F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso 1400 Vice Ispettori della Polizia di Stato (2014)
MATERIA: DIRITTO PENALE
Quesiti Risposta Multipla
29) Il principio di irretroattività in relazione alle leggi eccezionali e temporanee, trova applicazione?
Si per le leggi eccezionali, no per le leggi temporanee.
No, mai.
Si, sempre.
Si per le leggi temporanee, no per le leggi eccezionali.
703) Il delitto di strage, di cui all’art. 422 c.p., è:
Un reato di danno.
Un reato di pericolo concreto.
Un reato di pericolo astratto.
Un reato di pericolo presunto.
334) Il principio di tassatività indica, tra l'altro:
La possibilità del legislatore di utilizzare una terminologia anche equivoca posto che qualunque norma sarà soggetta all'interpretazione tassativa dei Giudici.
L'obbligo per il giudice di interpretare le norme secondo il loro significato letterale e non oltre ciò che in esse è contenuto.
Che la legge penale deve essere rispettata tassativamente.
Che non è ammessa ignoranza della legge penale in quanto questa è tassativa.
639) Il delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, di cui all’art. 316 ter c.p., si consuma:
Nel momento in cui si appropria del denaro di cui ha la disponibilità.
Nel momento in cui il soggetto attivo ottiene il finanziamento, i contributi, mutui agevolati o altre erogazioni.
Nel momento in cui il soggetto attivo presenta documenti falsi o attestanti cose non vere.
Nel momento in cui non destina i finanziamenti ottenuti allo scopo per cui sono stati erogati.
270) Il soggetto attivo del delitto di “installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche”, di cui all’art. 617 bis c.p., è:
L’investigatore privato.
Chiunque.
Il pubblico ufficiale.
Il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio.
944) La condotta dell’esercente che alla richiesta dell’acquirente di prosciutto di Parma consegna prosciutto non di Parma, commette il reato di:
Turbata libertà dell’industria o del commercio, di cui all'art. 513 c.p. .
Frode nell’esercizio del commercio, di cui all’art. 515 c.p. .
Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, di cui all'art. 516 c.p. .
Vendita di prodotti industriali con segni mendaci, di cui all'art. 517 c.p. .
575) L’elemento soggettivo del delitto di accesso abusivo a sistema informatico, di cui all’art. 615 ter c.p., è integrato in caso di:
Sola previsione di accedere in modo abusivo ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza o di mantenersi contro la volontà del titolare dello jus excludendi.
Rappresentazione e volontà di accedere in modo abusivo ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza o di mantenersi contro la volontà di chi ha il diritto di escluderla.
Prevedibilità e volontà di accedere in modo abusivo ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza o di mantenersi contro la volontà del titolare dello jus excludendi.
Rappresentazione e non volontà di accedere in modo abusivo ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza o di mantenersi contro la volontà del titolare dello jus excludendi.
206) Il delitto di estorsione è:
Un reato di pericolo presunto.
Un reato di danno.
Un reato di pericolo concreto.
Un reato di pericolo astratto.
880) In quali dei seguenti casi il delitto di violenza sessuale non è procedibile d’ufficio:
Se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle sua funzioni.
È sempre procedibile a querela di parte tranne le ipotesi previste dall’art. 609 septies CP.
Se il fatto è commesso nei confronti di persona che al momento del fatto non ha compiuto gli anni diciotto.
Se il fatto è commesso da un ascendente, dal genitore o dal di lui convivente.
511) Affinché sia integrato il delitto di estorsione:
Occorre che si verifichi il “doppio evento”, ovvero che mediante artifici e raggiri venga cagionato un primo evento, e cioè l’induzione in errore; ed un secondo evento finale, consistente nella disposizione patrimoniale, lesiva del bene patrimonio della vittima e produttiva di un ingiusto vantaggio per l’agente.
Occorre che si verifichi il “doppio evento”, ovvero che mediante violenza o minaccia venga cagionato un primo evento di natura psicologica, e cioè la coartazione della volontà; ed un secondo evento finale, consistente nella disposizione patrimoniale, lesiva del bene patrimonio della vittima e produttiva di un ingiusto vantaggio per l’agente ...
Occorre che mediante violenza o minaccia si verifichi solo la coartazione della volontà della vittima.
Occorre che mediante violenza o minaccia venga cagionato solo un ingiusto profitto con altrui danno.