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Quiz VDS (Volo da Diporto e Sportivo)
Parte 4 - TECNICA DI PILOTAGGIO
Quesiti RANDOM
233 Con aeromobile in volo, un altimetro regolato sul QNE (1013.25 hPa) indicherà:
A) l’altitudine dell'ultraleggero rispetto al livello medio del mare
B) l’altitudine dell'ultraleggero rispetto alla superficie isobarica di 1013.2 hPa. Tale altitudine viene espressa, in questo caso, col termine “livello di volo (flight level)”
C) l’altezza dell'ultraleggero rispetto al livello dell’aeroporto
217 L’altitudine pressione (Pressure Altitude) può essere determinata nel seguente modo:
A) Inserendo nella finestrella di regolazione dell’altimetro il valore 1013.2 mb e leggendo sulla scala dell’altimetro il valore dell’altitudine pressione
B) Leggendo il valore che compare nella finestrella di regolazione, quando l’altimetro è stato portato a ZERO
C) Inserendo nella finestrella di regolazione dell’altimetro il valore della pressione attuale dell’aeroporto e leggendo il valore dell’altitudine pressione direttamente sulla scala dell’altimetro
D) Facendo riferimento ai NOTAMS in vigore per quel giorno e per quell’aeroporto
201 Durante la prova a punto fisso di un’elica a passo variabile, aumentando il passo dell’elica, i giri diminuiscono, perché:
A) Aumenta la coppia resistente dell’elica
B) Aumenta la trazione
C) Diminuisce la pressione di alimentazione
D) La domanda è formulata in modo errato, poche in tali condizioni i giri non diminuiscono ma aumentano
185 La velocità indicata di salita ripida di un aereo ad elica è:
A) Maggiore di quella di salita rapida
B) Minore di quella di salita rapida
C) Uguale a quella di minima potenza necessaria
D) Maggiore di quella di massima efficienza
169 Durante una virata a quota costante e con inclinazione laterale di 60° si sviluppa:
A) Un fattore di carico uguale al peso dell'ultraleggero
B) Un fattore di carico uguale a 2
C) Un fattore di carico uguale a 1
D) Un fattore di carico uguale alla forza centrifuga
153 Come si deve volare, in aria calma ed in volo planato, per rimanere in volo il più a lungo possibile?
A) Alla velocità minima variometrica
B) Con gli ipersostentatori completamente fuori
C) Alla velocità di maggior efficienza
D) Alla velocità minima
137 L’occhio si abitua ad associare la velocità del paesaggio che scorre nel campo visivo laterale alla velocità di decollo. Decollando in quota e con temperatura più alta della standard, a parità di velocità indicata, la velocità rispetto al suolo è più alta ed è più veloce lo scorrimento degli oggetti nel campo visivo laterale al momento del distacco. Non è difficile che ciò induca a richiamare prematuramente l'ultraleggero in decollo, nella situazione descritta. Vero o falso?
A) Vero.
B) Falso.
121 Nel campo di secondo regime per mantenere l'ultraleggero in VRO a velocità progressivamente decrescenti occorre incrementare la potenza. Vero o falso?
A) VERO
B) FALSO
105 Durante la corsa di decollo vi avvedete che la IAS non aumenta in modo coerente con l’aumento di velocità dell'ultraleggero. Quale decisione assumete?
A) proseguo il decollo; dopotutto con la tecnica di potenza e assetto posso fare a meno dell’anemometro
B) interrompo in decollo: probabilmente non è stato tolto il cappuccio di protezione del tubo di Pitot
C) proseguo la corsa: l’interruzione rappresenta sempre un’incognita
D) proseguo la corsa, perché una volta assunta una decisione, non va mai cambiata
89 L’occhio è uno straordinario misuratore di angoli, ma occorre metterlo in condizione di sfruttare questa sua capacità. Nella fase iniziale di raccordo della traiettoria di avvicinamento con la richiamata finale, quale accorgimento potrà essere adottato per sfruttare tale facoltà?
A) prima della richiamata l’occhio deve essere portato al terreno, vicino alla verticale e poi un po’ più avanti
B) Lo sguardo deve essere portato lontano, verso l’altra estremità della pista
C) una volta iniziata la richiamata, quando il muso dell'ultraleggero taglia l’orizzonte, l’occhio deve essere portato di fianco ed in avanti, nella posizione usuale di quando si guida l’automobile
D) può essere d’aiuto dare un’occhiata alla fuga dei cinesini o dalle luci che eventualmente fiancheggino la pista