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Quiz Guardia Ecologica Volontaria - Lombardia
MATERIA: DOMANDE INTERMEDIE
Quesiti Risposta Multipla
18. È possibile tagliare alberi e arbusti nei pascoli montani in zone non classificate “bosco”?
Sì, sempre, senza alcuna formalità e per qualsiasi fine
Sì, senza alcuna formalità se finalizzato al mantenimento o al ripristino dell'esercizio del pascolo o dell'agricoltura o se previsto dalla pianificazione forestale o faunistica; altrimenti con le stesse procedure previste per il taglio del bosco
Sì, senza alcuna formalità se finalizzato al mantenimento o al ripristino dell'esercizio del pascolo o dell'agricoltura o se previsto dalla pianificazione forestale o faunistica; altrimenti è sempre vietato
Sì, ma sempre e solo con le stesse procedure previste per il taglio del bosco
14. Cos’è un taglio a raso?
Un taglio di utilizzazione del bosco con taglio delle piante a raso terra
Un taglio di utilizzazione del bosco che asporta tutta la biomassa legnosa presente nel soprassuolo su una superficie superiore a mille metri quadri
Un taglio di utilizzazione del bosco che asporta tutta la biomassa legnosa presente nel soprassuolo su una superficie superiore a cinquemila metri quadri
Un qualsiasi taglio di utilizzazione del bosco su una superficie superiore a mille metri quadri
10. Come devono essere contrassegnati gli alberi per l’invecchiamento a tempo indefinito da parte di chi esegue il taglio?
Con un bollo di vernice gialla indelebile
Con un bollo di vernice gialla indelebile o, solo nelle aree protette, mediante apposito contrassegno con numerazione progressiva fornito dall'ente gestore
Con un bollo di vernice gialla indelebile o mediante apposito contrassegno con numerazione progressiva fornito dall'ente forestale
Esclusivamente mediante apposito contrassegno con numerazione progressiva fornito dall'ente forestale
6. Si possono potare le piante in bosco?
Sì, senza alcuna formalità ma solo in caso di potature di formazione, di allevamento o spalcature, di rimonda del secco o di eliminazione di rami che creano situazioni di pericolo; le capitozzature e le potature che compromettano la vitalità o la stabilità delle piante sono sempre vietate
Sì, senza alcuna formalità ma solo in caso di potature di formazione, di allevamento o spalcature, di rimonda del secco o di eliminazione di rami che creano situazioni di pericolo; le potature che compromettano la vitalità o la stabilità delle piante sono sempre vietate; le capitozzature sono permesse solo in prossimità dagli impianti di cattura di richiami vivi o di uccelli a scopo scientifico e previa autorizzazione da parte degli enti forestali
Sì, senza alcuna formalità ma solo in caso di potature di formazione, di allevamento o spalcature, di rimonda del secco o di eliminazione di rami che creano situazioni di pericolo; le potature che compromettano la vitalità o la stabilità delle piante sono sempre vietate; le capitozzature sono permesse solo in prossimità dagli impianti di cattura di richiami vivi o di uccelli a scopo scientifico e previa autorizzazione da parte degli enti forestali e nei tagli di manutenzione presso strade, elettrodotti e fabbricati
Sì, sempre senza alcuna formalità e regola
2. La “conversione” di un bosco è:
il cambiamento della forma di governo, da fustaia a ceduo o viceversa
il cambiamento della composizione, da latifoglie a conifere
il cambiamento della composizione, da conifere a latifoglie
il cambiamento della forma di governo da fustaia a ceduo
19. Cos’è un bosco con forma di governo “mista”?
Un bosco in cui convive un soprassuolo originatosi da seme e uno da ceppaia; normalmente sono di specie diverse
Un bosco costituito da diverse specie di piante
Un bosco costituito da latifoglie di diversa dimensione
Un bosco costituito da conifere e latifoglie
15. In un ceduo, che cos’è una “riserva”?
La “riserva” è un albero di specie diversa da quella costituente il popolamento principale del bosco, mentre la matricina è un albero della stessa specie costituente il ceduo
La “riserva” è un albero della stessa specie costituente il ceduo, mentre la matricina è un albero di specie diversa da quella costituente il popolamento principale del bosco
La “riserva” è una matricina che deve essere sempre essere risparmiata dal taglio per tutta la vita, ossia una pianta ad invecchiamento a tempo indefinito
La “riserva” è un albero di specie particolarmente rara presente nel ceduo
11. Cos’è un “taglio a buche”?
Un taglio colturale, normalmente in una fustaia, su una superficie planimetrica di massimo mille metri quadrati
Un diradamento, normalmente in una fustaia, su una superficie planimetrica di massimo duemila metri quadrati
Un taglio di utilizzazione, normalmente in una fustaia, su una superficie planimetrica di massimo mille metri quadrati
Un taglio di utilizzazione, normalmente in una fustaia, su una superficie planimetrica di massimo duemila metri quadrati
7. Quale fra le seguenti specie di origine nord americana non è considerata una “specie esotica a carattere infestante, dannosa per la conservazione della biodiversità” dalle “Norme Forestali Regionali” (r.r. 5/2007)?
La quercia rossa (Quercus rubra)
La robinia (Robinia pseudoacacia)
L’acero bianco (Acer negundo)
Il ciliegio tardivo (Prunus serotina)
3. Cos’è un “piano di assestamento forestale” o PAF?
Uno strumento per individuare quantità di denaro che può essere ricavata dal taglio dei boschi
Uno strumento per la gestione programmata degli interventi e dei tagli in bosco, finalizzato a conservare le risorse forestali nel tempo in maniera ottimale
Un programma di tagli colturali
Uno strumento per la gestione programmata dei tagli in bosco, finalizzato a individuare le tecniche per sfruttare al massimo il bosco sotto il profilo economico