambientale obbligatoria?
Si, ma solo nelle Regioni a statuto speciale
Si, quando il recupero interessa una superficie superiore a 200 ettari
No, mai
Sì, quando il recupero interessa una superficie inferiore a 100 ettari
31. Posizionare le figure in ordine decrescente.
3-4-1-2
1-2-3-4
2-1-4-3
3-4-2-1
16. Secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge 241/1990, la motivazione dei provvedimenti deve indicare:
le ragioni di fatto e i presupposti giuridici che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze della fase di iniziativa
i presupposti di fatto e di diritto che hanno determinato l'amministrazione pubblica, e per essa l'organo, a iniziare il procedimento
i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria
gli elementi essenziali dell'atto e, laddove presenti, gli elementi accidentali
1. Quattro ragazzi entrano da un fiorista: Luca, Paolo, Marco e Andrea. Ognuno di loro ha acquistato un mazzo composto da fiori dello stesso tipo, a scelta tra tulipani, rose, gigli e viole, non necessariamente in questo ordine. Ogni ragazzo ha scelto una specie di fiori diversa. I destinatari dei fiori sono una mamma, un'amica, una nonna e una zia, non necessariamente in questo ordine. Si sa che:
Andrea non ha acquistato né tulipani né gigli e non deve farne regalo né alla nonna né alla mamma;
i gigli non sono stati acquistati né da Marco né da Paolo;
la zia riceverà tulipani e la nonna viole.
Dalle informazioni precedenti si può concludere che Luca donerà dei fiori:
alla nonna
non è possibile determinare univocamente la destinataria dei fiori
alla mamma
alla zia
20. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
La riforma pensionistica del Presidente del Consiglio Dini fu approvata ai primi di agosto del 1995, grazie ai voti progressisti e alla benevola astensione di Forza Italia (contrari Alleanza Nazionale e Rifondazione Comunista). Non era certo il lavacro di lacrime e sangue che secondo gran parte degli economisti sarebbe stato necessario per rimettere in sesto i bilanci degli enti previdenziali; e in più il negoziato del governo con il sindacato aveva riesumato pratiche compromissorie, che nella Prima Repubblica erano state consuete, e che avevano dato frutti di cenere e tosco. La svolta definitiva — ossia il passaggio totale dal criterio retributivo al criterio contribuito — sarebbe avvenuta a distanza di una ventina d'anni, troppi. Le aree di privilegio, in particolare quelle dell'impiego pubblico, venivano, almeno nella fase iniziale della riforma, soltanto scalfite. La Confindustria aveva infatti negato la sua benedizione alla legge che Dini, ministro del Tesoro, avrebbe senz'altro biasimato come inadeguata.
Ma per il varo di questa riforma alla camomilla, Dini aveva avuto bisogno dei voti del centrosinistra: e il centrosinistra non poteva alienarsi né il consenso dei sindacati né quello di milioni di potenziali elettori colpiti da un peggioramento della previdenza. Tirate le somme, comunque, Dini era soddisfatto della sua riforma. (Archivio Selexi)
Dal brano si evince che, riguardo all'intervallo da un criterio retributivo a uno distributivo, l'autore ha un'opinione:
neutra
positiva
inespressa
negativa