F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2022
MATERIA: ELEMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE PENALE - LIVELLO 2
Quesiti Risposta Multipla
In che modo possono essere impugnate le ordinanze emesse nel corso del dibattimento?
La parte può scegliere se impugnarle immediatamente o soltanto con l'impugnazione della sentenza
Non possono essere impugnate
Quando non è diversamente stabilito dalla legge, tali ordinanze possono essere impugnate, a pena di inammissibilità, soltanto con l'impugnazione contro la sentenza
Quando non è diversamente stabilito dalla legge, tali ordinanze possono essere impugnate, a pena di decadenza, soltanto con l'impugnazione contro la sentenza
Ai sensi dell'art. 270 c.p.p. i risultati delle intercettazioni tra presenti operate con captatore informatico su dispositivo elettronico portatile:
sono sempre utilizzabili in altri procedimenti come prova di reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione
non sono mai utilizzabili come prova di reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione
non sono utilizzabili come prova di reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione, salvo che risultino indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza
sono utilizzabili come prova di reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione, con autorizzazione del pubblico ministero titolare dell'altro procedimento
Nell'ambito degli atti preliminari al dibattimento il presidente dispone l'assunzione di prove:
a seguito di semplice richiesta avanzata dal pubblico ministero
in nessun caso, trattandosi di attività successiva alla dichiarazione di apertura del dibattimento
su richiesta di parte, nei casi previsti dall'art. 392 del Codice di procedura penale
d'ufficio, nei casi previsti dall'art. 392 del Codice di procedura penale
In caso di flagranza di reato, se l'ufficiale di polizia giudiziaria che ha effettuato l'arresto ha fondato motivo di ritenere che su Tizio arrestato si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato che possono essere cancellate o disperse:
deve informare senza ritardo il pubblico ministero, che procederà all'incidente probatorio
procederà ad accertamento tecnico irripetibile, chiedendo entro quarantotto ore la convalida al pubblico ministero
procederà ad accertamenti su Tizio, con possibilità di effettuare il sequestro del corpo del reato ovvero delle cose pertinenti al reato. Delle operazioni è redatto verbale che deve essere trasmesso entro le quarantotto ore successive
procederà ad incidente probatorio, dandone avviso al giudice per le indagini preliminari
Cosa comporta la citazione diretta a giudizio?
L'impossibilità per la persona offesa di costituirsi parte civile
La possibilità di chiedere l'oblazione
La mancata celebrazione del dibattimento
La mancata celebrazione dell'udienza preliminare
Quando è possibile procedere ad ispezione o perquisizione all'interno degli uffici dei difensori?
Nei casi in cui si proceda per reati particolarmente gravi, ad esempio reati di mafia
Non è mai possibile procedere ad ispezione o perquisizione all'interno degli uffici dei difensori
Solo nei casi specificamente individuati dall'art. 24 della Costituzione
Solo quando essi o altre persone che svolgono stabilmente attività nello stesso ufficio sono imputati, limitatamente ai fini dell'accertamento del reato loro attribuito ovvero per rilevare tracce o altri effetti materiali del reato o per ricercare cose o persone specificamente predeterminate
Ai sensi dell'art 344-bis, comma 7 c.p.p., in ogni caso:
l'imputato può proporre ricorso per Cassazione avverso la declaratoria di improcedibilità
il pubblico ministero può proporre ricorso per Cassazione avverso la declaratoria di improcedibilità
il giudice decide in udienza pubblica sull'improcedibilità
la declaratoria di improcedibilità non ha luogo quando l'imputato chiede la prosecuzione del processo
Se il giudice ritiene che con la sentenza possa essere concessa la sospensione condizionale della pena:
potrà applicare qualsiasi misura cautelare
non potrà mai applicare la sola custodia cautelare
potrà applicare solo la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
non potrà mai applicare la misura della custodia cautelare o quella degli arresti domiciliari
Nell'ambito di un procedimento per un reato di competenza del Tribunale in composizione collegiale nei confronti di più persone, il Presidente del collegio ha partecipato al giudizio cautelare nei confronti di due coimputati. Cosa dovrebbe fare?
Dovrebbe astenersi dal giudicare, se così ritiene il pubblico ministero
Potrebbe astenersi, ma non ha l'obbligo
Dovrebbe pronunciare sentenza di non doversi procedere
Dovrebbe astenersi dal giudicare, poiché l'aver partecipato al giudizio cautelare ha fatto sì che quel giudice si formasse un convincimento sull'oggetto del procedimento
L'inammissibilità dell'impugnazione può essere dichiarata:
solo se eccepita dalle altre parti del processo
solo se rilevata a norma dell'art. 591, comma 2 del Codice di procedura penale
solo quando vi è rinuncia all'impugnazione
quando non rilevata a norma dell'art. 591, comma 2 c.p.p., in ogni stato e grado del procedimento