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Quiz VDS (Volo da Diporto e Sportivo)
Parte 9 - SICUREZZA DEL VOLO
Quesiti RANDOM
58 A proposito delle “Cause” di un incidente quali di queste affermazioni è più corretta?
A) ogni causa è “essenziale” per l’incidente, le cause si dividono principalmente in due famiglie: le cause primarie e le cause secondarie;
B) tra le molte cause degli incidenti ce n’è sempre una preminente rispetto alle altre;
C) le cause degli incidenti sono in genere molteplici, sono tutte essenziali per l’incidente ed in genere sono tutti pericoli non identificati, valutati male o non valutati, gestiti male o non gestiti.
28 A quali inconvenienti sono esposti i comportamenti automatici (bottom-up)?
A) possono richiedere tempi eccessivi per la loro definizione ed attuazione
B) possono contenere errori che passano inosservati
C) nessun inconveniente: sarebbe opportuno assumere sempre comportamenti automatici
47 La successione delle singole cause o inconvenienti che conducono ad un incidente di volo viene definita:
A) Casualità
B) Catena degli eventi, ovvero una serie di concause che, se si fossero verificate singolarmente non avrebbero dato origine all’incidente
C) Fattore di controllo delle 5 M
17 La tensione emotiva (stress) può raggiungere livelli tali da compromettere la capacità di giudizio del pilota. Vero o falso?
A) VERO
B) FALSO
66 È disdicevole raccontare un inconveniente di volo?
A) Si. Gli inconvenienti di volo devono essere tenuti nascosti per non fare brutta figura;
B) no. Non è affatto vergognoso raccontare quello che di anomalo accade durante il volo, anche gli errori, nella consapevolezza che chiunque, per quanto preparato ed esperto possa essere, può sbagliare e che gli errori, le dimenticanze e le errate valutazioni si ripetono e possono capitare ad altri con conseguenze peggiori;
C) si. Perché raccontare gli inconvenienti di volo non risulta di alcun interesse per la sicurezza volo e costituisce un inutile appesantimento per il sistema di comunicazione.
36 Si definisce rischio:
A) La difficoltà nel 'affrontare una situazione difficile ed imponderabile
B) Il prodotto tra la probabilità che un evento si verifichi e la gravità dello stesso evento, qualora esso si verifichi
C) L'affrontare una situazione sconosciuta senza opportuna preparazione
6 Il monossido di carbonio, prodotto dalla combustione del motore, interferisce gravemente cori l’assunzione dell’ossigeno, provocando pigrizia, calore, mal di testa, suono di campane nelle orecchie e oscuramento della visione. Appena avvertiti i sintomi il pilota dovrà:
A) escludere il riscaldamento, aprire una presa d’aria fresca e proseguire normalmente il volo
B) aprire il riscaldamento e chiudere ogni bocchetta d'aria e presa di ventilazione esterna; se disponibile assumerà ossigeno al 100% ed afferrerà sul primo campo disponibile
C) escludere il riscaldamento ed aprire una presa d’aria fresca; se disponibile assumerà ossigeno al 100% ed afferrerà sul primo campo disponibile
D) nulla; il fenomeno si risolverà da solo
55 Il “cambiamento” è uno dei principi fondamentali della Sicurezza Volo, perché?
A) se si vuole diminuire il rateo attuale degli incidenti occorre modificare la situazione corrente nel rispetto dei principi della prevenzione (il principio “si è sempre fatto così” deve essere cancellato dalla mente);
B) è richiesto dai nuovi apparecchi;
C) è imposto dai regolamenti sul VDS.
25 Molta parte del pilotaggio è guidata da regole standard che sono oggetto dell’addestramento. Una cattiva applicazione della regola comporta pericolo di incidente. Quale accorgimento può salvaguardare da questo tipo d’errore?
A) nessuno. Occorre abbandonarsi alla fortuna
B) ricorrere all’uso sistematico e costante della check-list nei punti previsti dallo Standard
C) nessuno, a meno che il pilota sia naturalmente dotato
D) nessuno, a meno che il pilota sia molto esperto
74 che cos’è il disorientamento spaziale
A) l’incapacità' temporanea di discernere la propria posizione nello spazio e di conseguenza l’assetto dell’apparecchio;
B) una particolare percezione dell’assetto che non pregiudica la continuazione del volo;
C) una normale condizione che si desume dagli strumenti di bordo;