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Quiz VDS (Volo da Diporto e Sportivo)
Parte 9 - SICUREZZA DEL VOLO
Quesiti RANDOM
67 A chi si raccontano gli inconvenienti di volo ?
A) Al Direttore della scuola, all’addetto SV, a tutti i piloti;
B) Non si raccontano. Gli inconvenienti di volo devono essere tenuti nascosti;
C) Si raccontano solo agli amici
35 L’insieme delle circostanze che conducono ad un incidente di volo viene definito:
A) Casualità
B) Catena degli eventi, ovvero una serie di concause che, se si fossero verificate singolarmente, non avrebbero dato origine all'incidente
C) Fattore di rischio
3 Oltre quale quota diviene imperativo l’uso dell’ossigeno in volo?
A) verso i 3.000 feet
B) poco oltre i 10.000 feet
C) oltre i 10.000 mt
D) verso i 5.000 feet
52 Qual è il compito della Sicurezza Volo?
A) verificare e monitorare costantemente il livello di sicurezza, individuare i pericoli ed i rischi esaminando tutti i settori pertinenti il volo;
B) gestire i pericoli ed i rischi con opportuni provvedimenti, eliminandoli ove possibile;
C) le risposte a e b sono corrette
20 La molla che spinge l’uomo all’azione è la motivazione. E’ corretto affermare che una motivazione (necessità, lavoro, sport, divertimento, sfida, passione) troppo forte può provocare anche distorsioni della percezione?
A) Sì
B) No
69 Com’è la rappresentazione grafica della statistica degli inconvenienti di volo, inconvenienti di volo gravi, incidenti lievi ed incidenti gravi?
A) è come una piramide rovesciata dove gli inconvenienti sono solitamente in numero inferiori agli incidenti;
B) è come una piramide in cui per ogni incidente grave (posizionato in cima alla piramide) ci sono circa 1500 inconvenienti di volo (posizionati alla base della piramide), seguono circa 300 inconvenienti di volo gravi e circa 15 incidenti di volo lievi (fonte: N.T.S.B. – National Transportation Safety Board – U.S.A.);
C) non c’è una rappresentazione grafica perché il rapporto tra questi eventi è molto vario e non permette di evidenziare una tendenza.
37 Negli atteggiamenti a rischio, quello definito “macho” è caratterizzato da:
A) Convinzione che certe cose possono accadere soltanto agli “altri”
B) Esibizione di sicurezza sproporzionata alle proprie effettive capacità
C) Tendenza ad agire senza pensare
5 La cosiddetta ‘visione nera” si verifica:
A) durante le accelerazioni petto-schiena
B) durante le accelerazioni schiena-petto
C) durante le accelerazioni testa-piedi di notevoli entità
D) durante le accelerazioni piedi-testa di notevole entità
54 Quali sono gli step del Risk Management (gestione del rischio)?
A) individuazione di tutti i possibili pericoli, valutazione obbiettiva dei fattori che incidono sullo svolgimento del volo;
B) determinazione della loro accettabilità, azione correttiva per renderli accettabili;
C) le risposte a e b sono corrette
22 La rappresentazione delle ipotesi d’azione per indirizzare un volo in un senso piuttosto che in un altro è un prerequisito per poter adottare una scelta decisionale. La decisione è più facile in presenza di molte o di poche ipotesi?
A) di molte ipotesi; almeno 4 o 5
B) di poche ipotesi; meglio se 2
C) indifferente