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Quiz Guardia Ecologica Volontaria - Emilia Romagna
MATERIA: INQUINAMENTO LUMINOSO
Quesiti Risposta Multipla
L015 Un dispositivo di illuminazione quando può essere a norma?
Dispositivo con lampada completamente incassata ed orientato parallelamente al terreno
Dispositivo non direttivo con lampada visibile da ogni direzione
Dispositivo con lampada parzialmente incassata che non illumina il cielo
L011 La Terza Direttiva regionale in materia di inquinamento luminoso, DGR n. 1732 del 12/11/2015, abroga le precedenti direttive?
No, non abroga affatto le direttive precedenti, l’impianto non conforme deve essere valutato tenendo conto della data di realizzazione dell’impianto stesso
Sì, la terza direttiva abroga tutte le direttive precedenti
No, in parte abroga le direttive precedenti, ma per alcuni aspetti quest’ ultime fanno ancora giurisprudenza
L007 Qual è il compito principale che può essere assegnato alle Guardie Ecologiche Volontarie dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1732/2015 Terza Direttiva per l'applicazione dell'art. 2 della Legge Regionale 29 settembre 2003, n. 19 recante: "Norme in materia di riduzione dell'inquinamento luminoso e di risparmio energetico”?
Il potere di accertamento
L’arresto del proprietario di un impianto non a norma
L’irrogazione di sanzione amministrativa al proprietario di un impianto non a norma
L003 Quale è l’Autorità competente al controllo dell'inquinamento luminoso, individuata dalla legge?
L’ARPAE
Il Comune
La Regione
L016 Le Zone di Particolare Protezione individuate dalla Legge Regionale 29 settembre 2003, n. 19 recante: "Norme in materia di riduzione dell'inquinamento luminoso e di risparmio energetico" quali sono:
Le aree circostanti osservatori astronomici riconosciuti
Aree naturali protette
Entrambe le risposte
L012 Esistono impianti privati che possono andare in deroga alla direttiva della Giunta regionale n. 1732/2015 in materia di inquinamento luminoso?
No, non esistono impianti in deroga
Sì, possono essere in deroga solo se il numero degli apparecchi è inferiore a 10
Sì, sono in deroga le sorgenti luminose interne o internalizzate (le luci sotto i portici, ecc..), gli impianti di emergenza, gli impianti di segnalazione e regolamentazione del traffico, gli impianti di sicurezza di porti, aeroporti, strutture militari e civili (ospedali, ecc...), sorgenti di uso temporaneo che rimangono accesi non oltre 2 ore/giorno o non oltre 15 giorni consecutivi all’anno e per non più di due volte all’anno e vengono spente entro le ore 20 o 22 se in ora legale, gli impianti privati qualora il flusso totale verso l’alto sia inferiore a 2250 lumen e non superi per singolo apparecchio i 1500 lumen in tutte le direzioni o se la potenza totale assorbita dall’impianto non superi i 60 W e per singolo apparecchio non superi i 20 W
L008 Quando la luce artificiale esterna è sottoposta alla norma?
Se si disperde fuori dall’area in cui è funzionalmente dedicata
Quando è emessa in fasci concentrati verso il suolo
Quando è orientata al di sotto della linea di orizzonte
L004 Quale è una delle cause per cui un apparecchio di illuminazione esterno può essere considerato non a norma?
È inclinato verso l’alto ed emette quindi luce verso il cielo
È a LED
È un apparecchio vecchio
L017 La Legge Regionale n. 19/2003 "Norme in materia di riduzione dell'inquinamento luminoso e di risparmio energetico" chi individua come Autorità Competente per attività di Vigilanza e Controllo?
ARPAE
Regione
Comune
L013 Un operatore GEV durante un sopralluogo per un sospetto problema di inquinamento luminoso deve:
Deve attendere un ente competente per un’ispezione congiunta
Capire se l’impianto è conforme e sanzionare nei casi previsti
Caratterizzare al meglio l’impianto: foto degli apparecchi di giorno, di notte, localizzazione, orari di accensione; eventualmente potenze delle lampade e data di installazione dell’impianto. Inviare al Comune la documentazione prodotta