F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz VDS (Volo da Diporto e Sportivo)
Parte 9 - SICUREZZA DEL VOLO
Quesiti RANDOM
35 L’insieme delle circostanze che conducono ad un incidente di volo viene definito:
A) Casualità
B) Catena degli eventi, ovvero una serie di concause che, se si fossero verificate singolarmente, non avrebbero dato origine all'incidente
C) Fattore di rischio
34 L'uso della lista dei controlli (check list) è obbligatorio:
A) Sempre
B) Solo quando non voliamo da molto tempo
C) Solo se non ci ricordiamo i controlli a memoria
33 Vi sono tratti del carattere che possono influire negativamente sulla decisione. Vero o falso?
A) VERO
B) FALSO
32 Quale accorgimento viene adottato per sfruttare al meglio l’attenzione?
A) fissarla sull’oggetto dì maggior interesse
B) impiegarla per discriminare prevalentemente i suoni
C) organizzare razionalmente la scansione (scanning)
31 L’attenzione volontaria è una funzione:
A) multicanale
B) diffusa
C) legata alla sola vista
D) monocanale
30 Come ci si può difendere dal rischio che l’errore possa inserirsi nei comportamenti largamente automatizzati?
A) mediante una buona preparazione psicofisica, teorica e cercando di rendere il volo vario e non noioso
B) mediante un’accurata pianificazione del volo, la moltiplicazione delle fonti d’informazione e il loro controllo incrociato; possibilmente predisponendo soluzioni alternate già valutate a terra prima del volo
29 Come ci si può difendere dal rischio di errore, quando si preveda di dover assumere, in volo, comportamenti da decidere di volta in volta sulla base di condizioni che dovranno essere valutate sul momento?
A) mediante un’accurata pianificazione del volo e tenendo a bordo un apparato di comunicazione che permetta di richiedere consigli all'istruttore a terra.
B) mediante il rallentamento e la sistematizzazione dello scanning, la moltiplicazione delle fonti d’informazione, il loro controllo incrociato e l’uso costante della Check List, sia nelle situazioni normali sia anormali
28 A quali inconvenienti sono esposti i comportamenti automatici (bottom-up)?
A) possono richiedere tempi eccessivi per la loro definizione ed attuazione
B) possono contenere errori che passano inosservati
C) nessun inconveniente: sarebbe opportuno assumere sempre comportamenti automatici
27 A quali inconvenienti sono esposti i comportamenti non automatici (top-down)?
A) possono richiedere tempi eccessivi per la loro definizione ed attuazione
B) possono contenere errori che passano inosservati
C) nessun inconveniente: sarebbe opportuno assumere sempre comportamenti non automatici
26 Quale è la differenza sostanziale tra i comportamenti non automatici (top-down) e quelli automatici (bottom-up)?
A) quelli non automatici (top-down) sono più lenti, ma svolti a livello di alta consapevolezza; quelli automatici (bottom-up) sono molto veloci, ma svolti a livello di bassa o nessuna consapevolezza
B) quelli non automatici (top-down) sono più veloci, e svolti a livello di alta consapevolezza; quelli automatici (bottom-up) sono molto lenti e passano inosservati
C) non c’è una sostanziale differenza di velocità tra i due tipi di comportamenti