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Quiz Concorso 1400 Vice Ispettori della Polizia di Stato (2014)
MATERIA: DIRITTO PENALE
Quesiti Risposta Multipla
647) Il delitto di corruzione per l’esercizio della funzione, di cui all’art. 318 c.p., si consuma:
Nel momento in cui avviene la dazione del denaro o di altra utilità o nel momento della accettazione della promessa di esso.
Nel momento in cui il pubblico ufficiale ritarda un atto del suo ufficio.
Nel momento in cui il pubblico ufficiale esercita le sue funzioni o i suoi poteri.
Nel momento in cui il pubblico ufficiale compie atti contrari ai suoi doveri d’ufficio.
984) La condotta del delitto di favoreggiamento reale, di cui all’art. 379 c.p., consiste
Nell’aiutare taluno ad assicurare il prezzo o il prodotto o il profitto di un reato.
Nell’acquistare, ricevere o occultare denaro o cose provenienti da delitto.
Nell’aiutare taluno a eludere le investigazioni dell’Autorità o a sottrarsi alle ricerche di questa.
Nel sostituire o trasferire denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo.
278) Chiunque contraffà monete nazionali o straniere aventi corso legale nello Stato o fuori, commette il delitto di:
Falsificazione, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.
Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate.
Alterazione di monete.
Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede.
615) Il delitto di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla idoneità o su qualità personali proprie o altrui, di cui all’art. 495 c.p., si consuma:
Nel momento in cui l’agente rende al pubblico ufficiale dichiarazioni false.
Nel momento in cui il vantaggio perseguito dall'agente sia effettivamente raggiunto.
Nel momento in cui il pubblico ufficiale è indotto in errore.
Nel momento in cui il soggetto agente rende ad un privato dichiarazioni false.
952) Sempronio che attraverso la presentazione di una dichiarazione sostitutiva contenente dati non veritieri in ordine alla entità dei redditi percepiti, ottiene il contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione, commette il delitto di:
Indebita percezione di erogazione a danno dello Stato, ex art. 316 ter c.p. .
Malversa malve ai danni dello Stato, ai sensi dell’art. 316 bis c.p. .
Truffa ai danni dello Stato, ai sensi dell’art. 640 c.p. .
Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 640 bis c.p. .
246) Il soggetto passivo del delitto di cui all’art. 608 c.p. (abuso di autorità contro arrestati o detenuti) è:
Una persona arrestata o detenuta.
Il pubblico ufficiale.
Chiunque.
L’incaricato di pubblico servizio.
583) Il delitto di rivelazioni di segreto professionale, di cui all’art. 622 c.p., si configura quale:
Reato proprio, poiché può essere commesso da chi sia affidatario di un segreto in ragione del proprio stato, ufficio, della propria professione o arte.
Reato proprio, poiché soggetti attivi sono amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione di documenti contabili.
Reato comune, perché può essere commesso da chiunque.
Reato proprio, poiché soggetto attivo è il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio.
920) Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, forma in tutto o in parte, una scrittura privata falsa, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, commette il delitto di:
Falsità in scrittura privata.
Uso di atto falso.
Falsità in foglio firmato in bianco.
Falsità materiale commessa dal privato.
214) La c.d. mediazione usuraria:
Si configura quale autonoma ipotesi di reato e punisce chi, fuori dai casi di concorso nel delitto di usura, procura a taluno una somma di denaro o altra utilità facendo dare o promettere, a sé o ad altri, per la mediazione, un compenso usurario.
Non è configurabile quale ipotesi autonoma di reato ma come circostanza attenuante.
Non è configurabile quale fattispecie di reato nel nostro ordinamento.
Non è configurabile quale autonoma ipotesi di reato ma come circostanza aggravante.
551) Il delitto di violenza sessuale, di cui all’art. 609 bis c.p. punisce quale condotte:
La costrizione o l’induzione di taluno a compiere o subire atti sessuali.
La sola condotta induttiva a compiere o subire atti sessuali purché commessa con violenza o minaccia.
La sola condotta costrittiva a compiere o subire atti sessuali, anche posta in essere senza violenza.
Il compimento di atti sessuali con un minore di anni diciotto.