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Quiz VDS-VL
MATERIA: SICUREZZA DEL VOLO
Quesiti Risposta Multipla
9015 Che cosa s’intende per configurazione inusuale di un deltaplano e di un parapendio?
Una configurazione dell’ala o una situazione di volo anomala e al di fuori del normale inviluppo di volo e di manovrabilità previsti.
Una configurazione o una situazione di volo normale per l’ala ma alla quale il pilota non è abituato.
Una situazione di volo in cui i valori dell’incidenza sono ai limiti dello stallo.
9032 Configurazioni inusuali del parapendio. Chiusura frontale del bordo d’attacco, tendenza dell’ala a passare bruscamente dietro al pilota. Il pilota dovrà prima di tutto rilasciare entrambi i freni per poi tenersi pronto a controllare l’abbattimento in
corretto, anche se i pendolamenti che conseguono alla riapertura dell’ala non costituiscono mai un problema.
corretto, la riapertura dell’ala se si agisce rilasciando simmetricamente i freni generalmente non è problematica, ma lo possono essere i pendolamenti che ne conseguono.
errato, è necessario comunque attendere che l’ala si riapra da sola per evitare inutili pendolamenti e se ciò non avviene usare al più presto il paracadute di soccorso.
9017 Ai fini del volo con deltaplano e parapendio è necessario tenere presenti le difficoltà e i rischi connessi ad attività svolta in una valle lunga e stretta perché:
in essa eventuali brezze o venti sono comunque violente e turbolente particolarmente in corrispondenza del fondo valle.
è sempre interessata da forti correnti discensionali.
il fondo di una valle stretta non presenta generalmente aree idonee all’atterraggio a prescindere dal vento esistente.
9034 Configurazioni inusuali del parapendio. In che cosa consiste il post-stallo di un parapendio e che cosa può accadere se si verifica?
È la condizione in cui si trova l’ala dopo una corretta rimessa dallo stallo; le conseguenze dipendono da come la rimessa si verifica.
È la situazione prodotta dal permanere in condizioni di stallo, ma non può avere alcuna conseguenza se si verifica.
È la situazione prodotta dal permanere in condizioni di stallo e il conseguente collasso totale dell’ala.
9002 La sicurezza del volo in deltaplano e parapendio dipende tra l’altro anche dal rapporto tra l’esperienza del pilota e le condizioni meteo affrontate?
Si.
Assolutamente no.
Si, ma solo se si tratta di un volo di cross.
9019 Se in atterraggio il vento è tanto forte da limitare notevolmente la penetrazione, quali soluzioni adottare in avvicinamento?
Eseguire comunque un circuito a “C” che elimina la necessità di fare molte virate, senza quindi doverci porre il problema dell’avanzamento rispetto al terreno.
Effettuare degli “otto” con la tecnica a “granchio” che ci dota comunque di una certa velocità al suolo permettendoci di affrontare in sicurezza situazioni di forte gradiente in prossimità del terreno.
Tentare un avvicinamento a “otto” normale atterrando all’indietro o su una traiettoria verticale se questo è ciò che si ottiene.
9036 Configurazioni inusuali del parapendio. Per ottenere al meglio l’uscita da uno stallo paracadutale il pilota dovrà, dopo aver rilasciato prontamente verso l’alto entrambi i freni, agire nell’ordine come segue:
spingere in avanti le bretelle A, utilizzare a fondo l’acceleratore , successivamente se l’assetto persiste affondare i freni simmetricamente e poi rilasciarli, utilizzare in ultima analisi un freno solo affondandolo e rilasciandolo e aspettandosi di usci
trazionare con decisione una sola delle bretelle anteriori oppure, se ciò non ha effetto, trazionare decisamente uno solo dei freni.
affondare con decisione un freno solo, pompare simmetricamente con i freni, spingere in ultima analisi con decisione in avanti le bretelle anteriori.
9004 Quando va effettuata la revisione periodica dei mezzi?
Ad intervalli definiti dal costruttore perché le caratteristiche dei materiali subiscono variazioni anche solo per invecchiamento.
Quando si notano reazioni anomale o si sospettano variazioni nelle prestazioni del mezzo.
Ad intervalli definiti dal costruttore se si vola assiduamente, riducendo la frequenza se si vola meno a patto di conservare l'attrezzatura con cura.
9021 Vedendoci costretti a un atterraggio in acqua, quale precauzione è indispensabile adottare?
Atterrare in direzione parallela al moto ondoso.
Poco prima dell’impatto predisporre quanto possibile l’imbrago onde ci si possa liberare da esso al più presto a impatto avvenuto.
Solo dopo il contatto con l’acqua sganciarsi e/o fuoriuscire dall’imbrago.
9038 Il mancato o non corretto aggancio del pilota al deltaplano comporta:
gravissime conseguenze sempre.
la necessità di ridurre le manovre allo stretto indispensabile per non precipitare.
la necessità di atterrare al più presto.