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Quiz Concorso Vice Commissario Polizia Penitenziaria 2024
MATERIA: LIVELLO 3: DIRITTO PENALE E DIRITTO PROCESSUALE PENALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NORME CONCERNENTI L’ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Quesiti Risposta Multipla
112. Nel caso in cui alcuni dei procedimenti connessi appartengono alla cognizione del tribunale in composizione collegiale ed altri a quella del tribunale in composizione monocratica, con riferimento alle previsioni del codice di procedura penale…
i procedimenti sono tutti attribuiti alla cognizione del tribunale in composizione monocratica.
i procedimenti sono tutti attribuiti alla cognizione della Corte d'assise.
i procedimenti sono tutti attribuiti alla cognizione della Corte di cassazione.
i procedimenti sono tutti attribuiti alla cognizione del tribunale collegiale.
108. Il pubblico ministero modifica l’imputazione e procede alla relativa contestazione nel corso dell'istruzione dibattimentale in base alle previsioni del codice di procedura penale:
se il fatto risulta diverso da come è descritto nel decreto che dispone il giudizio, e appartiene alla competenza di un giudice superiore.
su istanza della parte offesa.
su istanza dell'imputato.
se il fatto risulta diverso da come è descritto nel decreto che dispone il giudizio, e non appartiene alla competenza di un giudice superiore.
104. Il condannato secondo gli articoli del codice di procedura penale può chiedere la correzione di errori materiali o di fatto contenuti in un provvedimento della Corte di Cassazione:
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro trenta giorni dal deposito del provvedimento.
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro sessanta giorni dal deposito del provvedimento.
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro novanta giorni dal deposito del provvedimento.
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro centottanta giorni dal deposito del provvedimento.
100. La sentenza che decide il ricorso per Cassazione, sottoscritta dal Presidente e dall’estensore, è depositata in cancelleria ai sensi del codice di procedura penale:
non oltre il novantesimo giorno dalla deliberazione.
non oltre il sessantesimo giorno dalla deliberazione.
subito dopo terminata la pubblica udienza.
non oltre il trentesimo giorno dalla deliberazione.
96. Contro il decreto di sequestro emesso dal giudice ai sensi del codice di procedura penale:
solo l’imputato per il tramite del suo difensore può proporre richiesta di riesame, anche nel merito; tuttavia, la richiesta di riesame non sospende l’esecuzione del provvedimento.
solo l’imputato per il tramite del suo difensore può proporre richiesta di riesame, anche nel merito, e la richiesta di riesame sospende l’esecuzione del provvedimento.
l’imputato e il suo difensore, la persona alla quale le cose sono state sequestrate e quella che avrebbe diritto alla loro restituzione possono proporre richiesta di riesame, anche nel merito; tuttavia, la richiesta di riesame non sospende l’esecuzione del provvedimento.
l’imputato e il suo difensore, la persona alla quale le cose sono state sequestrate e quella che avrebbe diritto alla loro restituzione possono proporre richiesta di riesame, anche nel merito, e la richiesta di riesame sospende l’esecuzione del provvedimento.
92. Giusta previsione contenuta nel codice di procedura penale, l'incompetenza per territorio:
è rilevabile esclusivamente d'ufficio.
è eccepibile esclusivamente su istanza di parte.
è eccepibile dalle parti ed è rilevabile dal giudice, a pena di decadenza, fino alla chiusura della discussione finale nell'udienza preliminare o, se questa manchi, nel corso delle questioni preliminari in dibattimento.
è eccepibile dalle parti ed è rilevabile dal giudice, in ogni fase del giudizio.
88. In caso di immediata apertura di plichi da parte dell'ufficiale di polizia giudiziaria, contenenti notizie utili alla ricerca e all'assicurazione di fonti di prova che potrebbero andare disperse a causa del ritardo, il difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, secondo il codice di procedura penale:
deve essere preventivamente avvisato in quanto obbligato ad assistere.
non ha alcuna facoltà di assistere.
ha facoltà di assistere, senza diritto di essere preventivamente avvisato.
è obbligato ad assistere, senza diritto di essere preventivamente avvisato dalla polizia giudiziaria.
84. La rinnovazione in appello dell'istruzione dibattimentale, secondo quanto stabilito dal codice di procedura penale:
è una facoltà espressamente ed esclusivamente concessa al pubblico ministero.
non prevista ad eccezione del solo caso in cui il giudice la ritenga assolutamente necessaria e quindi vi provveda d'ufficio.
è ammessa eccezionalmente se una parte ne abbia fatto richiesta nell'atto di appello o nei motivi aggiuntivi ovvero d'ufficio se il giudice la ritiene assolutamente necessaria.
non è prevista.
80. Ai sensi dell’art. 454 del codice di procedura penale, il Pubblico Ministero formula la richiesta di giudizio immediato:
trasmettendola, entro novanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, al difensore dell’indagato.
trasmettendola, entro novanta giorni dal fatto, alla cancelleria del GIP.
trasmettendola, entro novanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del GIP.
trasmettendola, entro sessanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del GIP.
76. Secondo il codice di procedura penale la facoltà di non rispondere in virtù del segreto professionale è:
esclusa ed i professionisti sono d'ufficio indicati come testi nei procedimenti penali in quanto "persone informate dei fatti".
riconosciuta ai professionisti cosiddetti qualificati che non possono essere obbligati a deporre su quanto hanno conosciuto per ragione del proprio ministero, ufficio o professione.
riconosciuta a tutti professionisti, qualificati e non, sono vincolati al segreto professionale e, quindi, non possono essere obbligati a deporre su quanto hanno conosciuto per ragione del proprio ministero, ufficio o professione.
esclusa in quanto tutti gli individui hanno l’obbligo di deporre su invito dell'autorità giudiziaria.