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Quiz AGENTI IN ATTIVITA' FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI
MATERIA: Disciplina dei reclami e dell'Arbitro bancario e finanziario
Quesiti Risposta Multipla
3503. Ai sensi della delibera Banca d’Italia 18 giugno 2009, in materia di Arbitro Bancario Finanziario, il termine entro il quale il collegio deve pronunciarsi sul riscorso:
Può essere sospeso, ma solo una volta, dal solo dal collegio
Non può essere sospeso, al fine di assicurare rapidità al procedimento
Può essere sospeso, una o più volte, per un periodo complessivamente non superiore a 60 giorni, sia dal collegio sia dalla segreteria tecnica
Può essere sospeso, anche più volte, per un periodo complessivamente non superiore a 60 giorni, solo dal collegio
3487. In caso di accoglimento di un reclamo, presentato dal cliente all’intermediario, le delibere Cicr 29 luglio 2008, n. 275 e della Banca d’Italia 18 giugno 2009 prevedono che:
L'intermediario debba adempiere immediatamente
L'intermediario debba adempiere entro 10 giorni
L'intermediario indichi i tempi previsti per l’adempimento
L'intermediario debba adempiere entro i termini indicati dal cliente nel reclamo
3471. Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario può essere presentato direttamente dal cliente?
No, occorre necessariamente che il cliente sia rappresentato da un avvocato
No, occorre necessariamente che il cliente sia rappresentato da un avvocato o dall'incaricato di un'associazione di consumatori
Si
No, occorre necessariamente che il cliente sia rappresentato da un incaricato di un'associazione di consumatori
3455. Entro quale termine il cliente può proporre ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario nei confronti di un intermediario?
Entro 6 mesi dalla presentazione del reclamo
Dopo che siano trascorsi almeno 8 mesi dalla presentazione del reclamo
Entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo
Dopo che siano trascorsi almeno 8 mesi dalla presentazione del reclamo
3504. Ai sensi della delibera Cicr 29 luglio 2008, n. 275 e della delibera Banca d’Italia 18 giugno 2009, in materia di Arbitro Bancario Finanziario, il collegio può interrompere il procedimento relativo a un ricorso già avviato?
Sì, d’ufficio o su istanza di parte, qualora consti che in relazione alla medesima controversia è stato avviato un tentativo di conciliazione ai sensi di norme di legge. Se la conciliazione non riesce, il ricorso può essere riproposto senza necessità di un nuovo reclamo all’intermediario entro 6 mesi dal fallimento del tentativo di conciliazione
No, una volta incardinato, il procedimento relativo a un ricorso non può essere interrotto per alcuna ragione ma solo sospeso, per assicurare l’effettività della tutela della risoluzione stragiudiziale
Sì, solo su istanza di parte, qualora una delle parti comunichi l’avvio di un tentativo di conciliazione ai sensi di norme di legge in relazione alla medesima controversia. Tuttavia, se la conciliazione non riesce, il ricorso non può essere più riproposto
Sì, d’ufficio o su istanza di parte, qualora consti che in relazione alla medesima controversia è stato avviato un tentativo di conciliazione ai sensi di norme di legge. Se la conciliazione non riesce, il ricorso può essere riproposto per il tramite di un nuovo reclamo all’intermediario entro 3 mesi dal fallimento del tentativo di conciliazione
3488. Il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario:
Deve essere sottoscritto anche dal cliente o corredato di procura qualora sia presentato, per conto del cliente, da un’associazione di categoria alla quale il cliente medesimo aderisca ovvero da altro rappresentante a ciò autorizzato
Deve necessariamente essere sottoscritto dal cliente, poiché deve essere presentato personalmente pena l’inammissibilità
Qualora sia presentato, per conto del cliente, da un’associazione di categoria alla quale il cliente medesimo aderisca ovvero da altro rappresentante a ciò autorizzato, non è necessaria la sottoscrizione del cliente o la procura
Deve essere sottoscritto anche dal cliente o corredato di procura solo qualora sia presentato, per conto del cliente, da altro rappresentante a ciò autorizzato
3472. Chi può ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario?
Tutti coloro che hanno intrattenuto o intrattengono un rapporto contrattuale, o sia entrato soltanto in relazione, con una banca o con un intermediario finanziario, anche senza l'assistenza di un difensore tecnico
Tutti coloro che hanno intrattenuto o intrattengono un rapporto contrattuale con intermediario finanziario, con l'assistenza di un difensore tecnico, o con una banca, anche senza l’assistenza di un difensore tecnico
Solo coloro che hanno intrattenuto o intrattengono un rapporto contrattuale con una banca, anche senza l'assistenza di un difensore tecnico
Tutti coloro che hanno intrattenuto o intrattengono un rapporto contrattuale con una banca o con un intermediario finanziario, con la necessaria assistenza di un difensore tecnico
3456. Entro quale termine il cliente può proporre ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario nei confronti di un intermediario?
Entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo
Entro 2 mesi dalla presentazione del reclamo
Dopo che siano trascorsi almeno 12 mesi dalla presentazione del reclamo
Dopo che siano trascorsi almeno 24 mesi dalla presentazione del reclamo
3505. Ai sensi della delibera Cicr 29 luglio 2008, n. 275 e della delibera Banca d’Italia 18 giugno 2009, in quali casi un procedimento inerente a un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, già avviato, può estinguersi?
Qualora la controversia sia sottoposta dall’intermediario all’autorità giudiziaria ovvero a giudizio arbitrale nel corso del procedimento e il ricorrente non abbia manifestato il proprio interesse alla prosecuzione del procedimento dinanzi all’organo decidente entro 30 giorni, su richiesta della segreteria tecnica
Qualora la controversia sia sottoposta dall’intermediario all’autorità giudiziaria ovvero a giudizio arbitrale nel corso del procedimento, senza che rilevi l’interesse del ricorrente alla prosecuzione del procedimento
Qualora la controversia sia sottoposta dall’intermediario all’autorità giudiziaria nel corso del procedimento e il ricorrente non abbia manifestato il proprio interesse alla prosecuzione del procedimento dinanzi all’organo decidente entro 60 giorni, su richiesta della segreteria tecnica
Qualora la controversia sia sottoposta dal cliente all’autorità giudiziaria ovvero a giudizio arbitrale nel corso del procedimento e l’intermediario non abbia manifestato il proprio interesse alla prosecuzione del procedimento dinanzi all’organo decidente entro 30 giorni, su richiesta della segreteria tecnica
3489. Ai sensi della delibera della Banca d’Italia 18 giugno 2009, ai fini dell’espletamento della fase di reclamo presso l’intermediario:
Gli intermediari sono tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne, istituendo un ufficio reclami o individuando un responsabile della funzione di gestione dei reclami della clientela
Gli intermediari sono tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne, rimettendo alla discrezionalità dell’intermediario la scelta degli strumenti ritenuti all’uopo più idonei
Gli intermediari sono tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne, istituendo obbligatoriamente un ufficio reclami
Non è previsto l’obbligo di dotarsi di alcuna misura organizzativa o procedurale interna