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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO CIVILE
Quesiti Risposta Multipla
L'art. 1553 del codice civile prevede che il permutante, se ha sofferto l'evizione e non intende riavere la cosa data, ha:
Il diritto di riavere la cosa data oppure, a sua scelta, il valore della cosa evitta, escluso in ogni caso il risarcimento del danno.
Solo il diritto alla restituzione della cosa.
Il diritto di riavere la cosa data oppure, a sua scelta, il valore della cosa evitta, secondo le norme stabilite per la vendita, salvo in ogni caso il risarcimento del danno.
Il solo diritto al risarcimento del danno.
Si ha delegazione cumulativa, ai sensi dell'art. 1268 del codice civile:
Quando il debitore originario è espressamente liberato dal creditore delegatario.
Quando un terzo senza delegazione del debitore si sostituisce ad esso.
Quando il nuovo debitore si aggiunge a quello originario.
Quando una terza persona si sostituisce al debitore originario.
Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la proprietà si trasmette e si acquista, in base all'art. 1376 del codice civile:
Mediante un successivo negozio di trasferimento.
Con la consegna della cosa.
Per effetto del consenso delle parti, legittimamente manifestato.
Con la registrazione del contratto.
A norma dell'art. 1270 del codice civile, in merito all'estinzione della delegazione, il delegato:
È obbligato ad eseguire il pagamento a favore del delegatario anche dopo la morte o la sopravvenuta incapacità del delegante.
Non può assumere l'obbligazione o eseguire il pagamento a favore del delegatario dopo la sopravvenuta incapacità del delegante.
Può assumere l'obbligazione o eseguire il pagamento a favore del delegatario anche dopo la morte o la sopravvenuta incapacità del delegante.
Non può assumere l'obbligazione o eseguire il pagamento a favore del delegatario dopo la morte del delegante.
Quale delle seguenti affermazioni è conforme al disposto dell'art. 1659 del codice civile, in materia di appalto?
L'appaltatore può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera, anche senza che il committente non le abbia autorizzate, se comportano un aumento di valore dell'opera.
L'appaltatore può sostituire di propria iniziativa un oggetto diverso da quello convenuto se esso meglio risponda alle esigenze del committente.
L'autorizzazione alle variazioni si deve provare per iscritto.
Quando le modificazioni sono state autorizzate, l'appaltatore, se il prezzo dell'intera opera è stato determinato globalmente, ha comunque diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte.
A norma dell'art. 58 del codice civile, in nessun caso la sentenza con cui il tribunale competente dichiara presunta la morte dell'assente può essere pronunziata se non sono trascorsi:
Cinque anni dal raggiungimento della maggiore età dell'assente.
Sette anni dal raggiungimento della maggiore età dell'assente.
Nove anni dal raggiungimento della maggiore età dell'assente.
Tre anni dal raggiungimento della maggiore età dell'assente.
Ai sensi dell'art. 1867 del codice civile, il debitore di una rendita perpetua può essere costretto al riscatto se è in mora nel pagamento:
Di una annualità di rendita.
Di cinque annualità di rendita.
Di due annualità di rendita.
Di tre annualità di rendita.
Con riferimento ai termini della prescrizione, a norma dell'art. 2947, ultimo comma, del codice civile, nell'ipotesi in cui un illecito civile sia considerato dalla legge anche come reato e per tale reato sia stabilito un più lungo termine di prescrizione:
Quest'ultimo si applica anche all'azione civile di risarcimento del danno, qualora l'importo sia superiore a 30.000,00 euro.
Quest'ultimo si applica anche all'azione civile di risarcimento del danno, qualora l'importo sia superiore a 50.000,00 euro.
Quest'ultimo si applica anche all'azione civile di risarcimento del danno.
Quest'ultimo non si applica in nessun caso anche all'azione civile di risarcimento.
A mente del disposto dell'art. 1876 del codice civile, se la rendita è costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere:
Il contratto è annullabile.
Il contratto è inefficace.
Il contratto è nullo.
Il contratto è inesistente.
In merito all'esecuzione forzata in forma specifica, dispone l'art. 2931 del codice civile che se non è adempiuto un obbligo di fare, l'avente diritto può:
Solo chiedere al giudice di stabilire un termine per l'adempimento, scaduto il quale può chiedere l'intervento dell'ufficiale giudiziario.
Solo ottenere un congruo risarcimento.
Ottenere che esso sia eseguito a spese dell'obbligato nelle forme stabilite dal codice di procedura civile.
Solo chiedere al giudice di stabilire un termine per l'adempimento e una penale per ogni giorno di ulteriore ritardo.