Tinkercad: cos’è, come funziona e perché usarlo a scuola.

(Corrado Del Buono)

Tinkercad è una piattaforma online gratuita sviluppata da Autodesk, pensata per avvicinare studenti, docenti, maker, appassionati e principianti al mondo della progettazione digitale. Si utilizza direttamente dal browser e consente di creare modelli 3D, simulare circuiti elettronici e sperimentare attività di coding in modo semplice e visuale. Autodesk lo presenta come una web app gratuita per 3D design, elettronica e coding, ideale come introduzione al mondo della progettazione digitale.

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Uno dei suoi principali punti di forza è l’accessibilità: non richiede installazioni complesse, non necessita di competenze tecniche avanzate e mette a disposizione un ambiente intuitivo, adatto anche a chi non ha mai utilizzato software CAD. Per questo motivo Tinkercad è molto diffuso nelle scuole, nei laboratori didattici, nei FabLab e nei percorsi di formazione legati a STEM, stampa 3D, robotica educativa ed elettronica di base.

Cos’è Tinkercad

Tinkercad è un software CAD online, cioè uno strumento per la progettazione assistita dal computer. A differenza di programmi professionali più complessi, Tinkercad utilizza un sistema di modellazione molto semplice basato su forme geometriche elementari: cubi, cilindri, sfere, coni, testi, numeri e altri oggetti modificabili.

L’utente può trascinare le forme nell’area di lavoro, ridimensionarle, ruotarle, allinearle e combinarle tra loro per creare oggetti più complessi. Ogni elemento può essere impostato come solido oppure come foro: in questo modo è possibile sottrarre parti di materiale, creare incavi, aperture, fori passanti e forme personalizzate.

Questa logica rende Tinkercad particolarmente adatto ai principianti, perché permette di comprendere i concetti base della modellazione 3D senza dover affrontare subito strumenti tecnici avanzati.

A cosa serve Tinkercad

Tinkercad può essere utilizzato in diversi ambiti:

  • progettazione di oggetti 3D;
  • preparazione di modelli per la stampa 3D;
  • creazione di prototipi semplici;
  • simulazione di circuiti elettronici;
  • introduzione ad Arduino;
  • attività di coding visuale;
  • didattica STEM;
  • laboratori scolastici;
  • progettazione creativa;
  • educazione tecnologica.

La piattaforma include sezioni dedicate alla progettazione 3D, ai circuiti elettronici e ai Codeblocks, cioè strumenti di programmazione visuale per generare forme e modelli attraverso blocchi di codice.

Modellazione 3D con Tinkercad

La sezione più conosciuta di Tinkercad è quella dedicata al 3D Design. L’ambiente di lavoro è composto da un piano, chiamato workplane, sul quale vengono posizionati gli oggetti. Da un pannello laterale si possono selezionare forme base, testi, simboli, componenti e modelli predefiniti.

La modellazione avviene attraverso operazioni semplici:

  • inserimento di forme;
  • ridimensionamento;
  • rotazione;
  • spostamento;
  • allineamento;
  • raggruppamento;
  • duplicazione;
  • sottrazione tramite forme “foro”.

Queste funzioni permettono di realizzare molti oggetti utili, come portachiavi, targhette, supporti, contenitori, componenti per prototipi, elementi decorativi, modelli didattici e piccoli accessori.

Un esempio molto comune nei corsi introduttivi è la creazione di un portachiavi personalizzato: si parte da un rettangolo o da una forma arrotondata, si aggiunge un testo, si crea un foro per l’anello e si esporta il file per la stampa 3D. Questo tipo di esercizio permette di imparare rapidamente dimensioni, proporzioni, allineamenti e uso dei fori.

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