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Quiz VDS-VL
MATERIA: SICUREZZA DEL VOLO
Quesiti Risposta Multipla
9014 Rispetto al suolo non avanziamo. Siamo alla presenza di un vento meteorologico contrario la cui velocità è pari alla nostra velocità all’aria. Se di colpo il vento cessasse l’ala:
risulterebbe, anche se per un tempo brevissimo, senz’altro investita da un vento relativo nullo.
non avrebbe comunque problemi di natura aerodinamica.
continuerebbe a volare alla velocità all’aria che aveva prima.
9031 Configurazioni inusuali del parapendio. Chiusura asimmetrica spontanea, tendenza dell’ala all’autorotazione. Il pilota dovrà in ogni caso prima ristabilire il controllo direzionale dell’ala e solo dopo averlo ristabilito intervenire con il freno dall
corretto. Usando per ristabilire il controllo direzionale prima il peso e poi il freno per evitare lo stallo dovuto all’aumento del carico alare prodotto dalla chiusura.
errato. È fondamentale la riapertura dell’ala che quindi va fatta prima.
errato. È opportuno cercare prima di riaprire l’ala e se ciò non fosse possibile usare subito il paracadute di soccorso.
9016 Un'ala certificata offre le seguenti garanzie rispetto a un'ala non certificata:
le reazioni dell'ala non certificata non sono note, quelle dell'ala certificata sono note (relativamente alle manovre di omologazione).
le reazioni dell'ala certificata sono sempre controllabili e non pericolose, quelle dell'ala non certificata sono pericolose.
un'ala certificata è adatta al pilota medio, le ali non certificate sono riservate ai competitori.
9033 Configurazioni inusuali del parapendio. La conseguenza di un’eccessiva trazione asimmetrica dei comandi dei freni è lo stallo asimmetrico che induce una brusca e violenta rotazione dell’ala attorno all’asse verticale, detta “vite piatta negativa”. Pe
rilasciare anche di poco il comando troppo affondato abbassando della stessa entità anche l’altro.
affondare anche l’altro comando per poi rilasciarli entrambi verso l’alto dolcemente.
rilasciare prontamente e simmetricamente verso l’alto entrambi i comandi, pronti a intervenire per controllare l’abbattimento dell’ala in avanti se e quando si verifica.
9001 La sicurezza del volo in deltaplano e parapendio dipende moltissimo dal rapporto esistente tra esperienza del pilota e caratteristiche del mezzo utilizzato?
Assolutamente no.
Si.
Si, ma solo se si tratta di volo in condizioni forti.
9018 Se deltaplano e parapendio sono particolarmente soggetti agli effetti negativi del wind shear, come può essere giudicato un atterraggio effettuato sottovento a ostacoli rilevanti in condizione di vento sostenuto?
Molto tecnico e quindi fattibile in sicurezza totale solo da piloti esperti.
Fattibile, ma con qualche difficoltà da piloti con poca esperienza.
Pericoloso in assoluto per qualsiasi pilota per l’imprevedibilità dei fenomeni aerologici associati a questa situazione.
9035 Configurazioni inusuali del parapendio. All’uscita da uno stallo di “B” si constata di avere un tasso di caduta elevatissimo, una velocità di avanzamento quasi nulla con l’ala perfettamente gonfia sulla verticale. Che cosa può essere accaduto?
Si è finiti in stallo paracadutale per aver rilasciato troppo bruscamente le bretelle “B” all’uscita dalla manovra; la porosità dell’ala non ha nulla a che vedere con questa situazione.
Si è finiti in stallo paracadutale per aver probabilmente rilasciato le bretelle “B” troppo lentamente verso l’alto e/o perché si sta volando un’ala dal tessuto divenuto poroso.
Nulla di significativo, il tasso di caduta elevato è normale all’uscita dallo stallo di “B” e per fortuna l’ala è gonfia sulla verticale.
9003 Ci viene proposto l’acquisto di un’ala omologata alla quale sono state però apportate delle modifiche che ne migliorano le prestazioni. Qual è l’atteggiamento più conservativo da tenere sotto il profilo della sicurezza?
Acquistarlo solo se chi ce lo propone è persona esperta e fidata.
Prendere in considerazione il mezzo ma solo dopo averlo personalmente provato al limite delle prestazioni.
Respingere la proposta orientando esclusivamente le proprie scelte su mezzi provvisti di omologazione ed assolutamente conformi al modello originale.
9020 Il vento è aumentato tanto da impedirci di atterrare normalmente. Ci vediamo costretti a farlo in un bosco. Quale tecnica è bene adottare?
Atterrare controvento scegliendo di farlo in prossimità del suolo quanto possibile e nello spazio compreso tra due tronchi d’albero, iniziare a raccordare solo all’ultimo momento.
Atterrare controvento sulla chioma degli alberi, proteggersi il busto e il capo con braccia e mani nella successiva caduta, appena arrestata quest’ultima afferrare saldamente il ramo più vicino.
Spiralare sopra un’eventuale radura sino in prossimità del suolo, cercando di atterrare nel suo interno indipendentemente dalla direzione del vento anche a costo di assumere alti angoli di rollio in prossimità del suolo.
9037 Decollo in deltaplano con vento sostenuto. L’utilizzo di un assistente che tocchi il delta all’inizio della rincorsa è rischioso perché:
l’assistente, anche se esperto non può avere la sensibilità rispetto al mezzo che invece ha il pilota e quindi può imprimergli un assetto e una posizione non ottimali.
non tutti gli assistenti danno adeguate garanzie di comportamento anche se ben istruiti dal pilota.
l’assistente può essere trascinato giù dalla rampa o addirittura essere portato in volo.