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Quiz Concorso 1400 Vice Ispettori della Polizia di Stato (2014)
MATERIA: DIRITTO PENALE
Quesiti Risposta Multipla
654) Il delitto di abuso d’ufficio, di cui all’art. 323 c.p., così come modificato dall’art. 1, comma 75, lett. p), della l. 6 novembre 2012, n. 190, è punito con la pena della reclusione:
Da sei mesi a tre anni.
Da uno a quattro anni.
Da tre a otto anni.
Da uno a cinque anni.
995) Il delitto di associazione per delinquere, di cui all’art. 416 c.p., si consuma:
Nel momento in cui viene costituita l’associazione.
Nel momento in cui si realizzano i reati fine.
Nel momento in cui il soggetto decide di partecipare alla associazione.
Nel momento in cui si scioglie il pactum sceleris.
309) Il delitto di patrocinio o consulenza infedele, di cui all’art. 380 c.p., è:
Un reato di danno.
Un reato di pericolo concreto.
Un reato di pericolo astratto.
Un reato senza offesa.
650) Tizio, pubblico ufficiale, che sollecita la dazione di denaro per l’esercizio delle sue funzioni commette il reato di:
Istigazione alla corruzione, ai sensi dell’art. 322 c.p. .
Tentativo di corruzione per l’esercizio della funzione, ai sensi degli artt. 56 e 318 c.p. .
Tentativo di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, ai sensi degli artt. 56 e 319 c.p. .
Nessun reato, poiché non si è cagionata alcuna lesione al bene giuridico tutelato, ovvero il buon andamento della pubblica amministrazione.
991) Tizio che procura l’evasione di una persona sottoposta a misura di sicurezza detentiva, commette il delitto di:
Procurata inosservanza di misure di sicurezza detentive, ai sensi dell’art. 391 c.p. .
Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, ai sensi dell’art. 388 c.p. .
Concorso nel delitto di evasione, ai sensi degli artt. 110 e 391 c.p. .
Favoreggiamento personale.
305) Il delitto di false dichiarazioni al difensore, di cui all’art. 371 ter c.p., è punito a titolo di:
Dolo generico.
Dolo specifico.
Colpa generica.
Colpa specifica.
646) Il pubblico ufficiale che per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa, commette il delitto di:
Corruzione per l’esercizio della funzione, ai sensi dell’art. 318 c.p. .
Corruzione per un atto contrario ai suoi doveri d’ufficio, ai sensi dell’art. 319 c.p. .
Induzione indebita a dare o promettere, ai sensi dell’art. 319 quater c.p. .
Concussione, ai sensi dell’art. 317 c.p. .
987) Il delitto di favoreggiamento reale, di cui all’art. 379 c.p., si consuma:
Nel momento in cui l’agente aiuta taluno ad assicurare il prodotto il prezzo o il profitto di un reato.
Nel momento in cui l’agente ha posto in essere l’aiuto ad eludere le investigazioni dell’autorità o a sottrarsi alle ricerche di questa.
Nel momento in cui vengono eluse le investigazioni dell’autorità o viene sottratto la persona alle ricerche dell’autorità giudiziaria.
Nel momento in cui l’agente assicura il prezzo, il prodotto o il profitto di un reato.
301) Per incaricato di pubblico servizio si intende:
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Colui che esercita una pubblica funzione giudiziaria.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma non caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Il privato che esercita professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato, quando dell’opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi ovvero il privato che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio adempie ad un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione.
642) L’elemento soggettivo del delitto di concussione, di cui all’art. 317 c.p., è integrato in caso di:
Rappresentazione e volontà che mediante l’abuso delle sua qualità o dei suoi poteri, costringe il soggetto passivo a dare o promettere indebitamente denaro o altra utilità.
Volontà che mediante l’abuso delle sua qualità o dei suoi poteri, costringe il soggetto passivo a dare o promettere indebitamente denaro o altra utilità.
Prevedibilità e volontà che mediante l’abuso delle sua qualità o dei suoi poteri, costringe il soggetto passivo a dare o promettere indebitamente denaro o altra utilità.
Prevedibilità e non volontà che mediante l’abuso delle sua qualità o dei suoi poteri, costringe il soggetto passivo a dare o promettere indebitamente denaro o altra utilità.