F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: DIRITTO PRIVATO
Quesiti Risposta Multipla
1722 L'art. 1815 c.c. dispone che se in un contratto di mutuo sono convenuti interessi usurari:
La clausola è nulla e non sono dovuti interessi.
La clausola è nulla e gli interessi sono dovuti in misura doppia degli interessi legali.
La clausola è nulla e gli interessi sono dovuti nella misura legale.
La clausola è valida se accettata espressamente.
1658 In mancanza di diverso accordo, il debitore di un'obbligazione alternativa si libera eseguendo:
Una delle due prestazioni dedotte in obbligazione.
La più onerosa tra le prestazioni dedotte in obbligazione.
Tutte le prestazioni dedotte in obbligazione.
La prestazione richiesta dal creditore.
1594 Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, sono dovuti dal giorno della mora gli interessi legali (art.1224 c.c.). Al creditore che dimostri di aver subito un danno maggiore spetta un ulteriore risarcimento?
Sì, salvo sia stata convenuta la misura degli interessi moratori.
Sì, sempre.
Sì, nella misura aggiuntiva dell'1,2%.
No, in nessun caso.
1530 Quale è la "regola finale" posta dall'art. 1371 c.c., che si applica quando tutte le altre norme interpretative si siano dimostrate inefficienti?
Il negozio deve essere inteso nel senso meno gravoso per l'obbligato, se è a titolo gratuito, e nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo oneroso.
Il negozio deve essere inteso nel senso meno gravoso per il creditore, se è a titolo oneroso, e nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo gratuito.
Il negozio deve essere inteso nel senso meno gravoso per l'obbligato, se è a titolo oneroso, e nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo gratuito.
Il negozio deve essere inteso nel senso letterale delle parole.
1466 Se, ai sensi dell'art. 1265 del c.c., il medesimo credito ha formato oggetto di più cessioni da parte del creditore a persone diverse prevale:
La cessione notificata per prima al debitore o quella che è stata prima accettata dal debitore, con atto di data certa, ancorché essa sia di data posteriore.
In ogni caso la cessione di cui il debitore abbia avuto per prima notizia.
Sempre la cessione notificata per ultima al debitore.
Sempre la cessione accettata per ultima dal debitore.
1771 L'art. 1946 del c.c. dispone che se più persone hanno prestato fidejussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito:
Ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione.
Ciascuna di esse è di norma obbligata solo per un terzo del debito.
Ciascuna di esse è obbligata solo per la quota del debito, a meno che gli altri fidejussori divengano insolventi.
Ciascuna di esse è sempre obbligata per l'intero debito, non è ammesso patto per il beneficio della divisione.
1707 Codice Civile; Libro IV - Delle obbligazioni; Titolo II - Dei contratti in generale; Capo XIII - Della rescissione del contratto. Si individui l'affermazione corretta.
L'azione si prescrive nel termine di due anni dalla conclusione del contratto, anche qualora ricorrono gli estremi di un reato.
Il contraente contro il quale è domandata la rescissione può evitarla offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equità.
La rescindibilità può essere opposta in via di eccezione quando, trascorsi tre anni dalla conclusione del contratto, l'azione sia prescritta.
L'azione di rescissione si prescrive in cinque anni dalla conclusione del contratto, salvo che il fatto costituisca reato.
1643 Quale responsabilità attribuisce l'art. 1228 c.c. al debitore relativamente ai fatti dolosi o colposi dei terzi di cui si sia avvalso nell'adempimento dell'obbligazione?
Il debitore è responsabile dei soli fatti dolosi.
Il debitore è responsabile, salvo diversa volontà delle parti.
Il debitore è responsabile solo per i fatti colposi.
Nessuna. Di tali fatti rispondono i terzi.
1579 Stabilisce l'art. 1178 c.c. che quando l'obbligazione ha per oggetto la prestazione di cose determinate soltanto nel genere, il debitore:
Deve prestare cose dello stesso genere, senza nulla disporre circa la qualità.
Deve prestare cose di qualità non inferiore alla media.
Deve prestare cose di qualità idonea a soddisfare le esigenze del creditore.
Deve prestare cose di qualità superiore alla media.
1515 Il numero d'ordine delle iscrizioni delle ipoteche determina il loro grado. Nondimeno, se più persone presentano contemporaneamente la nota per ottenere iscrizione ipotecaria contro la stessa persona o sugli stessi immobili (art. 2853 c.c. "Richieste contemporanee di iscrizione"):
Le iscrizioni possono essere eseguite sotto lo stesso numero d'ordine ovvero con numeri diversi a discrezione del soggetto che procede all'iscrizione stessa.
Le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero d'ordine.
Le iscrizioni non possono essere eseguite.
Devono essere assegnati diversi numeri d'ordine per determinare il loro grado.