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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Quesiti Risposta Multipla
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto degli articoli 65, 66 e 67 del codice di procedura civile, relativi al custode: 1) La conservazione e l'amministrazione dei beni pignorati o sequestrati sono affidate a un custode, quando la legge non dispone altrimenti; 2) Il giudice, d'ufficio o su istanza di parte, può disporre in ogni tempo la sostituzione del custode; 3) Il custode, se non esercita la custodia da buon padre di famiglia, è tenuto ad pagamento di un indennizzo alle parti, determinato equitativamente dal giudice in base alle circostanze.
La n. 1 e la n. 2.
La n. 1 e la n. 3.
La n. 2 e la n. 3.
Tutte le tre affermazioni.
Per effetto di quanto disposto dall'art. 26-bis del codice di procedura civile, quando il debitore è una delle pubbliche amministrazioni indicate dall'articolo 413, quinto comma, del medesimo codice, per l'espropriazione forzata di crediti è competente, salvo quanto disposto dalle leggi speciali:
Il giudice del luogo dove ha sede l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato nel cui distretto il creditore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.
Il giudice del luogo dove ha sede l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato, nel cui distretto si trova il giudice che sarebbe competente secondo le norme ordinarie.
Il giudice del luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l'obbligazione dedotta in giudizio.
Il giudice del luogo dove ha sede l'amministrazione.
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 63 del codice di procedura civile, relativo al consulente tecnico: 1) Il consulente scelto tra gli iscritti in un albo ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, tranne che il giudice riconosca che ricorre un giusto motivo di astensione; 2) Il consulente tecnico scelto tra gli iscritti in un albo non può essere mai ricusato dalle parti; 3) Della ricusazione del consulente conosce il giudice che l'ha nominato.
La n. 1 e la n. 3.
La n. 1 e la n. 2.
La n. 2 e la n. 3.
Tutte le tre affermazioni.
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 141 del codice di procedura civile, in materia di notificazione presso il domiciliatario: 1) La notificazione degli atti a chi ha eletto domicilio presso una persona o un ufficio può essere fatta mediante consegna di copia alla persona o al capo dell'ufficio in qualità di domiciliatario, nel luogo indicato nell'elezione; 2) Quando l'elezione di domicilio è stata inserita in un contratto, la notificazione presso il domiciliatario è obbligatoria, se così è stato espressamente dichiarato; 3) La consegna, a norma dell'art. 138 dello stesso codice, della copia nelle mani della persona o del capo dell'ufficio presso i quali si è eletto domicilio, equivale a consegna nelle mani proprie del destinatario.
Tutte le tre affermazioni.
La n. 1 e la n. 2.
La n. 1 e la n. 3.
La n. 2 e la n. 3.
Dispone l'art. 440 del codice di procedura civile che sono inappellabili le sentenze che hanno deciso una controversia di valore:
Non superiore ad euro 25,82.
Non superiore ad euro 258,23.
Non superiore ad euro 129,11.
Non superiore ad euro 516,44.
Secondo quanto disposto dall'art. 410 del codice di procedura civile, qualora la controparte intende accettare la procedura di conciliazione, deposita presso la commissione di conciliazione una memoria contenente le difese e le eccezioni in fatto e in diritto, nonché le eventuali domande in via riconvenzionale:
Entro venti giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
Entro trenta giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
Entro quaranta giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
Entro sessanta giorni dal ricevimento della copia della richiesta,.
Dispone l'art. 345 del codice di procedura civile che nel giudizio d'appello:
Non possono essere ammessi nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile.
Non possono domandarsi gli interessi, i frutti e gli accessori maturati dopo la sentenza impugnata.
Non può domandarsi il risarcimento dei danni sofferti dopo la sentenza impugnata.
Non possono proporsi nuove eccezioni, in nessun caso.
A norma dell'art. 370 del codice di procedura civile, la parte contro la quale il ricorso per cassazione è diretto, se intende contraddire, deve farlo mediante controricorso da depositare:
Entro quaranta giorni dalla notificazione del ricorso.
Entro trenta giorni dalla notificazione del ricorso.
Entro sessanta giorni dalla notificazione del ricorso.
Entro venti giorni dalla notificazione del ricorso.
A norma dell'art. 669-terdecies del codice di procedura civile, contro l'ordinanza con la quale è stato concesso o negato il provvedimento cautelare:
È ammesso reclamo nel termine perentorio di quindici giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore.
Non è ammesso reclamo, né opposizione.
È ammesso reclamo nel termine perentorio di trenta giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore.
È ammesso reclamo nel termine perentorio di venti giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore.
In base al disposto dell'art. 316 del codice di procedura civile, è corretto affermare che, davanti al giudice di pace, la domanda si può anche proporre verbalmente?
Sì, e di essa il giudice di pace fa redigere processo verbale che, a cura dell'attore, è notificato unitamente al decreto di cui all'articolo 318 dello stesso codice.
Sì, ma solo nei casi espressamente previsti dallo stesso art. 316.
No, in nessun caso.
No, fatti salvi i casi tassativamente previsti dalla legge.