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Quiz Concorso Dirigenti Scolastici
MATERIA: Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica
Quesiti Risposta Multipla
DOMANDA 4.327 Secondo quanto disposto dall'articolo 8 del D. Lgs. 13 aprile 2017, n. 66, il Piano per l'inclusione che definisce le modalità per l'utilizzo coordinato delle risorse, compresi il superamento delle barriere e l'individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento nonché per progettare e programmare gli interventi di miglioramento della qualità dell'inclusione scolastica è predisposto
da ciascuna istituzione scolastica
dalla Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente per territorio
dal competente ufficio comunale per i servizi sociali
dalla Regione
DOMANDA 4.311 A quali strumenti è possibile ricorrere per individuare, in una prima fase, un alunno con potenziale Disturbo Specifico di Apprendimento?
L’osservazione delle prestazioni nei vari ambiti di apprendimento interessati dal disturbo: lettura, scrittura, calcolo
Strumenti standardizzati di valutazione diagnostica nei vari ambiti di apprendimento interessati dal disturbo: lettura, scrittura, calcolo
Compiti di lettura, scrittura e calcolo, riferiti ai vari ambiti di apprendimento interessati dal/dai disturbo/i
Valutazioni multidimensionali delle abilità riferite ai vari ambiti di apprendimento interessati dal/dai disturbo/i
DOMANDA 4.291 L’approccio educativo dell’attivismo pedagogico, caratterizzato dai seguenti fondamenti: l’alunno al centro del processo di apprendimento, l’insegnante come guida, il legame insegnamento-vita, l’intelligenza operativa, a quale dei seguenti autori può essere riconducibile?
J. Dewey
N. Chomsky
J. Piaget
B. Skinner
DOMANDA 4.270 Nel D.Lgs. 13 aprile 2017 n.65 per essere educatori dei servizi educativi per l’infanzia si prevede il conseguimento di una:
laurea triennale in scienze dell’educazione ( L19) con indirizzo specifico
laurea a ciclo unico in scienze della Formazione Primaria
qualsiasi laurea triennale o magistrale in discipline psicopedagogiche
diploma di scuola secondaria superiore in puericultura
DOMANDA 4.254 Il GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione), istituito con la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012, è composto ordinariamente da:
docenti curricolari, docenti di sostegno, personale ATA e specialisti ASL
docenti curricolari, docenti di sostegno, genitori/associazioni delle persone con disabilità
dirigenti tecnici, dirigenti scolastici e insegnanti
dirigenti tecnici, specialisti ASL, genitori alunni con disabilità
DOMANDA 4.237 Alla fine degli Anni Novanta la presenza di alunni stranieri in Italia nelle sezioni della scuola dell’infanzia e nelle classi degli ordini scolastici successivi si configura sempre più come tendenza strutturale. L’art. 45 del DPR 394/1999 resta il principale dispositivo giuridico di riferimento, nonostante la diversità degli orientamenti politici dei governi seguenti. Nell’art. 45 si afferma che i minori stranieri:
sono soggetti all’obbligo scolastico
sono iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado secondo condizioni differenti rispetto ai minori italiani
vengono assegnati alle classi in cui risulti predominante la loro presenza
hanno diritto all’istruzione solo se in regola con il permesso di soggiorno
DOMANDA 4.221 Nell’ambito della definizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, ogni istituzione scolastica predispone un Piano per l’inclusione. Cosa definisce questo Piano?
Le modalità per l’utilizzo delle risorse, il superamento delle barriere, l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento, la progettazione e programmazione degli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica
Le modalità per l’utilizzo delle risorse economiche, il superamento delle barriere architettoniche e l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento
Le modalità di progettazione e programmazione degli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione dell’istituzione scolastica
Le modalità per il superamento delle barriere architettoniche, l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento, la progettazione e programmazione degli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica
DOMANDA 4.200 “L’organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica dell’ambiente educativo e pertanto deve essere oggetto di esplicita progettazione e verifica”.La citazione è:
contenuta nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia
contenuta nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola Primaria
contenuta nella premessa alla seconda annualità del PNSD
contenuta nel D. L.gvo 66/2017 “Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità”
DOMANDA 4.183 Il MIUR, per il triennio 2015-2018, ha avviato una sperimentazione , in accordo con CONI, CIP, Lega calcio serie A, che permette l’implementazione di una metodologia didattica basata sulle tecnologie digitali per:
tutti gli studenti-atleti di alto livello iscritti negli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari
tutti gli studenti che svolgono attività di co-working su tematiche sportive
docenti di aree disciplinari diverse dall’ Educazione fisica
il personale ATA e DSGA che seguono un percorso di formazione per la segreteria digitale
DOMANDA 4.166 L'e-tutor (il tutor per corsi di formazione a distanza) svolge compiti che vanno oltre la tradizionale dimensione dell'insegnamento-accompagnamento. Quale, tra i seguenti, non è compreso tra questi:
Supporto contabile
Supporto tecnico
Supporto metodologico e organizzativo
Supporto pedagogico ed intellettuale