F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Agenti Mediatori - Caserta
MATERIA: DIRITTO DI FAMIGLIA, SUCCESSIONI, DONAZIONE
Quesiti Risposta Multipla
50. Il testamento olografo:
è quello ricevuto dall’ufficiale giudiziario.
è quello sottoscritto, datato e redatto dal testatore.
è quello ricevuto dal notaio.
35. L’accettazione del chiamato all’eredità:
è sottintesa.
può essere espressa.
non è prevista affatto.
20. Sono parenti in via collaterale:
nonno e nipote.
zio e nipote.
suocera e nuora.
5. L’amministrazione dei beni in comunione:
spetta a entrambi i coniugi congiuntamente, tranne che per gli atti di straordinaria amministrazione.
spetta a entrambi i coniugi disgiuntamente, tranne che per gli atti di straordinaria amministrazione.
spetta ad uno solo dei coniugi a periodi alterni.
54. La Collazione si ha quando:
gli eredi legittimi conferiscono nella massa attiva del patrimonio ereditato tutti i beni eventualmente ricevuti in donazione dal de cuius quando era ancora in vita, per dividerli con gli altri eredi in base alle loro rispettive quote.
i legatari sono costretti a restituire quanto ricevuto dal de cuius.
terze persone restituiscono quanto ricevuto dal de cuius quando era ancora in vita.
39. L’azione di riduzione può essere proposta:
dagli eredi allo scopo di recuperare quanto loro spettante alla quota legittima.
dai legatari quando non accettano il legato.
dai legittimari quando intendono rinunciare all’eredità.
24. L’amministrazione dei beni in comunione spetta:
a entrambi i coniugi disgiuntamente, tranne che per gli atti di straordinaria amministrazione.
ad uno solo dei coniugi a periodi alterni.
a entrambi i coniugi congiuntamente, tranne che per gli atti di straordinaria amministrazione.
9. I frutti del fondo patrimoniale:
possono essere impiegati per qualsiasi finalità.
devono essere obbligatoriamente impiegati per i bisogni della famiglia.
non ci sono disposizioni al riguardo.
43. Il donante può revocare la donazione:
per sopravvenienza di figli del donatario.
per incapacità del donatario.
per ingratitudine del donatario o per sopravvenienza di figli.
28. Il regime di separazione dei beni può essere scelto:
con un contratto, redatto in forma di scrittura privata, anteriore al matrimonio.
con una dichiarazione congiunta contenuta nell’atto di celebrazione del matrimonio.
soltanto con un contratto in forma di atto pubblico, anteriore al matrimonio.