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Quiz Concorso 1400 Vice Ispettori della Polizia di Stato (2014)
MATERIA: DIRITTO PENALE
Quesiti Risposta Multipla
302) Il delitto di omessa denuncia di reato da parte di un incaricato di pubblico servizio, di cui all’art. 362 c.p., è:
Un reato omissivo mediante commissione.
Un reato omissivo proprio.
Un reato commissivo.
Un reato omissivo improprio.
704) Il delitto di incendio di cosa propria, di cui all’art. 423 c.p., comma 1, è:
Un reato di pericolo presunto.
Un reato di danno.
Un reato di pericolo concreto.
Un reato di pericolo astratto.
301) Per incaricato di pubblico servizio si intende:
Colui che esercita una pubblica funzione giudiziaria.
Il privato che esercita professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato, quando dell’opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi ovvero il privato che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio adempie ad un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma non caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
702) È sempre ordinata l’applicazione di una misura di sicurezza in caso di condanna per quale dei seguenti reati:
Omissivo di soccorso.
Associazione di tipo mafioso anche straniere.
Furto.
Truffa.
300) Per persona esercente un servizio di pubblica necessità si intende:
Colui che esercita una pubblica funzione giudiziaria.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma non caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Colui che esercita una funzione disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.
Il privato che esercita professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato, quando dell’opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi ovvero il privato che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio adempie ad un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione.
700) Il delitti di associazione di tipo mafioso anche straniere, di cui all’art. 416 bis c.p., è punito:
Non è richiesto alcun elemento soggettivo, poiché la norma espressamente prevede che i promotori, gli organizzatori e coloro che costituiscono l’associazione sono puniti “per ciò solo”.
A titolo di dolo specifico.
A titolo di colpa.
A titolo di dolo intenzionale.
299) Ai sensi dell’art. 357 c.p., quali delle affermazioni in riferimento alla nozione di pubblico ufficiale non è corretto:
Colui che esercita una pubblica funzione giudiziaria.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma non caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Colui che esercita una funzione disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.
Colui che esercita una pubblica funzione legislativa.
698) Il delitto di associazione per delinquere, di cui all’art. 416 c.p., é:
Un reato permanente.
Un reato istantaneo.
Un reato abituale.
Un reato continuato.
298) Il delitto di inadempimento di contratti di pubbliche forniture, di cui all’art. 355 c.p., è:
Un reato abituale.
Un reato istantaneo.
Un reato continuato.
Un reato permanente.
696) A fronte di un evento di cronaca quale l’omicidio di uno spacciatore di droga, Tizio, sindaco della città di Beta, che in una intervista a quotidiani ed emittenti televisive afferma che si sarebbe comportato nello stesso modo dell’omicida:
Commette il delitto di istigazione a delinquere ai sensi dell’art. 414 c.p. .
Non commette alcun reato, poiché l’istigazione non è punita, ai sensi dell’art. 115 c.p. .
Commette il delitto di istigazione a disobbedire alle leggi, di cui all’art. 415 c.p. .
Non è punibile poiché agisce nell’esercizio di un diritto, ovvero del diritto di critica/cronaca.