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Quiz Concorso 422 Ispettori Guardia di Finanza (Contingente Marescialli)
MATERIA: GDPP
Quesiti Risposta Multipla
GDPPB0000692
Ai sensi dell'art. 112, II comma, del codice di procedura penale, salvo che la legge disponga altrimenti, quando l'originale di una sentenza o di un altro atto del procedimento, di cui occorre fare uso, è distrutto, smarrito o sottratto e non è possibile recuperarlo, la copia autentica ha valore di originale ed è posta nel luogo in cui l'originale dovrebbe trovarsi. A tal fine, quale condotta adotta il presidente della corte o del tribunale?
Ordina, di ufficio, con ordinanza chi detiene la copia di consegnarla, entro tre giorni, alla cancelleria, salvo il diritto del detentore di avere gratuitamente un'altra copia autentica
Ordina, di ufficio, con decreto a chi detiene la copia di consegnarla, entro cinque giorni, alla cancelleria, salvo il diritto del detentore di avere gratuitamente un'altra copia autentica
Ordina, anche di ufficio, con sentenza a chi detiene la copia di consegnarla alla cancelleria, salvo il diritto del detentore di avere gratuitamente un'altra copia autentica
Ordina, anche di ufficio, con decreto a chi detiene la copia di consegnarla alla cancelleria, salvo il diritto del detentore di avere gratuitamente un'altra copia autentica
GDPPB0000676
Ai sensi dell'art. 56, I comma, lett. b, del codice di procedura penale, le funzioni di polizia giudiziaria sono svolte alla dipendenza e sotto la direzione dell'autorità giudiziaria:
dalle sezioni di polizia giudiziaria istituite presso ogni procura della Repubblica e composte con personale dei servizi di polizia giudiziaria
dagli ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti agli altri organi cui la legge fa obbligo di compiere indagini a seguito di una notizia di reato
dagli agenti di polizia giudiziaria appartenenti agli altri organi cui la legge fa obbligo di compiere indagini a seguito di una notizia di reato
dai servizi di polizia giudiziaria previsti dalla legge
GDPPB0000660
Ai sensi dell'art. 37, II comma, del codice di procedura penale, fino a quale momento il giudice ricusato non può pronunciare, né concorrere a pronunciare sentenza?
Fino a quando non interviene l'ordinanza che dichiara inammissibile o rigetta la ricusazione
Fino a quando non interviene il decreto che dichiara nulla o rigetta la ricusazione
Fino a quando non interviene la sentenza che dichiara inammissibile o rigetta la ricusazione
Fino a quando non interviene l'ordinanza che dichiara nulla o rigetta la ricusazione
GDPPB0000644
Ai sensi dell'art. 189 del codice di procedura penale, quale tra le seguenti alternative, relativa alle prove non disciplinate dalla legge, è corretta?
Quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge, il giudice deve assumerla solo se risulta idonea ad assicurare l'accertamento dei fatti; il giudice provvede all'ammissione, sentite le parti sulle modalità di assunzione della prova
Quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge, il giudice può assumerla se risulta idonea ad assicurare l'accertamento dei fatti e non pregiudica la libertà morale e la dignità della persona; il giudice provvede all'ammissione, sentito il pubblico ministero sulle modalità di assunzione della prova
Quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge, il giudice può assumerla solo se non pregiudica la libertà morale e la dignità della persona; il giudice provvede all'ammissione, sentito il pubblico ministero sulle modalità di assunzione della prova
Quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge, il giudice può assumerla se risulta idonea ad assicurare l'accertamento dei fatti e non pregiudica la libertà morale della persona; il giudice provvede all'ammissione, sentite le parti sulle modalità di assunzione della prova
GDPPB0000627
Ai sensi dell'art. 174, I comma, del codice di procedura penale, se la residenza dell'imputato risultante dagli atti o il domicilio dichiarato o eletto è fuori del comune ove ha sede l'autorità giudiziaria procedente, il termine per comparire è prolungato del numero di giorni necessari per il viaggio. Quando è possibile l'uso dei mezzi pubblici di trasporto, il prolungamento è:
di due giorni ogni cinquecento chilometri di distanza
di tre giorni ogni trecento chilometri di distanza
di un giorno ogni cinquecento chilometri di distanza
di un giorno ogni trecento chilometri di distanza
GDPPB0000611
In caso di esito negativo del periodo di prova:
il giudice pronuncia sentenza di condanna
il giudice dispone con ordinanza che il procedimento riprenda il suo corso
il giudice dispone con ordinanza la restituzione degli atti al pubblico ministero
il giudice dispone con decreto che il procedimento riprenda il suo corso
GDPPB0000595
A seguito dell'ordinanza che dispone la sospensione del processo con messa alla prova:
il giudice, nel corso del periodo di sospensione, non può modificare le prescrizioni originariamente impartite
il giudice può prorogare il termine entro il quale le prescrizioni e gli obblighi relativi alle condotte riparatorie o risarcitorie imposti devono essere adempiuti, su istanza dell'imputato, non più di una volta e solo per gravi motivi
il giudice può prorogare il termine entro il quale le prescrizioni e gli obblighi relativi alle condotte riparatorie o risarcitorie imposti devono essere adempiuti, se così ritiene, per un massimo di tre volte
il giudice, nel corso del periodo di sospensione, può modificare le prescrizioni originariamente impartite solo su richiesta del pubblico ministero
GDPPB0000579
Il perito nominato dal giudice può prendere liberamente visione degli atti e dei documenti acquisibili al fascicolo del dibattimento?
Si, ma solo in caso di operazioni urgenti.
No, deve essere autorizzato dal giudice.
Si, una volta nominato ha libero accesso.
Si, ma solo in caso di delega ad opera del P.M.
GDPPB0000563
Dispone il co. 2 dell'art. 280 del c.p.p. che la custodia cautelare in carcere può essere disposta....
Solo per i delitti, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni e per il delitto di finanziamento illecito dei partiti (L. n. 195/1974, art. 7).
Solo per i delitti, consumati per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni o tentati per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni.
Solo per i delitti, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a due anni.
Solo per i delitti, consumati per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni.
GDPPB0000547
Ai sensi dell'art. 90, c.3, c.p.p., se la persona offesa dal reato è deceduta in conseguenza dello stesso, le facoltà e i diritti previsti dalla legge sono esercitati:
Solo dai figli legittimi o naturali di essa.
Dai prossimi congiunti di essa o da persona alla medesima legata da relazione affettiva e con essa stabilmente convivente.
Solo dai parenti entro il sesto grado della stessa.
Solo dal coniuge.