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Quiz VDS-VL
MATERIA: TECNICA DI PILOTAGGIO
Quesiti Risposta Multipla
7042 Le fasi in cui è possibile pensare di suddividere il decollo in parapendio sono:
gonfiaggio, sollevamento e controllo con i freni dell’ala sulla verticale, verifica a vista della stessa, rincorsa ed involo con presa di velocità e mantenimento della traiettoria prevista.
gonfiaggio, rincorsa, involo e successiva presa di velocità.
gonfiaggio e sollevamento, controllo con i freni dell’ala, rincorsa ed involo, mantenimento della traiettoria prevista.
7012 L’efficienza al suolo:
aumenta all’aumentare del vento frontale.
diminuisce all’aumentare del vento frontale.
diminuisce al diminuire del vento frontale.
7061 Nella zona di decollo abbiamo vento sufficiente a consentire un gonfiaggio fronte vela ma il vento è laterale (25 gradi) rispetto alla massima pendenza del terreno.
Orientiamo la vela contro vento per gonfiarla e successivamente decolliamo lungo questa direzione.
Orientiamo la vela contro vento per gonfiarla e successivamente eseguiamo la corsa di decollo lungo la massima pendenza.
Predisponiamo la vela per il gonfiaggio lungo la massima pendenza per sfruttarla al meglio.
7031 Se, per errore, l’asse prescelto dal pilota per effettuare una serie di “otto” in avvicinamento è troppo prossimo al punto di contatto, per non mancare l’atterraggio il rischio è quello di dover:
effettuare la virata in finale a quota molto bassa.
effettuare il tratto finale su una traiettoria molto ripida.
iniziare la virata in finale a quota molto alta.
7001 Prima di recarsi al decollo in atterraggio è necessario:
lasciare in atterraggio mezzi e/o persone per il recupero dopo il volo.
verificare le condizioni del terreno e del vento, mettere una manica a vento se non c’è.
verificare le condizioni del terreno.
7050 Volendo sfruttare al meglio le prestazioni del parapendio, sarà opportuno che il pilota esegua virate utilizzando il peso e successivamente:
trazioni il freno interno per impostare la massima inclinazione.
rilasci, se trazionato, il freno situato dalla parte opposta al senso di virata per poi modulare l’inclinazione con entrambi i comandi.
rilasci entrambi i freni per poi trazionare quello interno alla virata.
7020 Perché si fanno virate di 360° in termica?
Perché in virata continua, il tasso di caduta risulta essere minore.
Per potersi mantenere all’interno della corrente ascensionale.
Perché le termiche hanno sempre e solo un andamento ascendente elicoidale.
7069 Come si può variare l’angolo d’incidenza in volo con il deltaplano?
Agendo sulla barra di controllo con movimenti di spinta o trazione.
Appoggiando il peso del pilota sulla barra, indi spingendola o trazionandola.
Solo agendo sul dispositivo chiamato “overdrive”.
7039 Nel parapendio oltre a curare che la posizione del pilota risulti in volo quella corretta, è indispensabile, affinché l’ala mantenga le caratteristiche garantite dall’omologazione, verificare che il tipo di selletta usato sia compatibile e che vengan
regolare la selletta per ottenere che la distanza tra le bretelle (destra e sinistra) sia sempre superiore a 40 cm.
regolare la selletta in modo che la distanza tra le bretelle (destra e sinistra) nonché tra i maillons ed il piano della selletta sia quella prevista e riportata sulla targhetta di omologazione.
regolare la selletta in modo che il pilota possa comunque arrivare ad afferrare i cordini anteriori esterni ben sopra i maillons.
7009 Se, in determinate condizioni aerologiche, vogliamo rimanere più tempo possibile in volo realizzando la massima autonomia oraria, dovremo:
limitare al massimo le manovre.
volare più possibile in linea retta ed al regime di minimo tasso di caduta ottenibile.
volare più possibile in linea retta ed al regime di massima efficienza all’aria.