F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz prova preselettiva Concorso DSGA 2019 - Database MIUR
AREA 5 - Legislazione scolastica
Quesiti RANDOM
5. 2696 - Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, come previsto dall'articolo 3 del d.P.R. 275/1999:
considerare esclusivamente le direttive ministeriali, senza preoccuparsi della programmazione territoriale dell'offerta formativa
non è obbligatorio per le istituzioni scolastiche statali e paritarie che adottano i programmi di insegnamento ministeriali
è indipendente dagli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale
riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa
5. 2680 - A norma del d.P.R. 275/1999, le istituzioni scolastiche:
possono costituire o aderire a consorzi privati per assolvere compiti istituzionali coerenti con il Piano triennale dell'offerta formativa
possono costituire o aderire a consorzi pubblici per assolvere compiti istituzionali coerenti con il Piano triennale dell'offerta formativa
non possono aderire a consorzi per assolvere compiti istituzionali coerenti con il Piano triennale dell'offerta formativa
possono costituire o aderire a consorzi per assolvere compiti istituzionali coerenti con il Piano triennale dell'offerta formativa
5. 2664 - A norma della legge 107/2015, l'istituzione scolastica effettua la programmazione triennale dell'offerta formativa:
coinvolgendo l'ente locale e le aziende sanitarie
in maniera autonoma, senza il coinvolgimento di enti terzi
con il solo coinvolgimento dei rappresentanti dei genitori
con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali
5. 2648 - Secondo quanto previsto dall'articolo 1, comma 345, della legge 145/2018, quanti saranno gli Uffici Scolastici Regionali di livello dirigenziale generale?
18
20
14
15
5. 2985 - In base all'articolo 1, comma 7, della legge 107/2015, le istituzioni scolastiche individuano il fabbisogno di posti dell'organico dell'autonomia in relazione:
al numero di docenti
al numero di studenti
alla propria disponibilità finanziaria
all'offerta formativa che intendono realizzare
5. 2632 - L'articolo 6 del d.P.R. 275/1999 prevede che l'autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo possa essere esercitata dalle istituzioni scolastiche in vari ambiti, che comprendono esplicitamente:
definizione del valore legale del titolo di studio
adozione di specifici modelli organizzativi
ricostruzione di carriera del personale amministrativo e tecnico
aggiornamento professionale del personale scolastico e innovazione metodologica
5. 2969 - Secondo l'articolo 33 della Costituzione italiana, i privati possono istituire scuole?
Sì, e lo Stato deve garantirne il cofinanziamento
No, tranne se si tratti di scuole religiose riconosciute dalle autorità competenti
Sì, purché senza oneri per lo Stato
Sì, e lo Stato deve garantirne il finanziamento
5. 2616 - In base all'articolo 7 del d.P.R. 89/2010, l'orario annuale delle attività e insegnamenti per tutti gli studenti del liceo musicale e coreutico è pari a:
891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali
891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e 1.056 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 32 ore medie settimanali
1.056 ore nel primo biennio, nel secondo biennio e nell'ultimo anno di corso, corrispondenti a 32 ore medie settimanali
990 ore nel primo biennio, corrispondenti a 30 ore medie settimanali, 1.056 nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 32 ore medie settimanali
5. 2953 - In base all'articolo 13 del d.lgs. 297/1994, è consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto durante le ore di lezione nel limite di:
due al mese
una per bimestre
una al mese
due per quadrimestre
5. 2937 - Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione sono volte a:
individuare le dimensioni dell'educazione ritenute obbligatorie alla luce del mutato scenario normativo e che non rientrano nel precedente ordinamento scolastico
riorganizzare i saperi della nuova scuola in quattro ambiti disciplinari predefiniti che aggregano tutte le discipline di studio
fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze per ciascuna disciplina o campo di esperienza
individuare i metodi e i criteri che devono ispirare il lavoro quotidiano degli insegnanti